Levriero Afgano: carattere, educazione ed alimentazione

13 Ottobre 2021
Levriero Afgano: carattere, educazione ed alimentazione

La razza del levriero afgano è una delle più antiche al mondo, originaria dell'Asia centrale e diffusa principalmente in tutta la penisola araba, dov'è conosciuta con il nome di "tazi", che significa "arabo". 

Una leggenda narra che anche Noè avesse voluto una coppia di levrieri afgani nella sua arca.

L'eleganza di questa razza aristocratica, dall'aria un po' altezzosa e dall'aspetto decisamente caratteristico, ha sempre favorito la sua popolarità e fama. Non a caso, questo cane è stato scelto come Beauty, il cane ufficiale di Barbie, e spesso lo si vede in film come "La carica dei 101".

Levriero afgano: il Re dei cani

Piuttosto elitario e poco diffuso, la rarità di questa razza lo rende decisamente costoso sul mercato rispetto ad altri cani: il costo di un levriero afgano cucciolo parte da 2.500 euro circa, fino ad arrivare ai 5.000 euro della varietà Oyster, la più preziosa in assoluto.

La peculiarità del suo mantello, il suo inconfondibile portamento regale e la sua esemplare attitudine alla corsa (può raggiungere anche i 60 km/h) rendono il levriero afgano una razza molto amata da chi partecipa e vuole distinguersi nelle gare di esposizione o di agility

Utilizzato in passato come cane da caccia, il levriero afgano è un cane molto veloce, che oggi concorre infatti in gare amatoriali di corsa. Per questa sua caratteristica, necessita di giocare e correre all'aria aperta per qualche ora al giorno. Il suo padrone non dovrà limitare questa sua vivacità, anzi, la dovrà stimolare e assecondare, dedicandogli il tempo necessario. 

Il levriero afgano è un cane che, per amore della sua famiglia, può adattarsi alla vita in appartamento, purché gli si conceda il tempo e lo spazio sufficienti per il suo movimento, il gioco e lo sfogo che lo faranno stare bene. La sua casa ideale, però, sarebbe una bella villetta con giardino, dove poter correre e stare in libertà ogni volta che ne ha bisogno.

Levriero afgano carattere: dolcissimo snob

La sua aria altezzosa può farlo sembrare un cane snob, ma è invece un comportamento orgoglioso e testardo se non gli si dedicano le giuste attenzioni: semplicemente, mal sopporta l'essere ignorato. Un po' come i gatti, con i quali, peraltro, è meglio non farli convivere. 

È un cane molto sensibile, che si lega profondamente al suo padrone. Ama stare in compagnia e la sua propensione alla corsa lo rende un cane molto adatto ad una famiglia con bambini, con i quali potrebbe giocare per ore senza stancarsi: un ottimo baby-sitter!

Per la totale dedizione che manifesta al suo padrone, il levriero afgano non ama molto la convivenza con altri animali domestici e potrebbe non essere particolarmente aperto verso eventuali estranei al nucleo familiare.

Non sarà facile addestrarlo, si dovrà avere molta pazienza con lui, fin da cucciolo, dedicando molto tempo all'insegnamento dei comandi e dimostrandogli costantemente il proprio affetto, premiandolo.

Toelettatura levriero afgano: dal parrucchiere come una star

Il suo splendido pelo setoso è la principale caratteristica che lo distingue, insieme alla lunga frangia che porta a lato del muso magro e affusolato. La cura del pelo del levriero afgano dev'essere costante e attenta. Il suo lungo mantello dev'essere pettinato ogni giorno e, come per i capelli del suo padrone, necessita di un taglio professionale almeno due o tre volte l'anno. 

Contrariamente a quanto si pensi, il levriero afgano non perde mai pelo. Infatti fa una sola muta in tutta la sua vita, al passaggio da cucciolo all'età adulta. Non è dotato di sottopelo, non suda e non puzza: un vero principino.

Levriero afgano nero, levriero afgano bianco, levriero afgano biondo oro, fulvio o nocciola: ha tutte le sfumature giuste per essere un vero spasso per il suo "parrucchiere"! 

Le sue lunghe orecchie potrebbero finirgli spesso in bocca, per questo lo si può vedere con addosso un cappuccio sul capo.

Levriero afgano alimentazione: ricca di carne di qualità

Nonostante la sua struttura leggera ed elegante, viene considerato un cane di taglia grande, robusto e forte, che può vivere fino a 12 anni. Il maschio va dai 65 ai 75 cm di altezza dal garrese, per un peso di 35 kg. La femmina invece è di taglia leggermente più piccola, misura al massimo 70 cm di altezza, per un peso di circa 20 kg.

Per l'attività fisica di cui necessita, il levriero afgano ha bisogno di circa 500 grammi di cibo al giorno, diviso in due pasti ben distanti tra loro. La sua dieta dev'essere bilanciata, ricca di nutrienti a base di carne, ma se si preferiscono le più pratiche crocchette, l'importante è che sia un prodotto di qualità.

Levriero afgano malattie: attenzione alle allergie

Non essendo dotato di sottopelo e avendo una percentuale bassa di grasso corporeo, il levriero afgano non ama particolarmente il freddo. È particolarmente sensibile alle anestesie e predisposto alle allergie. Nonostante la sua indole sportiva, è frequente la displasia dell'anca e altre patologie, come la paralisi laringea e disturbi alla cataratta e alla cornea.

Vai all'articolo precedente:Akita Inu: carattere, educazione, alimentazione
Commenti:
0
Commenta
  • * Nome
  • * E-mail
  • * Commento
Questo sito è protetto da Google reCAPTCHA, Privacy Policy e Terms of Service di Google.
Torna su