Akita Inu: carattere, educazione, alimentazione

14 Settembre 2021
Akita Inu: carattere, educazione, alimentazione

L'akita inu è una razza canina di taglia media originaria del Giappone, più precisamente dalla regione settentrionale di Honshu, da cui prende il nome, la prefettura di Akita. 

Nonostante prediliga i climi freddi, l'akita inu è un cane che ben si adatta alla vita in città e alle temperature meno rigide. Ha un aspetto fiero, ma è altresì molto affettuoso con il suo padrone e affabile verso gli estranei. Ama giocare all'aperto, soprattutto con i bambini, ed è piuttosto indipendente.

Cane giapponese Akita: la sua storia

La razza akita era utilizzata originariamente per la guardia, per la caccia di cinghiali, cervi e orsi e purtroppo anche per il combattimento. Quando nel 1908 la lotta tra cani fu abolita, venne fondata un'associazione per la difesa della razza, la AKIHO (Akita Inu Hozonkai), con il fine di conservare le peculiarità originali della razza. L'akita inu divenne nel corso del tempo il cane rappresentativo dell'intera nazione, tanto che venne dichiarato monumento naturale.

In Giappone si usa regalare statue di piccoli akita a neonati o malati in segno di augurio di felicità e buona salute

Come non ricordare infine, Hachiko, il cane akita famoso in tutto il mondo per essere stato fedele al suo padrone fino all'ultimo giorno di vita, come viene raccontato nell'omonimo film del 2009.

Caratteristiche degli Akita

L'akita giapponese è un cane di corporatura massiccia ma ben proporzionata, con ossa robuste e un portamento nobile, ma allo stesso tempo dolce. La differenza di mole tra maschi e femmine è abbastanza notevole: gli akita maschi arrivano a pesare fino a 45 kg circa, con una lunghezza al garrese di circa 70 cm, mentre le femmine pesano in media circa 30 kg e arrivano a misurare circa 65 cm, con una corporatura leggermente più allungata rispetto a quella dei maschi.

Hanno una testa piuttosto grande dalla fronte ampia, uno stop ben delineato ed il collo è altrettanto robusto e proporzionato al capo. Le orecchie sono spesse e di forma triangolare, arrotondate in punta e portate diritte sul capo, leggermente piegate in avanti. Gli occhi sono piccoli e profondi, di colore nero, come il grosso tartufo. Hanno una dentatura forte e molto sviluppata, labbra fine e scure. Le zampe sono muscolose e dritte con piedi felini e tondi.

La loro pelliccia esterna è ruvida, dritta e di giusta lunghezza, mentre il sotto-pelo è morbido e folto. La coda è piuttosto lunga, grossa e piena, portata arricciata verso il dorso. La colorazione del loro manto può essere di tre tipi:

  • akita inu bianco;
  • akita inu rosso (o sesamo, di pelo fulvo);
  • akita inu tigrato (dove l'akita inu nero e quello bianco si mescolano);

In tutte le colorazioni, fatta eccezione per il bianco, non deve mancare il caratteristico "urajio", il pelo biancastro presente sui lati del muso e sulle guance, che da sotto la mascella scende al petto, sul ventre, sulla parte inferiore della coda e sull'interno delle zampe. 

Il pelo va spazzolato con regolarità, soprattutto durante la muta, che avviene un paio di volte l'anno. Sarà invece sufficiente un lavaggio con shampoo a ph neutro una volta ogni due mesi circa. L'akita viene spesso paragonato ad un felino per la sua abitudine a leccarsi il pelo, proprio come un gatto. 

Akita Inu carattere

L'akita ha un carattere deciso e forte, è un cane fiero, intelligente, riservato e autonomo. Non si sottrae a difendere la propria famiglia in caso di bisogno, ma allo stesso tempo non abbaia mai senza motivo. Proprio per questo è adatto anche ad una vita in appartamento, purché gli vengano dedicati il giusto spazio ed il tempo necessario ad almeno un paio di passeggiate giornaliere. Affidabile e paziente verso i più piccoli, non è tendenzialmente aggressivo con gli estranei, se non in casi di minaccia. 

Come addestrare un Akita

Ci vorrà pazienza ed impegno nell'addestramento di un akita, in quanto il suo forte carattere istintivo e piuttosto cocciuto necessita un padrone altrettanto sicuro e coerente, che con tranquillità e fermezza gli insegni comandi precisi. Con un approccio più permissivo, l'akita potrebbe dimostrarsi aggressivo con altri cani adulti o non essere così rispettoso verso il suo padrone. Per queste motivazioni va trattato al pari, con fermezza e rispetto appunto. L'aiuto della ricompensa faciliterà l'instaurazione di un rapporto di fiducia reciproca tra cane e padrone.

Cosa mangia un Akita Inu

Il suo fabbisogno alimentare giornaliero è di circa 500-600 grammi di alimenti secchi, a base di pesce o carne bianca, mono-proteici, non troppo calorici e che siano ricchi di omega-3 durante il periodo della muta del pelo.

Quanto vive un Akita Inu

Un esemplare di akita può avere una vita lunga almeno 12 anni.

Nonostante la sua robusta conformazione fisica, può soffrire di alcune patologie, tra cui intolleranze alimentari, infiammazioni agli occhi che possono portare alla cecità, infiammazioni alle ghiandole sebacee che possono provocare disturbi alla pelle, come pustole e croste. 

Inoltre, è frequente in questa razza la displasia all'anca, al femore e al gomito, cioè una malformazione dell'articolazione che può provocare dolorose zoppie.

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