Oca Collorosso: caratteristiche e allevamento

22 Gennaio 2021
Oca Collorosso: caratteristiche e allevamento

Esistono delle specie di oche, provenienti dai paesi freddi, che si distinguono per avere molti colori marcati sul loro corpo: stiamo parlando delle oche dal collo rosso o Branta Ruficollis

Questa specie di antica origine, una volta proliferava nelle regioni fredde dell’Europa dell’est e dell’Asia, ora la riproduzione di questi animali si è ridotta dell’80%, tanto che è diventata una delle specie protette della Agreement on the conservation of African-Eurasian Migratory Waterbirds.

Oca Collorosso: caratteristiche

Come è già stato detto, questa specie si distingue per avere un piumaggio dai molti colori marcati e si caratterizza anche per essere uno degli esemplari di oca più piccola al mondo. 

Le sue dimensioni sono di circa 60 cm, con un diametro del collo di 12 cm, e solitamente riesce a raggiungere al massimo un peso compreso fra gli 1 kg/1,3 kg. 

Gli esemplari maschio e femmina sono difficilmente distinguibili a causa della mancanza del dimorfismo sessuale, tipico invece di molte altre specie animali; infatti, si deve essere degli esperti per capire se un oca collorosso sia di sesso maschile o femminile. 

Le oche collorosso, dette anche Branta Ruficollis, si distinguono per avere un piccolo becco nero, e dello stesso colore sono anche il collo molto grosso e le zampe; la livrea, invece, si distingue per avere i colori marrone, bianco e nero: il vertice della faccia e la parte posteriore del collo, così come una striscia verticale che si collega all’occhio per continuare verso il mento e la gola, sono anch’essi neri. La tonalità di marrone di queste oche si scurisce man mano che raggiungono l’età adulta.  

Oche Collorosso: habitat naturale e sopravvivenza

La loro origine è riconducibile alla Siberia, ma poi quest’oca si è diffusa nelle zone del nord dell’Asia e dell’Europa dell’est e nelle zone relativamente fredde, come la Russia, la Romania e la Bulgaria. 

La particolarità di questa tipologia di oche è che tendono a costruire dei nidi posti per terra, fatti da ramoscelli foderati di piumino e penne; singolare delle oche dal collo rosso è il fatto che fanno dei nidi condivisi, cioè più famiglie vivono insieme nello stesso giaciglio. 

Questi poi vengono solitamente creati presso i rifugi degli uccelli rapaci, come i falchi pellegrini e le poiane calzate, perchè viene considerata una forma di protezione dai predatori che vivono nelle zone della tundra, come ad esempio le volpi artiche. 

Si è voluto citare la tundra proprio perchè le femmine spesso preferiscono costruire il nido proprio nella zona della tundra costiera, ritenuto più adatto per deporre le uova.

Oche dal Collo Rosso: cova

Una volta fatto il nido, la femmina deporrà le uova e da lì inizierà la cova che durerà circa un mese. Il maschio provvederà a proteggere la femmina e i pulcini, rimanendo tutto il tempo nei pressi del nido e si sposterà solamente per andare a prendere da mangiare per sé e per la sua compagna. Un comportamento così premuroso viene dal fatto che le oche collo rosso sono monogame, perciò una volta trovato il loro partner, non lo lasceranno mai.  

Dopo la schiusa i pulcini risulteranno con un piumaggio molto scuro, tendente al nero, e presenteranno un naturale attaccamento alla madre. 

Mano a mano che crescono, questi esemplari presentano gli stessi colori degli esemplari adulti, ma con la differenza dei colori più tenui.

Oca Colorosso: alimentazione

Queste oche vivono liberamente in mezzo alle grandi steppe erbose, dove possono avere cibo a volontà. Con il tempo però si sono adattate anche alla vita con l’essere umano, per cui hanno iniziato a cibarsi di piccole granaglie e trifogli. 

Prediligendo la cova nelle zone vicino all’acqua, le oche collorosso sono in grado di sopravvivere cibandosi anche di alghe, piante marine, vegetali acquatici e non, vermi, molluschi e piccoli pesci. 

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