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Oca delle Hawaii: caratteristiche e allevamento

23 Aprile 2021
Oca delle Hawaii: caratteristiche e allevamento

L'oca delle Hawaii (Branta Sandvicensis), nota anche come nene, in riferimento al suo debole verso, è l'uccello ufficiale dello stato da cui trae i natali, ma si trova solo nelle isole di Maui, Kauai, Molokai e Hawaii. È un animale protetto come specie in via di estinzione e, pertanto, incluso nell'elenco CITES che regolamenta il suo allevamento. Il suo carattere curioso, docile ma determinato, la rende vulnerabile agli attacchi di altre specie e, al contempo, non pericolosa.

Questo uccello discende dall'oca del Canada gigante (migrata verso l'ecosistema delle Hawaii subito dopo la formazione geologica dell'isola), dall'oca delle Hawaii gigante (ben quattro volte più grande della nene), dalla nēnē-nui (esemplare molto propenso al volo) e, infine, dall'oca del Canada scura. 

Questo animale predilige nidificare in zone strutturalmente diverse tra loro, ma prevalentemente laviche e povere d'acqua dolce; inoltre, è in grado di spostarsi dal livello del mare verso zone montuose molto alte, che possono raggiungere i 2400 mt di quota. Oltre che in zone costiere, praterie o boschi, è possibile trovarla anche presso presidi umani, come pascoli o campi sportivi.

Oca delle Hawaii caratteristiche e abitudini

La nene é nota per avere piccole-medie dimensioni, dato che raggiunge a malapena i 50 cm di altezza e il suo peso non supera i 2.5 kg per le femmine e i 3 kg per i maschi. Il piumaggio delle oche delle Hawaii è particolare: sia i maschi che le femmine presentano sfumature nere su collo, zampe e testa, mentre le guance sono beige.

Proprio sotto al becco, un rigonfiamento di tenere piume lascia intravedere il collo arruffato, spesso striato da righe bianche e nere che si sviluppano in senso diagonale. Il sottocoda è di colore bianco e la è coda completamente nera, come becco e occhi. Nei pulcini il piumaggio è differente, tendenzialmente marrone spento con le striature meno appariscenti, mentre becco e zampe sono già uguali a quelli degli esemplari adulti.

L'oca delle Hawaii è in grado di volare, anche se, ad eccezione degli esemplari che procedono alla nidificazione e necessitano di spostarsi, predilige stare a terra: questo animale possiede, infatti, zampe palmate e robuste che gli consentono di spostarsi lungo percorsi impervi, come nel caso dei fiumi di lava tipici della zona.

Questi esemplari migrano in stormi ordinati, secondo la comune formazione a "V". Tale innata competenza rende meno dispendioso il volo, dato che con le ali gli uccelli davanti creano dei vortici d’aria, favorendo quindi chi procede dietro di loro. Le oche apripista, che fanno più fatica, di conseguenza si alternano.

Come allevare l'oca delle Hawaii

L'allevamento delle oche risale all’antico Egitto. Generalmente questi volatili vanno allevati in gruppi, in un rapporto di 4 femmine e un maschio per favorire la riproduzione. È un animale abbastanza semplice da allevare perché non richiede grandi cure ed attenzioni e possiede una buona refrattarietà alle malattie.

L'oca delle Hawaii, nello specifico, è una specie gregaria che ben si adatta a grandi pascoli, dove ama spostarsi in ampi branchi. È un animale che non necessita di fonti d'acqua particolarmente grandi. In cattività non presenta particolari difficoltà per quanto riguarda l'alimentazione e si adatta benissimo a mangimi bilanciati, idonei per anatre o oche riproduttrici. 

Sarà sufficiente, per la nostra amica, un recinto per pascolo di circa 150 metri quadrati dove collocare una casetta di 4 metri quadri, utile a ripararsi. La zona dovrà essere infatti recintata da una rete metallica di almeno mezzo metro, per scongiurare la fuga. 

In natura, l'oca hawaiana si nutre di gemme, insetti, bacche, foglie, semi, frutta, arbusti e piante erbacee, adattandosi all'ambiente circostante. Definibile come specie monogama, a partire dal suo terzo anno di vita si accoppia sul terreno e depone le uova generalmente tra aprile e agosto: la sua nidificazione è molto più lunga di quella degli altri esemplari appartenenti alla famiglia delle anatidae.

L’accoppiamento avviene in acqua, il nido viene invece costruito all’asciutto, tra i cespugli, in un luogo tranquillo e riparato. Normalmente la nene non depone più di 5 uova, che cova per un mese circa, grazie all'ausilio del maschio che protegge il nido e i futuri anatroccoli, che restano legati alla madre per due mesi circa.

Alcune accortezze utili per chi volesse allevare questo caratteristico volatile. L'oca hawaiana:

  • soffre poco il freddo o l'umidità:
  • difficilmente contrae malattie;
  • vive in media 10 anni;
  • è un animale tendenzialmente territoriale (soprattutto il maschio);
  • può difendersi beccando l'aggressore, nel caso in cui si sentisse minacciata;
  • ama vivere e muoversi in gruppo;
  • predilige un clima temperato.

L'oca delle Hawaii, come la maggior parte della popolazione delle oche, sa orientarsi molto bene e può, quando non messa in cattività, ritrovare il suo nido anche a distanza di un anno.

È bene sapere che l'oca hawaiana appartiene alla classificazione delle oche ornamentali, in virtù della sua forma slanciata ed elegante e per il suo notevole piumaggio. Per questo motivo viene allevata principalmente per abbellire prati e giardini.

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