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Cosa fare se il cane non mangia: rimedi e consigli utili

Cosa fare se il cane non mangia: rimedi e consigli utili

Il mio cane non mangia! Questa è probabilmente una delle frasi che i veterinari si sentono ripetere più spesso. Abituati alla voracità e all'insistenza con cui richiedono il cibo i cani, i proprietari cadono di frequente in preda al panico quando vedono il proprio animale snobbare il contenuto della ciotola. Non è mai facile capire il motivo per cui il cane dimostri inappetenza. Vediamo cosa fare se il cane non mangia, senza farci prendere dal panico e senza nemmeno sottovalutarne i motivi.

Cosa fare quando il cane non mangia

Quando il cane non mangia ci possono essere vari motivi dietro, non sempre gravi: spesso un cane che assaggia gusti completamente diversi a quelli a cui è abituato, può avere una sorta di rifiuto rispetto a quello a cui era abituato precedentemente. A volte può anche essere una semplice volontà di cambiare gusti, soprattutto se non ha variato la dieta per molto tempo.

In caso di vera e propria mancanza di appetito prolungata, ci possono essere motivi più gravi, dal momento che l'anoressia è uno dei sintomi più comuni in caso di malattia dei cani. Il primo rimedio da adottare è dare dei tempi fissi per il pasto, ovvero lasciare la ciotola a disposizione del cane per 15-20 minuti, e se non mangia toglierla e riproporgliela solo all'orario del pasto successivo.

Se il cane non mangia da due giorni circa, potremo provare a stimolare il suo appetito variando la dieta, magari inumidendo le crocchette mescolandole in un cucchiaio di scatoletta (senza esagerare, perché i tempi di digestione sono diversi). A volte anche dei fastidi ai denti o al naso possono influire sull'appetito del cane. Se il cane non mangia da una settimana o più, allora è assolutamente il caso di chiamare un veterinario.

Rimedi e consigli: cosa fare quando il cane non mangia

Il cane non mangia e vomita

Se l'inappetenza è accompagnata da vomito, paradossalmente potrebe essere una situazione meno grave di quanto si pensi: il cane potrebbe aver ingerito qualcosa, come spazzatura, feci, cibo avariato o tossico che può aver causato un'infiammazione gastrointestinale. In genere situazioni del genere si risolvono da sole in 24-48 ore. Insistere su una dieta secca può agevolare il recupero dell'animale in questo caso.

Se la situazione si prolunga, bisogna portare l'animale dal veterinario, dato che questo stato può essere causato anche da parassiti (se si individuano vermi biancastri nel vomito o nelle feci bisogna portare immediatamente il cane dal veterinario), malattie infettive (anche gravi come la parvovirosi canina o il cimurro) oppure da un corpo estraneo che non riesce ad espellere.

A volte, nei cani con sistemi immunitari più deboli, anche i trattamenti veterinari come vaccinazioni o antiparassitari possono causare questa reazione nei cani, ma si risolvono generalmente nell'arco di 24 ore.

Il cane non mangia e beve molto

Quando nel cane l'anoressia si accompagna alla polidipsia (ovvero il bere molto più del solito) la causa potrebbe risiedere nel cibo, che potrebbe essere troppo salato spingendolo a bere troppa acqua e non avere così più spazio per il cibo nello stomaco. Se è una condizione prolungata, invece, potrebbe essere il sintomo di qualcosa di più grave, come una malattia del fegato come epatite, cirrosi epatica oppure un tumore. Spesso disfunzioni del fegato che portano ad anoressia e polidipsia possono essere effetti collaterali di alcuni farmaci.

Il cane non mangia e non beve

Quando il cane oltre a rifiutare il cibo non beve nemmeno l'acqua, il problema può essere più grave. Se si presentano altri sintomi come diarrea o nausea, il cane può andare incontro ad una rapida disidratazione, che può essere molto pericolosa nel caso di cuccioli o cani anziani o malati. Un cane che non mangia e non beve può presentare malattie al sistema digerente, ma anche ai reni o al cuore. È molto importante che l'animale sia reidratato, per questo può essere necessario un ricovero per consentire la reidratazione per via sottocutanea o endovenosa. 

Il cane è convalescente e non mangia

Un cane reduce da un trattamento veterinario in seguito ad una malattia può avere un calo dell'appetito e non avere voglia di mangiare. Soprattutto dopo che è dovuto stare a digiuno forzato per qualche giorno, un cane può avere difficoltà a riprendere a mangiare come faceva prima della malattia. Si possono adottare alcuni accorgimenti per fare in modo che il cane riprenda a mangiare regolarmente, come utilizzare alimenti specifici per animali convalescenti, appetitosi e dalla consistenza pastosa o addirittura liquida, chiedendo consiglio al veterinario.

Riscaldando leggermente il cibo si stimola il loro odore e di conseguenza l'appetito, ma bisogna sempre fare attenzione che non mangino finché è troppo caldo. A volte si può aiutare il cane a mangiare il mangime secco mettendo un po' a mollo in acqua le crocchette, in maniera che diventino più morbide e di facile digeribilità. Soprattutto dopo trattamenti particolarmente debilitanti, può aiutare offrire il cibo al cane direttamente dalla mano.

Vai all'articolo precedente:Cane Terranova: caratteristiche e consigli su alimentazione e allevamento
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