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Coniglio d'Angora: carattere, alimentazione, allevamento

26 Febbraio 2021
Coniglio d'Angora: carattere, alimentazione, allevamento

Il coniglio d'Angora è una specie molto interessante grazie alle sue origini, il suo carattere e il pelo, che si contraddistingue per essere molto lungo. 

Così come è possibile notare dal nome, questa razza di coniglio ha origini molto lontane, precisamente da Angora, l'attuale Ankara, in Turchia. Questa specie venne importata in Europa nel 1700 ed era particolarmente in voga fra gli aristocratici francesi; prese piede in tutto il resto d'Europa il secolo successivo. 

Coniglio d'Angora caratteristiche e temperamento

Allevare coniglio d'Angora non è una cosa così complessa e da grandi soddisfazioni, occorre solo prestare particolare attenzione alla cura della sua lana.

Il carattere di questo animale è molto docile e mansueto, estremamente curioso e giocherellone, tanto che sembra nato proprio per essere un animale da compagnia; si caratterizza per legarsi molto ai suoi padroni, anche se comunque pretende di avere i suoi spazi e le sue libertà. 

Come tutti i conigli è un animale molto pauroso, bisogna perciò fare molta attenzione a non esporlo a rumori troppo forti. 

La caratteristica principale di questa razza è proprio il pelo lanuginoso, che diventa lungo anche 8 cm; infatti si consiglia sempre di tagliarlo (tosarlo) ogni 3 mesi. 

La domanda più spontanea a questo punto potrebbe essere proprio come tosare coniglio d'Angora: questa procedura è possibile farla in due modi. 

La prima è quella di raccogliere il pelo naturalmente, e in questo caso la cura risulta molto più facile; basterà pettinare molto bene il vostro coniglio di razza Angora una volta a settimana, togliendo tutti i peli che nel tempo si sono incastrati in mezzo a tutto il resto del manto. 

Per facilitare la procedura poi, pizzicate con estrema delicatezza il pelo del vostro animale, che inizierà a raggomitolarsi su se stesso, rilasciando ormoni e facilitando quindi anche la perdita dei peli in eccesso.

Se però non si ha molto tempo per raccogliere settimanalmente il pelo in eccesso, allora potrete tosare il pelo ogni tre mesi. I primi tentativi saranno ostici, perché l'animale proverà estrema paura in questa pratica, ma con la giusta pazienza e delicatezza, vedrete che riuscirete a raccogliere molto pelo in più. 

A questo punto però fate attenzione che il vostro amico peloso non stia troppo a contatto diretto con il sole, in quanto potrebbe incorrere in scottature molto forti. 

Conigli d'Angora: allevamento

Per quanto riguarda gli spazi di cui questa razza di coniglio deve disporre, la questione è leggermente delicata. 

I maschi, se messi assieme nello stesso recinto, molto probabilmente si picchieranno per decidere quale fra i due esemplari è il dominante; per quanto riguarda le femmine invece, questo problema è meno presente, purchè gli esemplari abbiano comunque i loro spazi. 

È importante sapere che un esemplare di Angora deve avere una gabbia di almeno 80 cm di lunghezza, 40 cm di altezza e 50 cm di profondità, per quanto riguarda lo spazio vitale.

Difatti molti padroni di conigli d'Angora decidono di costruire dei grandi recinti coperti in ferro all’esterno, in cui far giocare gli amici pelosi. 

Che si decida di allevare all'aperto o al chiuso, addestrate il vostro animale ad usare una latrina, in modo da mantenere il più pulito possibile il luogo in cui vive il vostro batuffolo di pelo. 

Alimentazione coniglio d'Angora

Per quanto riguarda la somministrazione del cibo, il coniglio d'Angora non avrà particolari problemi; così come tutti i conigli, si nutrirà per lo più di biada, fieno e verdure bollite. 

Probabilmente l'unico accorgimento è quello di preferire la somministrazione del fieno piuttosto che del pellet.

Cercate di dare del fieno, pellet e verdure all'interno del recinto in cui vive l'animale, assieme ovviamente ad una bella bacinella d'acqua. 

Coniglio d'Angora: cura

Questa specie di coniglio, assieme a tutte le sue razze, è una specie estremamente delicata per quanto riguarda le malattie e le rispettive cure.

Quando sono piccoli, si consiglia di portarli dal veterinario a fare i vaccini contro le principali malattie che potrebbero incorrere durante la loro vita. 

Si consiglia di tornare dal veterinario e fare gli appositi controlli, nonché i richiami dei vaccini, due volte l'anno. 

Per quanto riguarda la pulizia, invece, i conigli d'Angora sono assolutamente autonomi, per cui non è necessario lavarli. 

L'unica accortezza che dovete avere è quella di stare attenti che le unghie dei conigli non crescano troppo, altrimenti nel grattarsi rischierebbero di farsi male. 

Coniglio d'Angora: quanto vive

Difficile da decretare quanto l'animale possa effettivamente vivere oppure no; ovviamente tutto dipende dalle condizioni di vita in cui vive il coniglio, dove vive, quante cure vengono elargite all'animale e quante malattie ha incontrato durante la sua vita. 

Ad ogni modo, se l'animale vive bene in mezzo ad un clima di amore, tranquillità ed armonia, potrà starvi vicino fino ai 12 anni di età.

Coniglio d'Angora: costo

Per quanto riguarda il costo invece, questa specie può arrivare a costare attorno ai 100 €, ma bisogna considerare che la spesa iniziale comprende, oltre al costo dell'animale, tutto quello che comprende la gabbia, i primi cibi e tutte le visite di accertamento dal veterinario. 

Da tenere in considerazione poi che le spese mensili per il cibo e le visite dal veterinario due volte l'anno. 

Vai all'articolo precedente:Coniglio nano ermellino: cosa sapere per allevarlo al meglio
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