Tacchino Romagnolo: caratteristiche e allevamento

15 Giugno 2021
Tacchino Romagnolo: caratteristiche e allevamento

Originario della Romagna e diffuso in tutta la regione fino alla provincia di Reggio, in Emilia, il tacchino di razza romagnola è un animale di piccola mole, rustico, un gran razzolatore di forte costituzione.

Come in generale tutta la famiglia dei tacchini, anche i tacchini romagnoli amano pascolare in gruppo, sono facili da allevare all’aperto e sono esemplari fedeli: non essendo propensi al volo, infatti, non scappano via e non si allontanano dal proprio luogo familiare. Per questo motivo non necessitano di alcuna recinzione, a meno che non sia necessario salvaguardarli da eventuali predatori in libertà (come ad esempio le volpi selvatiche, molto frequenti in zone montane o di aperta campagna).

Hanno una colorazione non ben definita, derivazione di razze diverse incrociate e meticciate senza troppa attenzione e costanza. La disomogeneità della loro livrea, non sempre gradita, è stata considerata in passato segno di scarsa qualità, di un prodotto scadente dal costo di acquisto piuttosto basso. Per questo motivo erano piuttosto frequenti gli allevamento di tacchini romagnoli da cova, cioè adibiti all’incubazione delle uova.

In verità la carne del tacchino romagnolo è magra e di elevato valore nutrizionale, che si presta bene alla consumazione fresca come altrettanto stagionata.  

Tacchini razza romagnola: caratteristiche

Di pelle morbida e gialla e di colorazione varia, quali bianco picchiettato di nero o rosso, bronzato ad ali nere, grigiastro, variopinto e screziato con aree del piumaggio simili a quelle del pavone, il tacchino romagnolo si presenta con un tronco cilindrico, leggermente inclinato sulla groppa, una testa di medio piccola grandezza ed un becco piuttosto corto ma forte e resistente, di colore corno.

Ha occhi grandi e vivaci, di colore scuro o nero. Le caruncole carnose su capo e collo sono mediamente sviluppate, di colore rosso con sfumature che vanno dal blu al bianco. Il collo di media lunghezza è leggermente arcuato. Il dorso lungo e largo è portato inclinato verso la groppa, mentre il petto è ampio e dalla muscolatura ben visibile. Le ali sono chiuse aderenti al corpo, mentre la coda è grande e portata a ventaglio quando l’animale è eccitato.  

Le zampe sono piuttosto corte, formate generalmente da quattro dita, di pelle chiara i cui tarsi, nel periodo riproduttivo, si colorano di rosa acceso.

Gli esemplari di tacchino romagnolo sono di dimensioni ridotte, vanno da un peso minimo di 4 kg ad un massimo di 7, con punte di 8-9 kg ad un anno di età.

Il tacchino di Parma e Piacenza si diversifica dal romagnolo per avere una mole più grande, la pelle bianca ed un’unica livrea.

Come allevare il tacchino romagnolo  

Il tacchino romagnolo si adatta bene all’allevamento naturale all’aria aperta. La razza romagnola è resistente al freddo e alle malattie, pascola liberamente in gruppo ed è capace di procurarsi il cibo di cui necessita da solo, negli insetti che si trovano in natura nel terreno, riducendo al minimo i costi del mangime preparato.

In uno spazio di 500 metri quadrati si possono allevare fino a 20 capi. I ricoveri devono poter ospitare 5 capi per metro quadrato, come per le galline ovaiole. Possono essere costruiti anche con materiali di riciclo, come porte o assi di legno, dotati all'interno di posatoi su tre quarti della superficie, diversificati in altezza e misure, per favorire la giusta circolazione del sangue nelle zampe e nelle dita, riducendo in questo modo la percentuale di probabilità di contrarre fastidiosi acari e batteri che possono compromettere la corretta postura e deambulazione (oltre che degenerare in fastidiose e dolorose infezioni per l’animale). 

La lettiera non ha bisogno di particolari attenzioni, se non di uno spessore di paglia di circa 10 centimetri, dove l’animale può riposare o covare.

Non c’è bisogno di particolari recinzioni o coperture, se non nel caso dei pulcini, che necessitano di un luogo più caldo e confortevole nei primi giorni di vita. Quando il tacchino raggiunge l’età adulta, a circa 60-90 giorni, potrà pascolare liberamente all’aria aperta. 

Curiosità:

Lo sapevate che la caruncola sul capo del tacchino cambia colore in base al suo "umore"?

Tenetevi alla larga da un tacchino con la testa rossa! Significa che è molto arrabbiato e che si sta preparando al combattimento. Altrettanto da un tacchino dalla testa blu, significa che è eccitato e nel periodo dell'amore!

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