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Come allevare un Diamante Mandarino: gabbia, mangime, riproduzione

14 Dicembre 2020
Come allevare un Diamante Mandarino: gabbia, mangime, riproduzione

Il diamante mandarino è la prima specie di volatile importata dall’Africa all’Europa. É perfetto per vivere una vita da appartamento grazie alle sue piccole dimensioni, 10-12 centimetri e la sua mancanza di doti canterine che non creeranno problemi né a voi né ai vostri vicini. 

Caratteristiche del diamante mandarino

Uccellino dal piumaggio molto lucido e colorato, il diamante mandarino è un animale molto attivo e di compagnia. Essendo così piccolo occupa poco spazio, per cui anche le gabbie, anche se devono sottostare a delle grandezze minime per non far soffrire l’animale, sicuramente non andranno ad occupare molto spazio. 

Provenendo da zone più o meno calde, come l’Africa, l’Asia e l’Australia, deve evitare le escursioni termiche e le forti correnti d’aria: i diamanti mandarini sopportano perfettamente le temperature dai  7-10° in sù.

Sono animali molto svegli e con delle buone risposte agli stimoli dei padroni; infatti quando si gioca con loro sono propensi a rispondere con dei suoni molti bassi e per nulla fastidiosi.  

L’habitat naturale del diamante mandarino è vicino all’acqua nel sottobosco; ama molto fare il bagno negli stagni o nei ruscelli con la corrente molto debole. In piena libertà il diamante mandarino vive in colonie numerose, dove sono soliti giocare nell’acqua la maggior parte della giornata. 

Il suono che emette la femmina è molto meno armonioso rispetto a quello del maschio. Il partner maschile infatti emette un suono armonioso, un gorgheggio, a basse frequenze, ben scandito e armonico: è per questo che molti lo ritengono un suono molto rilassante. 

A parte ciò, i maschi hanno il becco di un colore più rossiccio, mentre quello delle femmine tende più ad una tonalità aranciata. In alcune specie, inoltre, i maschi hanno una goccia di blu sotto gli occhi che li distinguono rispetto alle femmine. 

Altri tipi di diamante mandarino si distinguono per essere bianco, grigio, diluito, faccia nera, mascherato, dorso bruno e dorso chiaro, George, l’arricciato e ventre nero. 

Qualsiasi sia il diamante mandarino che sceglierete per tenervi compagnia, se starete attenti a nutrirlo a dovere e tenerlo in un posto sicuro, potrà vivere anche per 10 anni.  

Come allevare un Diamante Mandarino

Essendo degli animali amanti dell’acqua, è importante tenere in considerazione una piccola vasca da bagno utile sia per far fare il bagno ai piccoli volatili, sia per farli abbeverare. 

Anche se è piccolo, questo uccellino è molto vivace, ama muoversi e sentirsi libero; per essere sicuri, comprate una gabbia per diamante mandarino della grandezza di 90x40x44cm nel caso in cui si decida di tenerlo in casa. Se invece si ha lo spazio per tenere la gabbia all’aperto, innanzitutto assicuratevi che sia in una posizione protetta dal vento, dai potenziali sbalzi di temperatura e dai rumori forti. 

Sia nel caso in cui si mettesse il diamante mandarino in gabbia o in voliera, tenete a mente che questi animali anche se piccoli sporcano molto; ponete dei fogli di giornale sul fondo delle gabbie in modo da facilitarne la pulizia. 

Se volete dare ai vostri amici pennuti il massimo della protezione, mettere dentro le voliere delle piccole casette di legno o di legnetti. 

Cosa mangiano i Diamante Mandarino

In natura i diamanti mandarini si nutrono di erbe verdi, semi secchi e insetti: in casa, invece, questi animali sono perfettamente in grado di adattarsi ai cibi venduti in commercio per piccoli animali esotici, reperibili molto facilmente in qualsiasi negozio di animali e di poco costo. 

Durante l’inverno, quindi nei periodi freddi, si consiglia di preparare un miscuglio fatto principalmente da semi energetici come il niger, il miglio rosso e i semi condizionati. 

Il mangime per diamante mandarino in estate, invece, cambia leggermente perché si raccomanda di somministrare dei semi a rapido assorbimento, come scagliola e panico giallo: nel periodo riproduttivo il cibo più indicato sono degli impasti a forma di bastoncino all’uovo. 

Oltre ai semi, è importante somministrargli anche spinaci, insalata, mandarino, mela, carota, cetriolo e mandarino. Il diamante mandarino si distingue poi per essere ghiotto della borsa del pastore e del tarassaco. 

Diamante Mandarino riproduzione

Sia in natura che in voliera i diamanti mandarini si riproducono in mezzo alle foglie e ai rami secchi. Ad ogni ciclo riproduttivo, la femmina depone fra le 5 e le 7 uova: la covata inizierà subito dopo aver deposto il secondo uovo e avrà una durata fra i 14 e i 16 giorni. 

Le uova si schiuderanno a distanza di qualche giorno e i genitori, a giorni alterni, si occuperanno di dar da mangiare ai piccoli fino alla prima volata, che avverrà dopo 20-30 giorni dalla nascita. 

Il totale distacco dal nido avverrà dopo i primi 2-3 anni di vita. É consigliato far riprodurre i diamanti mandarini almeno tre volte l’anno.

Il diamante mandarino è un animale economico sia dal punto di vista della nutrizione che della compravendita. Prima di acquistarne uno, però, assicuratevi che l’esemplare sia vivace, non abbia le croste attorno al becco o alle narici, sia pulito, gli occhi siano ben aperti e asciutti e abbia tutte le dita delle zampe. 

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