Quanto spazio serve per ogni gallina?

Quando si decide di allevare qualche gallina in giardino, una delle prime domande è quasi sempre la stessa: quanto spazio devo lasciare a ogni animale?

È una domanda molto più importante di quanto possa sembrare.

Quando vediamo tre o quattro galline raccolte tranquillamente in un angolo del pollaio potremmo pensare che abbiano bisogno di pochissimo spazio. In realtà durante la giornata le galline camminano molto, razzolano, scavano, cercano insetti, fanno il bagno nella terra e, soprattutto, hanno bisogno di potersi allontanare l'una dall'altra quando vogliono.

Per questo non bisogna ragionare soltanto in termini di "quante galline entrano nel pollaio", ma soprattutto di quanto spazio possiamo offrire loro per vivere bene.

Vediamo qualche riferimento pratico.

Quanto spazio serve a una gallina?

Non esiste una misura universale valida per qualsiasi situazione.

Dipende dalla taglia delle galline, dal tipo di allevamento e soprattutto da quanto tempo gli animali trascorrono all'aperto.

Per un piccolo allevamento domestico possiamo però utilizzare un riferimento semplice: più spazio riusciamo a mettere a disposizione, meglio è.

Come indicazione pratica, per galline di taglia normale cercheremmo di avere almeno 2-4 metri quadrati di spazio esterno per animale, soprattutto se quello sarà il recinto nel quale trascorreranno gran parte della giornata.

Questo significa che cinque galline potrebbero avere a disposizione indicativamente un recinto da 10-20 metri quadrati.

Non significa che sotto questa misura sia automaticamente impossibile allevare galline, ma aumentando lo spazio diventano molto più semplici anche la gestione del terreno, la pulizia e la convivenza tra gli animali.

E le galline avranno molte più occasioni per comportarsi… da galline.

Il recinto è lo spazio nel quale vivono davvero

Il pollaio viene spesso considerato la parte principale dell'allevamento, ma durante il giorno le galline trascorrono gran parte del loro tempo all'esterno.

È quindi il recinto che permette loro di muoversi, esplorare e razzolare.

Se avete spazio a disposizione, vale la pena sfruttarlo.

Una soluzione molto pratica è utilizzare recinti per galline componibili o spostabili, che consentono di creare una zona protetta e, quando necessario, modificarne le dimensioni.

Nel catalogo de Il Verde Mondo, ad esempio, sono disponibili recinti pensati proprio per il pascolo degli animali e soluzioni componibili che possono essere ampliate nel tempo.

Questo può essere particolarmente comodo quando si parte con poche galline e successivamente si decide di aumentare il gruppo.

Quanto deve essere grande il pollaio?

Qui bisogna fare una distinzione importante.

Il pollaio chiuso è principalmente il luogo nel quale le galline dormono, depongono le uova e si riparano dal maltempo. Non deve quindi necessariamente avere gli stessi metri quadrati del recinto esterno.

Come riferimento orientativo per un allevamento familiare, possiamo considerare circa 0,3-0,5 metri quadrati interni per gallina, cercando comunque di non progettare tutto al centimetro.

Quattro galline, ad esempio, potrebbero stare comodamente in un ricovero con circa 1,5-2 metri quadrati utili, soprattutto se durante il giorno hanno libero accesso a un recinto esterno spazioso.

Ma attenzione: la superficie è soltanto uno degli elementi da considerare.

All'interno devono esserci anche spazio sufficiente per i posatoi, i nidi e una disposizione che permetta alle galline di muoversi senza accalcarsi.

Per chi sta progettando un piccolo allevamento domestico, scegliere uno dei pollai da giardino già dimensionati per un determinato numero di galline può rendere molto più semplice partire con una struttura adeguata.

Il consiglio è sempre quello di non scegliere il pollaio pensando esclusivamente al numero massimo dichiarato di animali. Se avete spazio e possibilità, un po' di margine in più farà sicuramente comodo.

Cinque galline possono stare in un recinto da 5 metri quadrati?

Fisicamente sì.

Ma la domanda giusta dovrebbe essere un'altra: come sarà quel recinto dopo alcuni mesi?

Le galline passano buona parte della giornata a razzolare.

Scavano con le zampe, spostano terra, mangiano vegetazione e tornano continuamente sulle stesse zone. Se lo spazio è molto piccolo, in poco tempo il terreno può diventare completamente spoglio.

Quando piove può trasformarsi facilmente in fango.

Più animali abbiamo concentrati nella stessa superficie, più aumenta inoltre la quantità di deiezioni presenti sul terreno.

Ecco perché, quando è possibile, è sempre meglio abbondare con lo spazio esterno.

Un recinto grande non serve soltanto alle galline: rende più semplice anche la vita di chi deve gestirle.

E se non abbiamo moltissimo spazio?

Non tutti hanno un grande terreno a disposizione.

Magari abbiamo un piccolo giardino e vogliamo semplicemente allevare tre o quattro galline per avere qualche uovo fresco.

In questo caso bisogna soprattutto organizzare bene lo spazio.

Una possibilità interessante consiste nel creare più zone e alternare periodicamente l'accesso delle galline. Mentre gli animali utilizzano una parte del terreno, l'altra può riposare e recuperare.

Anche un recinto mobile permette di spostare periodicamente la zona di razzolamento.

Il Recinto per Galline Ovaiole da 12 metri presente su Il Verde Mondo, ad esempio, è una soluzione spostabile e componibile che permette di delimitare una zona di pascolo e modificarla quando necessario.

È un approccio molto interessante soprattutto nei piccoli allevamenti domestici, perché evita che gli animali utilizzino continuamente lo stesso pezzo di terreno.

Cosa succede quando ci sono troppe galline nello stesso spazio?

All'inizio potrebbe sembrare che non succeda nulla.

Poi, gradualmente, iniziano i problemi.

Quando troppe galline condividono uno spazio ridotto possono aumentare:

  • competizione per il cibo;
  • inseguimenti;
  • beccate;
  • stress;
  • terreno fangoso e deteriorato;
  • difficoltà nel mantenere pulito l'ambiente.

Una gallina più timida potrebbe anche avere difficoltà a raggiungere la mangiatoia o l'abbeveratoio se viene continuamente allontanata dagli animali dominanti.

Il sovraffollamento può inoltre rendere molto più evidente quella che viene chiamata gerarchia di beccata.

Qualche beccata occasionale tra galline è normale. Se però vediamo animali continuamente inseguiti o costretti a rimanere isolati, vale la pena chiedersi anche se il gruppo abbia abbastanza spazio.

A volte la soluzione non è intervenire sulle galline.

È semplicemente dare loro qualche metro quadrato in più.

Le reti permettono di sfruttare meglio il terreno

Quando abbiamo un giardino abbastanza grande, non è necessariamente indispensabile costruire una struttura fissa.

Le reti per galline permettono di delimitare determinate aree e organizzare meglio gli spazi disponibili.

Possiamo, per esempio, tenere le galline lontane dall'orto durante alcune stagioni oppure creare una zona di pascolo da spostare periodicamente.

Anche qui bisogna valutare attentamente il tipo di rete e la sicurezza dell'area, soprattutto se nella zona sono presenti possibili predatori.

Un recinto ben progettato dovrebbe sempre permettere agli animali di razzolare in tranquillità senza trasformare la loro gestione quotidiana in una continua caccia alle galline scappate.

Galline grandi e galline nane hanno bisogno dello stesso spazio?

Non proprio.

Una Brahma adulta e una gallina Bantam hanno dimensioni decisamente diverse.

Le razze grandi hanno naturalmente bisogno di maggiore spazio, sia nel pollaio sia sui posatoi.

Con le galline nane possiamo ridurre leggermente le dimensioni, ma questo non significa che debbano vivere concentrate in pochissimi metri quadrati.

Anche le galline più piccole amano camminare, razzolare ed esplorare.

Anzi, alcune razze leggere sono particolarmente vivaci e possono utilizzare moltissimo lo spazio disponibile.

Per questo preferiamo non ragionare semplicemente con la formula:

gallina piccola = metà dello spazio.

Meglio osservare anche il comportamento della razza che abbiamo scelto.

Attenzione anche all'altezza del recinto

Quando si progetta lo spazio esterno non bisogna pensare soltanto ai metri quadrati.

Conta anche come il recinto è realizzato.

Alcune galline pesanti difficilmente superano recinzioni abbastanza basse. Razze leggere e vivaci possono invece sorprendere per la loro capacità di saltare e raggiungere punti apparentemente impossibili.

Bisogna inoltre controllare che vicino alla recinzione non ci siano cassette, strutture o altri oggetti utilizzabili come "trampolino".

In alcune situazioni può essere utile scegliere un recinto in rete per galline chiuso e strutturato, soprattutto quando vogliamo creare una zona ben delimitata collegata direttamente al pollaio.

Il Verde Mondo dispone, ad esempio, di un recinto zincato che può essere abbinato ad alcuni pollai e che permette anche di unire più moduli per ampliare lo spazio disponibile.

E se in futuro vogliamo aumentare il numero di galline?

Questa è una cosa alla quale pochi pensano all'inizio.

Si parte con tre galline.

Poi se ne vede una razza particolare che ci piace.

Poi arriva quella che fa le uova azzurre.

Poi magari decidiamo di tenere qualche nuova pollastra.

E improvvisamente le tre galline sono diventate sette.

Se pensate che il vostro piccolo allevamento possa crescere, conviene progettare lo spazio fin dall'inizio lasciandosi la possibilità di ampliarlo.

Per gruppi più numerosi esistono anche pollai modulari, pensati proprio per poter modificare e ampliare nel tempo la configurazione dell'allevamento. Il Verde Mondo propone strutture modulari riorganizzabili in funzione del numero di animali e degli spazi necessari.

È sicuramente più semplice ampliare una struttura progettata per crescere piuttosto che accorgersi dopo qualche mese di avere animali e spazi che non combaciano più.

Come capire se lo spazio è sufficiente?

Le misure sono importanti, ma alla fine sono le galline stesse a dirci molto.

Entrate nel recinto e osservatele.

Razzolano tranquillamente?

Riescono ad allontanarsi l'una dall'altra?

Ci sono animali continuamente inseguiti?

Il terreno è sempre completamente fangoso?

Le galline hanno punti differenti nei quali riposare, cercare cibo e fare il bagno nella terra?

Se il gruppo appare tranquillo e gli animali riescono a esprimere i loro comportamenti naturali, probabilmente abbiamo organizzato bene l'ambiente.

Quando invece vediamo continue tensioni e il terreno viene distrutto in pochissimo tempo, uno dei primi aspetti da valutare è proprio lo spazio.

Quanto spazio dare quindi a ogni gallina?

Se vogliamo riassumere tutto con dei numeri semplici, per un piccolo allevamento domestico possiamo utilizzare come riferimento:

circa 0,3-0,5 m² nel ricovero interno e, quando possibile, almeno 2-4 m² di spazio esterno per ogni gallina di taglia normale.

Sono indicazioni pratiche, non una formula rigida.

Una gallina che passa tutta la giornata libera in un grande prato utilizzerà il pollaio in maniera molto diversa rispetto a un animale che vive sempre all'interno di un recinto.

Ed è proprio questo il punto più importante.

Non chiediamoci soltanto:

"Quante galline posso far entrare qui dentro?"

Chiediamoci:

"Quante galline possono vivere bene nello spazio che ho a disposizione?"

Sono due domande molto diverse.

E quando si progetta un piccolo pollaio familiare, partire dalla seconda porta quasi sempre a una scelta migliore: meno sovraffollamento, terreno più gestibile, animali più tranquilli e un allevamento decisamente più piacevole anche per noi.