Come trasportare le galline senza stressarle: consigli pratici per uno spostamento sicuro
Prima o poi può capitare a chiunque allevi galline di doverle spostare. Magari avete acquistato nuovi animali, dovete trasferirli in un altro pollaio oppure semplicemente portarli da una zona all'altra della vostra proprietà.
Sulla carta sembra un'operazione semplice: si prendono le galline, si trasportano e si liberano nella nuova sistemazione. Nella pratica, però, per una gallina un trasferimento può essere un momento piuttosto stressante.
Rumori insoliti, movimenti, persone che cercano di afferrarla e un ambiente completamente nuovo possono spaventarla. Con qualche accorgimento, però, è possibile rendere il viaggio molto più tranquillo e sicuro.
Vediamo come fare.
Prima regola: niente inseguimenti per il pollaio
Uno degli errori più comuni è cercare di catturare una gallina rincorrendola.
Il risultato? La gallina corre, le altre si agitano e nel giro di pochi minuti tutto il pollaio è in allarme.
Meglio procedere con calma.
Se possibile, organizzate lo spostamento nelle ore più fresche e scegliete un momento in cui gli animali sono tranquilli. Quando dovete prendere una gallina, avvicinatevi lentamente e afferratela mantenendo le ali vicino al corpo, senza stringere eccessivamente.
Un piccolo trucco è ridurre preventivamente lo spazio nel quale gli animali possono muoversi. Con dei recinti modulari potete creare una zona più raccolta e gestire lo spostamento senza dover rincorrere le galline per tutto il recinto.
Scegliere un trasportino adatto
Una volta presa la gallina, arriva il momento di sistemarla per il viaggio.
Il contenitore deve essere sufficientemente spazioso da permetterle di stare in una posizione naturale, ma non così grande da farla scivolare o sbattere continuamente durante gli spostamenti.
La ventilazione è fondamentale. All'interno deve circolare aria e, soprattutto durante la bella stagione, bisogna evitare che la temperatura salga troppo.
Per gli spostamenti è quindi preferibile utilizzare trasportini per galline e animali da cortile robusti, ben aerati e facili da pulire, anziché affidarsi a scatole o contenitori improvvisati.
Sul fondo potete sistemare uno strato di materiale assorbente. Aiuterà a mantenere l'ambiente più asciutto e renderà il viaggio più confortevole.
Quante galline mettere nello stesso trasportino?
Qui vale una regola molto semplice: non bisogna esagerare.
Mettere troppe galline nello stesso spazio aumenta il rischio che gli animali si schiaccino tra loro, soprattutto durante curve e frenate. Inoltre, nelle giornate calde, un'eccessiva densità può far aumentare rapidamente la temperatura all'interno del contenitore.
Allo stesso tempo, per animali abituati a vivere insieme, viaggiare con una compagna può essere meno destabilizzante rispetto a trovarsi improvvisamente completamente soli.
La soluzione dipende quindi dalle dimensioni degli animali e del trasportino. L'obiettivo deve essere sempre lo stesso: spazio sufficiente, buona ventilazione e nessun sovraffollamento.
Attenzione soprattutto al caldo
Quando si trasportano galline, il caldo è uno degli aspetti da non sottovalutare.
Un'automobile ferma al sole può raggiungere temperature molto elevate in pochissimo tempo. Per questo le galline non devono mai essere lasciate all'interno di un veicolo chiuso, nemmeno pensando di assentarsi soltanto per pochi minuti.
In estate è preferibile organizzare il trasferimento nelle prime ore del mattino o nelle ore più fresche della giornata.
Durante il viaggio controllate periodicamente gli animali, soprattutto se lo spostamento è lungo. Una respirazione a becco aperto e un evidente stato di agitazione possono essere segnali che la gallina sta soffrendo il caldo.
Durante il viaggio: meno stimoli ci sono, meglio è
Le galline non hanno bisogno di vedere tutto quello che succede fuori dal trasportino.
Anzi, un ambiente relativamente tranquillo può aiutarle a rimanere più calme. Evitate quindi musica ad alto volume, continui spostamenti del contenitore e, naturalmente, una guida brusca.
Il trasportino deve essere sistemato in modo stabile e non deve poter scivolare durante una curva o una frenata.
Non copritelo completamente per cercare di tranquillizzare gli animali: la circolazione dell'aria deve rimanere sempre adeguata.
Arrivati a destinazione, non abbiate fretta
Il viaggio è terminato, ma per la gallina il momento più delicato potrebbe non essere ancora passato.
Trovarsi improvvisamente in un ambiente sconosciuto significa dover capire dove sono acqua, cibo, ripari e posatoi. Se poi nel nuovo spazio sono presenti altre galline, entra in gioco anche la gerarchia del gruppo.
Per questo è meglio evitare di aprire semplicemente il trasportino e lasciare gli animali liberi in uno spazio molto grande.
Una soluzione pratica consiste nel predisporre inizialmente una zona protetta utilizzando reti per pollaio, in modo che le galline possano ambientarsi gradualmente e riconoscere il nuovo spazio senza allontanarsi.
Se dovete inserire nuove galline in un gruppo già formato, è ancora più importante procedere con gradualità. Le vecchie abitanti del pollaio potrebbero non accogliere immediatamente le nuove arrivate.
Acqua e tranquillità appena arrivate
Una volta sistemate, assicuratevi che le galline possano individuare facilmente l'acqua.
Dopo il trasporto è normale che siano un po' spaesate e che non inizino immediatamente a razzolare come fanno abitualmente. Lasciate loro il tempo di esplorare il nuovo ambiente senza disturbarle continuamente.
Nelle ore successive osservatele a distanza.
Se iniziano a bere, muoversi, esplorare e razzolare, generalmente significa che stanno prendendo confidenza con la nuova sistemazione.
E per un tragitto molto breve?
Anche uno spostamento di poche centinaia di metri deve essere fatto con attenzione.
Portare una gallina libera in automobile o tenerla semplicemente in braccio durante il tragitto non è una buona idea. Un rumore improvviso o un movimento brusco potrebbe farla agitare e provocare ferite sia all'animale sia alla persona che la sta trasportando.
Anche per gli spostamenti brevi è quindi preferibile utilizzare un contenitore sicuro e ben ventilato.
Dopo il trasporto, osservatele
Nelle ore successive al trasferimento controllate il comportamento delle galline.
Un po' di diffidenza verso il nuovo ambiente può essere normale. Quello che vogliamo vedere è un graduale ritorno ai comportamenti abituali: bere, mangiare, camminare, esplorare e interagire con le altre galline.
Se invece un animale rimane molto abbattuto, presenta difficoltà respiratorie, non riesce a muoversi normalmente oppure mostra altri sintomi preoccupanti, è opportuno approfondire la situazione e, quando necessario, rivolgersi a un veterinario.
Trasportare una gallina senza stress: calma e organizzazione fanno la differenza
Trasportare le galline non deve trasformarsi in una corsa contro il tempo.
Preparare prima il trasportino, organizzare lo spazio di arrivo e muovere gli animali con calma permette di ridurre buona parte dello stress.
Ricordate soprattutto tre cose: niente inseguimenti, niente sovraffollamento e molta attenzione alla temperatura.
Una volta arrivate, concedete alle galline un po' di tranquillità. Probabilmente saranno prudenti per qualche ora, poi inizieranno a curiosare, razzolare e prendere possesso del nuovo spazio.
Ed è proprio quello il segnale che stavate aspettando.
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