Polli e Galline

Gallo ornamentale Phoenix

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Gallo ornamentale Phoenix

il gen 02 2025
Quello che vi racconteremo oggi è la storia di un incontro con un gallo ornamentale Phoenix. Questa razza di polli è di origine giapponese e le prime testimonianze della sua presenza risalgono al XVII secolo. Il nome specifico è Phoenix Onagadori che significa pollame onorevole. La caratteristica principale che distingue questa razza dalle altre è che i suoi esemplari hanno una crescita continua delle penne della coda. Infatti i galli possono arrivare ad avere le dimensioni delle penne caudali che superano i cinque metri di lunghezza. Questo tipo di pollo è molto raro sia per la particolare caratteristica della lunga coda sia per il fatto che è una razza molto difficile da allevare, in quanto richiede cure e attenzioni specifiche non adatte a chi comincia ad allevare dei polli in un piccolo pollaio in legno per hobbisti. Chi alleva questi animali di solito è un appassionato esperto che conosce bene la particolarità di questi polli. Infatti per far crescere e mantenere le lunghe piume c’è bisogno di un lungo e particolare lavoro che nemmeno il parrucchiere di Berlusconi riuscirebbe a gestire. Noi abbiamo avuto l’onore di conoscere questa razza qualche giorno fa grazie ad un nostro amico allevatore che ci ha presentato questi animali, per questo motivo abbiamo deciso di scriverne un brevissimo articolo. Ci sono piaciuti molto e ci ha incuriosito il fatto che vivessero sopra ad un albero. È stata una bellissima esperienza vedere e conoscere questa razza. Chissà che con il tempo non avremo la possibilità di poterne tenere anche noi uno all’interno del nostro pollaio. Intanto vi facciamo vedere alcune foto della giornata.  
Anche le galline hanno un cuore

Polli e Galline

Anche le galline hanno un cuore

il gen 02 2025
Tanti penseranno che galline e i galli siano degli animali stupidi e che servano solo per le uova e per fare il brodo a Natale, invece non è così, anzi, sono molto simili a noi nei gesti quotidiani con i loro simili e con i propri piccoli, e non solo perché anche loro sono bipedi. Le galline sanno perfettamente come convivere pacificamente all’interno del pollaio con i propri simili sia maschi che femmine e sanno come aiutarsi a vicenda nei momenti di pericolo o di tenerezza. Si prendono cura dei propri piccoli ancora prima che nascano, sta di fatto che nel momento in cui la gallina cova l'uovo nel cassetto per depositare le uova dentro al pollaio chiama i suoi piccoli prima che si schiudano e loro risponderanno pigolando fino a spaccare il guscio e da lì capiranno il suono, per loro la voce, della propria mamma. Lo sapevate che se siete presenti allo schiudersi dei piccoli pulcini da quel momento per loro farete parte della famiglia? Anzi sarete la loro famiglia! Si prenderanno cura di voi e vi difenderanno come se foste uno di loro, logicamente come possono non si può pretendere chissà cosa, ma faranno del loro meglio. Sono ottimi animali da compagnia, vi seguiranno ovunque e vi tireranno su di morale con i loro atteggiamenti e modi di fare. Diciamola tutta i polli fanno morire dalla risate. Non sono ancora molto conosciuti come questa 'etichetta' diciamo, ma per chi vive in campagna pensiamo che lo sappia, sono ottimi animali leali e da compagnia non solo produttori di uova e di brodo per Natale. Quando sono nei loro pollai, la loro super villa di Beverly Hills, le galline e i galli sognano come noi essere umani e come altri animali come i cani. Chissà che s'immaginano?!? Nella loro 'baby-gang' comunicano con suoni molto chiari e diretti, si capiscono al volo insomma, a volte meglio di noi essere umani. Se la vita non gli viene tolta prima possono vivere tantissimi anni pensate quindi che vitalità hanno in tutti i sensi. Nel caso in cui, ahimè, se ne vanno gli altri membri del pollaio per alcuni momenti controllano e proteggono il corpo proprio come noi durante il funerale di un nostro caro. Se non avete molto spazio, però vorreste averle perché non comprare un nostro pollaio prefabbricato in legno costruito a mano? Comodo e pulito, occupa poco spazio. Niente di meglio per voi e i vostri polli. Riassumendo tutto ciò, prendetevi una gallina o due o tre... Non riuscirete più a farne a meno. Vi daranno soddisfazioni incredibili e i bambini saranno felici di raccogliere ogni giorno le uova, di giocare con i pulcini e far entrare un membro nuovo nella famiglia, anche per non far morire una tradizione che va avanti da secoli…..
La tua gallina produce uova molli? ecco come risolvere il problema

Polli e Galline

La tua gallina produce uova molli? ecco come risolvere il problema

il gen 02 2025
Se avete un pollaio in legno per hobbisti e avete appena cominciato il vostro allevamento di polli è possibile che vi troviate di fronte ad un problema con le vostre giovani galline. Infatti, soprattutto nel primo periodo, è possibile che le galline depongano uova con il guscio “molliccio”. Se vi si presenta questo problema non preoccupatevi, le vostre galline sono sane, hanno solo bisogno di un po’ di calcio per rafforzare il guscio dell’uovo. In questo modo non si romperà e potrete raccoglierlo senza che vada perso. Per risolvere questo piccolo problema non dovete far altro che dare da mangiare alle vostre galline delle uova. Soprattutto i gusci fanno bene per rafforzare la presenza del calcio nel loro organismo. A noi è capitato con la gallina Giovanna, che all’interno del nostro pollaio in legno ha cominciato a deporre uova con guscio molto molle, quasi trasparente. Il risultato era che le uova si rompevano direttamente all’interno del cassetto porta uova preparato nel pollaio. Quindi dovevamo pulire il cassetto togliendo la paglia e mettendone altra di pulita. La cosa peggiore era che rimanevamo senza uovo. A quel punto la sera abbiamo preparato una bella frittata e abbiamo conservato i gusci, i quali li abbiamo tritati con un mortaio e li abbiamo mischiati con il mangime che abbiamo dato loro il mattino. Abbiamo ripetuto l’operazione per un paio di mattine. Il risultato è stato che la gallina Giovanna ha cominciato a deporre uova sane e anche belle grosse. Sperando che questo articolo vi possa risultare utile vi salutiamo e auguriamo un buon allevamento a tutti!!!!!
La nascita dei pulcini: come gestire la situazione!!!!

Polli e Galline

La nascita dei pulcini: come gestire la situazione!!!!

il gen 02 2025
Se avete un pollaio in legno de Il Verde Mondo con all’interno una brava chioccia potrete far nascere dei pulcini. Nel caso affrontiate questo percorso vi troverete a dover gestire dei piccoli pulcini appena nati. Il comportamento dei pulcini è un indicatore che ci da la possibilità di capire se state lavorando nel modo corretto o meno. I piccoli appena arrivati dovranno essere tolti da sotto la chioccia per evitare che la stessa abbandoni il nido di cova. Quindi non appena i pulcini saranno belli asciutti, questo significa che saranno nati da qualche oretta, li dovrete togliere dal nido e sistemare in uno scatolone di cartone o una gabbia in legno per animali da cortile. Una volta fatto questo dovrete osservare il loro comportamento. Se i pulcini si sparpagliano in tutta la gabbia significa che la temperatura e la ventilazione sono ottimali. Nel caso gli animali si ammassino tutti assieme o siano poco attivi significherebbe che c’è troppo freddo, nel caso invece rimangano a terra cin le ali allargate vorrebbe dire che c’è troppo caldo. Ricordate che i pulcini riescono a regolare la propria temperatura corporea solo dopo 3-4 giorni dalla nascita quindi i primi giorni saranno fondamentali per influenzare positivamente o meno la vita dei vostri animali. A quel punto date loro acqua e cibo specifico per pulcini appena nati. Questo lo dovrete fare sin dal primo giorno. Importantissimo è verificare che tutti i pulcini comincino a mangiare e bere. Controllate anche si nutrano a sufficienza, se non lo facessero in questi primi periodi potrebbe essere che i polli non cresceranno a sufficienza. Quindi controllate che l’abbeveratoio sia alla giusta altezza e che il cibo sia sempre presente. Nel momento in cui saranno a posto con cibo e posizionamento dovrete controllare il loro stato di salute. Quindi dovrete controllare: Riflessi: girare il pulcino sul dorso, se si gira nel giro di tre secondi è tutto ok, in caso contrario dimostrerebbe segni di svogliatezza. Gli occhi: devono essere puliti, aperti e lucidi. L’ombelico: deve essere chiuso e pulito.   Le zampe: devono essere di colore normale e assolutamente non gonfie. Il becco: deve essere pulito con le narici chiuse. Sacco vitellino: deve avere l’addome morbido e malleabile Piumaggio: deve essere asciutto e pulito Uniformità: i pulcini devono avere tutti le stesse dimensioni Temperatura: deve essere compresa tra i 40 e 40.8°C Una volta fatto questi controlli e una volta che i pulcini saranno tutti nati dovrete riportarli alla chioccia, la quale si occuperà di loro per le prime settimane. Insegnerà ai piccoli ad essere autonomi e a diventare grandi.
Cosa fare se avete una chioccia in uno dei nostri pollai prefabbricati

Polli e Galline

Cosa fare se avete una chioccia in uno dei nostri pollai prefabbricati

il gen 02 2025
Se state usando un nostro pollaio prefabbricato in legno e lo state usando per allevare delle galline ovaiole è possibile che all’interno della casetta per polli possa succedere che una delle vostre galline diventi chioccia. Il fattore positivo di avere una futura mamma è che, se riuscite a trovare delle uova fertili o se avete  un gallo nel pollaio, entro poche settimane avrete la covata di qualche bel pulcino. Il fattore negativo di questa eventualità è che la vostra gallina smetterà di produrre uova per tutto il periodo in cui sarà a covare le uova. Di fronte a questa evenienza potete comportarvi in due diversi modi. Prima di tutto dovete capire se è una vera chioccia. Come fare per capirlo: noterete che una delle vostre galline rimane a deporre le uova molto più a lungo delle altre, e poco a poco smetterà di uscire dal cassetto porta uova predisposto in tutti i nostri pollai e vi starà quasi per tutto il giorno, in più le sue feci saranno molto grosse e dense in quanto uscirà per fare i suoi bisogni pochissime volte al giorno. Se fa così è possibile che sia una chioccia!!!! La prova definitiva la avrete nel momento in cui smetterà di deporre le uova. In quel momento avrete sicuramente una futura mamma. E adesso? Cosa fare? cercate di farle perdere la voglia di covare attraverso qualche metodo fai da te (Es. lasciarla un paio di giorni sotto ad una cassetta di patate). In questo modo entro breve ricomincerà a deporre le uova e la vita all’interno del pollaio ritornerà presto come è sempre stata. la lasciate covare in santa pace, ovviamente questo presuppone che aiutiate la vostra gallina nell’intento di far schiudere le uova. Se la vostra decisione è quella di farla covare dovrete sistemare gli equilibri del pollaio per evitare che si creino disordini, che le uova fertili vadano rotte o che quelle non fertili si mischino alle altre. Fase 1 Trovare le uova Se nel pollaio avete un gallo dovrete solo lasciare che produca le uova, se non lo avete dovrete trovare delle uova fertili. Fase 2 Preparare il posto per la cova Molto probabilmente tutte le galline del vostro pollaio in legno deporranno nello stesso posto. Se così facessero dovrete creare una zona appartata ad uso esclusivo della chioccia. Visto che le altre galline sono abituate a fare l’uovo sempre nello stesso posto dovrete spostare la chioccia nell’angolo opposto del vostro cassetto porta uova. Vi dovrete dunque procurare un cassetto per la cova e fare in modo che la futura mamma ci vada sopra. Per fare questo potreste mettere tutte le uova nel cassetto predisposto e vedere se ci va su. Se non lo fa naturalmente dovrete fare in modo che ci stia con altri metodi (es. mettere una rete in modo che non possa uscire). Una volta che la chioccia utilizza il proprio posto tutte le altre galline non la disturberanno durante i ventuno giorni di cova. Se non farete questa operazione la cova e la deposizione avverranno tutte nel medesimo posto. Questo significa che le uova in cova si mischieranno con quelle in cova, in più le galline che andranno a spostare la chioccia per deporre le uova fresche potranno rompere le uova che presto diventeranno pulcini. Fase 3 Controllo delle uova dopo dieci giorni di cova Se volete, potrete controllare se all’interno dell’uovo ci sia effettivamente il pulcino o meno. Dovrete prendere le uova da sotto la chioccia e, in una stanza buia, con una candela o una lampada messe controluce verificherete la fertilità dell’uovo. Messo in controluce l’uovo buono dovrebbe risultare pieno, se risulta trasparente significa che all’interno non c’è vita. Fase 4 Preparazione alla nascita dei pulcini Prima che i pulcini nascano dovrete procurarvi del mangime apposito per i pulcini e dovrete predisporre il luogo dove terrete per i primissimi giorni i pulcini. In questo caso potreste procuravi una gabbia per animali da cortile de Il Verde Mondo o potreste semplicemente usare uno scatolone di cartone, a voi la scelta. Se la covata nascerà nei mesi più freddi dell’anno dovrete munirvi anche di una lampada rossa per evitare che i pulcini muoiano di freddo. Fase 5 Nascita dei pulcini Dopo ventuno giorni dal giorno in cui il primo uovo è stato messo a cova dovrebbero nascere i pulcini. Fino alla nascita di tutti gli animali, non appena nascono dovrete toglierli subito dal pollaio e metterli nella gabbia che avrete preparato. Se non fate questo è possibile che la chioccia con la schiusa dei primi pulcini abbandoni il nido e lasci morire tutti pulcini che non sono ancora nati. Quindi attenzione!!!!! Una volta che saranno tutti nati è preferibile il fatto che li mettiate insieme alla mamma per qualche giorno così che possa prendersi cura di loro insegnandogli le cose fondamentali che una mamma deve insegnare al proprio figlio per la sopravvivenza. Una volta che i pulcini saranno svezzati potrete farne ciò che vorrete, potrete iniziare un vero e proprio allevamento avicolo o potrete regalare i pulcini a qualche vostro amico per dargli la possibilità di allevare come voi qualche gallina ovaiola. Qualsiasi cosa abbiate deciso di fare sappiate che avrete dato la vita a degli esseri viventi. Questo dovrebbe darvi gioia e soddisfazioni immense, per noi è stato così…………. E per voi? 
I sensi delle galline: in rassegna tutte le caratteristiche sensitive di questi splendidi animali

Polli e Galline

I sensi delle galline: in rassegna tutte le caratteristiche sensitive di questi splendidi animali

il gen 02 2025
I sensi dei polli sono molto differenti dai nostri. Hanno infatti la vista più sviluppata mentre l’udito lo è di meno. Inoltre i polli riescono a percepire e rilevare cose in più rispetto a noi umani. Naso-olfatto: hanno un buon senso dell’olfatto, ma non come noi mammiferi. I polli usano principalmente il naso per cercare il cibo e per riconoscere altri animali della propria specie. Possono anche annusare alte concentrazioni  di varie sostanze, l’odore forte può anche causargli dolore. Lingua-gusto: i polli sentono i sapori con i bottoni gustativi, ne hanno però molto meno rispetto a noi (350 dei polli contro i 9000 dell’uomo). Sono comunque in grado di i principali gusti quali il dolce ed il salato, l’acido e l’amaro. Sembra comunque abbiano dei gusti differenti rispetto a noi. Becco-tatto: il tatto i polli lo utilizzano attraverso il proprio becco. Riescono a distinguere il duro dal morbido, il caldo dal freddo. La punta del becco è la parte in assoluto più sensibile rispetto al resto dell’apparato. Occhi-vista: la loro è molto sviluppata, riescono a vedere molti più dettagli e colori e riescono a fare molte più osservazioni. Vedono infatti la luce ultravioletta. La loro visione panoramica raggiunge i 300°, sono in grado di cogliere la profondità solo all’interno di un angolo ristretto. Orecchie-udito: i suoni percepiti dai polli sono tra i 15 e i 10000 Hz. Quindi percepiscono la metà dell’orecchio umano. Oltre a questo riescono a percepire le vibrazioni del suolo e quelle trasmesse via aria attraverso degli organi di senso che si trovano nelle zampe e anche sulla pelle. Questo senso li aiuta a difendersi dai predatori, soprattutto se si trovano al buio. scopri altre informazioni su galline, pollai e allevamento pigia qui
I versi dei polli: quanti sono e come si interpretano

Polli e Galline

I versi dei polli: quanti sono e come si interpretano

il gen 02 2025
I polli come tutti gli altri animali hanno un sistema di comunicazione con i loro simili molto complesso. Sono stati identificati circa trenta diversi suoni emessi dai polli. Se avete un piccolo pollaio per hobbisti o siete dei neofiti in questo campo sapere e riconoscere i versi principali potrebbe aiutarvi molto per capire che cosa vogliono comunicarvi i vostri animali e quindi per riuscire ad allevarli nel miglior modo possibile. Questo potrebbe per esempio aiutarvi a capire se l’animale emette verdi “normali” o “anomali” e capire quindi lo stato di saluto della gallina o del gallo. Ecco di seguito la descrizione dei principali versi che possono emettere i vostri polli: Chiocciare: questo verso viene emesso dalla gallina quando vuole qualcosa o ha bisogno di qualcosa, per esempio il pollo chioccia appena prima di deporre l’uovo, quando è in attesa di cibo o quando sta aspettando freneticamente che apriate la porta del pollaio. Se il vostro animale chioccia in continuazione questo potrebbe significare che l’esemplare sia frustrato. Fare coccodè: questo verso viene generalmente emesso nel momento in cui l’animale voglia comunicare un allarme e ritenga che possa persistere un pericolo vicino al pollaio. A volte dei vigorosi coccodè possono essere emessi dalla gallina che ha appena finito di deporre l’uovo.  Tubare: questo verso viene generalmente emesso dai polli poco prima di addormentarsi sopra al posatoio, lo fanno se pensano di sentire o vedere qualcosa. Verso di dolore: questo verso è simile ad un grido di allarme, ma è meno forte ed intenso. Lo potreste sentire nel momento in cui sollevate il vostro animale o quando vostro figlio gli strappa una penna. Generalmente questo è un verso unico. Verso di paura: questo verso è forte e vigoroso, inoltre potrebbe protrarsi per tutto il periodo in cui l’animale si sente in pericolo. Potrebbe verificarsi anche nel momento in cui la sollevate malamente da terra. Grida di allarme: questo verso può avere varie forme ed intensità. Dipende da dove arriva il pericolo, se aria o terra, e dalla gravità stessa del pericolo. Una volpe verrà segnalata diversamente da una poiana e una faina differentemente dalla poiana. Questi sono i versi più importanti e più usati generalmente dai polli, come avevamo detto all’inizio ce ne sono circa una trentina, penso comunque che non vi interessino tutti quindi con il tipo di versi mi fermerei qui. È doveroso comunque dire qualcosa relativamente al canto del gallo. I galli cantano per vari motivi. I principali sono per corteggiare qualche avvenente gallina o in caso di battaglia con un altro gallo, nel caso ci sia una disputa per stabilire la predominanza su un pollaio o allevamento. Lo usano anche per difendere il proprio territorio, per indicare la loro presenza ad altri galli. Rimandandovi alla prossima news sugli animali Il Verde Mondo vi saluta!!!!!! scopri altre informazioni su galline, pollai e allevamento pigia qui
Polli da piccoli a grandi in 20 settimane

Polli e Galline

Polli da piccoli a grandi in 20 settimane

il gen 02 2025
I pulcini di gallina crescono molto velocemente e saranno in grado di offrirvi delle ottime uova fresche nel giro di cinque-sei mesi dalla loro nascita. Questo articolo vi illustrerà tutti gli stadi della loro crescita che le porterà da pollo a gallina ovaiola nel giro di poche settimane. Questo vi può essere utile per capire l’età del pollo nel momento in cui abbiate intenzione di predisporre un pollaio in legno per hobbisti e quindi siate alla ricerca di qualche giovane animale per cominciare il vostro piccolo allevamento amatoriale. Settimane 1-2: nei primi giorni i pulcini sviluppano dei comportamenti specifici. Imparano a beccare qualsiasi cosa alla ricerca di cibo e bere Imparano a razzolare sul terreno e a farsi le pulizie sulla sabbia Imparano ad appollaiarsi Sviluppo del sistema gastroenterico Settimane 3-4: Gli animali cominciano a crescere ed abbandonare lo stato di pulcini. Passano dall’alimentazione starter a quella di accrescimento Hanno bisogno di essere liberi di razzolare Settimane 5-6: In queste settimane avviene il più marcato sviluppo fisico: Il piumino viene sostituito dalle prime penne giovanili (prima muta) Lo scheletro dell’animale è completo al 50% Settimane 7-9: Durante queste settimane i polli sono particolarmente famelici. Hanno bisogno di molto cibo che non deve assolutamente mai mancare per evitare la distribuzione selettiva dell’alimentazione Possibilità di una muta del piumaggio parziale Il pulcini cominciano a stabilire un ordine gerarchico Settimane 10-11: Si raggiunge la crescita complete delle dimensioni del pollo. Sviluppo accrescimento completo ma non quello muscolare che deve ancora formarsi del tutto Cambiamento delle penne del corpo non quelle della coda (seconda muta) Settimane 12-16: periodo della seconda muta parziale. Sostituzione delle piume delle ali L’ovidotto e l’ovaio iniziano a svilupparsi Sviluppo completo del sistema immunitario Settimane 17-18: Periodo in cui il pollo è più vulnerabile.Po Lo scheletro è completo al 95% Gli organi riproduttori sono in fase di sviluppo Significativo aumento del peso corporeo Le pollastre cominciano a chiocciare Le teste acquisiscono colore e le cresce cominciano a crescere Controllo del piumaggio. Un pulcino sano dovrebbe aver effettuato tutte le mute e il piumaggio in questo periodo dovrebbe essere abbondante e florido Settimane 19-20: le pollastre diventano galline Le pollastre dovrebbero cominciare a deporre le uova Fine del periodo di maturazione del pollastro Questi in definitiva sono i passaggi fondamentali che dovrebbero fare le vostre pollastrelle prima di omaggiarvi delle prime uova. È chiaro che l’indicazione delle settimane non è valido per tutte le razze e per tutti i polli, ogni razza ha il suo periodo specifico di crescita, possiamo comunque dire che in linea di massima la crescita dovrebbe corrispondere a quanto indicato sopra. Rimandandovi al nostro prossimo articolo vi auguriamo una buon allevamento nei vostri pollai e con i vostri animali.
Conoscere il comportamento dei polli

Polli e Galline

Conoscere il comportamento dei polli

il dic 31 2024
Per chi è alle prime armi con l’allevamento avicolo è importante conoscere il comportamento naturale delle galline e dei galli, questo per due principali motivi. Per evitare che si creino problemi all’interno del gruppo di animali e per verificarne il loro stato di salute. Dovrete infatti evitare che le galline si becchino tra loro, che si calpestino, che producano uova a terra, ecc. La routine giornaliera delle galline ovaiole comincia ogni santo giorno mangiando e ispezionando il nido. Successivamente, solitamente, depongono l’uovo. Durante la giornata amano riposarsi e fare dei bagni di sabbia. La fine della giornata coincide con il momento di massimo razzolamento e di massima assunzione di mangime. La maggior parte del tempo la passano alla ricerca di cibo, infatti razzolano e mangiano molto durante il giorno, anche se gli fornite una comoda mangiatoia. Importante sarà quindi fornire loro una comoda lettiera asciutta. Se non lo faceste è possibile che comincino a strapparsi le penne a vicenda. Per poter verificare lo stato di salute dei vostri polli dovreste fare delle incursioni prestabilite nel pollaio per verificare i loro comportamenti durante i momenti della giornata. Sono consigliate anche visite fuori degli orari consueti, in questo modo potreste evitare di perdere alcuni importanti segnali. Le galline sono infatti degli animali molto abitudinarie, per questo motivo se andate nel pollaio sempre alla stessa ora potreste vedere solo uno dei comportamenti che assumono durante tutto il giorno. Per chi si sta interrogando se può essere utile avere un gallo all’interno del pollaio possiamo dire che in certi casi può avere un effetto positivo in taluni altri no. In genere un gallo è utile in quanto è in grado di placare i contrasti tra le galline, le guidano nella ricerca del cibo e le indirizzano verso luoghi di riposo e nei nidi corretti. Perché un maschio sia utile però è necessario che gli animali si accettino reciprocamente. Questo significa che devono essere allevati insieme, ancora meglio se vengono tenuti insieme sin da giovani. Importante sarà anche bilanciare il numero dei galli in base alla popolazione femminile. Quindi attenzione, il gallo è utile ma bisogna stare attenti per evitare spiacevoli inconvenienti. Riassumendo diciamo che se i vostri animali hanno un bell’aspetto, delle belle piume, una bella cresta, mangiano giornalmente, depongono uova, razzolano e non assumono comportamenti curiosi ed aggressivi  potreste essere in presenza di galline sane e dai comportamenti naturali. In modo contrario potreste avere dei problemi che dovrete risolvere con le giuste accortezze. Diciamo comunque che in generale questi animali sono molto facili da allevare, basta dare loro il giusto ricovero e le giuste attenzione e l’allevamento procederà con soddisfazione e poche fatiche.
Lesioni Podali dei polli | Cause e principali patologie

Polli e Galline

Lesioni Podali dei polli | Cause e principali patologie

il dic 31 2024
Le condizioni di salute delle zampe dei vostri polli o galline sono molto importanti. Per questo motivo bisogna stare molto attenti che non si verifichino problemi. Innanzitutto le condizioni dei cuscinetti plantari dei vostri polli sono un importante indicatore della qualità della lettiera che gli avete fornito. Se i vostri animali sono tenuti in una lettiera asciutta e smossa avete buone probabilità di avere galline sane in caso contrario potrebbero verificarsi fastidiosi problemi. Le lesioni podali infatti sono molto fastidiose, per questo agiscono negativamente sulla salute generale dell’animale. Un animale zoppo si muove raramente e di conseguenza tende a nutrirsi poco e a razzolare ancora meno. Di conseguenza il pollo diventa meno socievole e forte e potrebbe di conseguenza contrarre altre malattie e indebolirsi. Per evitare che ciò avvenga, come ho detto in precedenza, dovete offrirgli una lettiera asciutta e priva di deiezioni, usare l’insilato di mais per preparare il fondo della casetta delle galline potrebbe essere una buona cosa. Cercate di dare loro più ore di luce e fate in modo che il pollaio sia ben ventilato. Altra cosa da fare è quella di evitare che la gallina cammini su fondi bagnati. Per questo dovrete stare attenti che il vostro abbeveratoio non sprechi acqua e che soprattutto non crei pozzanghere all’interno del pollaio. La principale malattia al plantare dei polli può essere l’Ulcera Podale la quale è caratterizzata da un rigonfiamento della zona plantare della zampa, nei casi più gravi potete vedere una specie di palla nera al centro della zampa. Questa malattia può provocare zoppia nell’animale. scopri altre informazioni su galline, pollai e allevamento pigia qui
Galline in pericolo per colpa di volpi e faine? Ecco la soluzione

Polli e Galline

Galline in pericolo per colpa di volpi e faine? Ecco la soluzione

il dic 31 2024
Da secoli il nemico peggiore delle galline e le distruttrici di lunghi sacrifici di lavoro sono le volpi e le faine animali selvatici e predatori. Partiamo dalla faina, potrebbe assomigliare ad una martora ma a differenza di essa ha una chiazza bianca nel petto, è un animale onnivoro grande circa 40-50cm ed un predatore notturno e a quanto pare va ghiotto per le vostre povere gallinelle. La volpe la ricordiamo anche in Pinocchio avara per i soldi, ma nella realtà purtroppo è un'amante dei nostri pollai o meglio delle abitanti di essi. Noi abbiamo escogitato di costruire dei pollai appositi per salvaguardare la vita dei polli, con una rete apportata nei lati e nelle porte cui impedisce di far entrare le faine ed un rialzo della casetta che impedisce alla volpe di poter scavare e passare sotto alla casetta che ospita le vostre galline. Se qualche nostro cliente abitasse in zone ad alto rischio per la presenza di questi animali possiamo proteggere il pollaio con ulteriori accorgimenti come il fondo del pollaio (anche parte giardino) rivestito in rete o mediante applicazione di barre punzonanti. Per chi non avesse la nostra casetta in legno per galline, abbiamo trovato per voi degli altri rimedi. Per prima cosa chi ha un cane è già avvantaggiato, è un allarme perfetto per allertarvi di un pericolo e allontana i predatori. Chi ha un recinto deve prevenire controllando che non vi siano buchi che potrebbero far entrare ospiti indesiderati, e se lo state costruendo impiantate la rete in molta profondità perché la volpe è molto furba e scava fin che non trova un passaggio. Essa di solito caccia di notte o meglio due o tre ore circa dopo il tramonto e due o tre ore prima dell'alba, e prima di attaccare escogita il suo piano quindi dovrete essere più furbi di essa. Invece se ipoteticamente vedete che la faina riesce ad entrare potete spruzzare del profumo, questo allontanerà gli animali. Un ultimo metodo casalingo portato di generazione in generazione sono le classiche bottiglie legate ad un filo ai paletti del recinto, queste col vento sbatteranno e faranno paura ai predatori. Speriamo di esservi stati d'aiuto. Fateci sapere e date un'occhiata al nostro sito internet se volete un pollaio sicuro. scopri altre informazioni su galline, pollai e allevamento pigia qui
L'importanza dell'acqua per le vostre galline

Polli e Galline

L'importanza dell'acqua per le vostre galline

il dic 31 2024
Le galline ovaiole consumano mediamente il doppio di acqua rispetto al cibo; bevono con regolarità e in piccole quantità. La quantità di acqua bevuta è un buon indicatore del loro stato di salute. La cosa più importante che dovete sempre tener a mente è che l’acqua all’interno del pollaio non deve mai mancare e deve essere sempre prontamente disponibile. L’acqua che date alle vostre galline deve essere pulita e non deve assolutamente contenere altre sostanze pericolose o impure. Dare acqua non pura o addirittura sporca potrebbe influire negativamente, oltre che sulla salute dell’animale, anche sulla qualità e sulla sicurezza delle sue carni e delle sue uova.  Nel caso gli animali consumino acqua con troppa frequenza potrebbe voler dire che hanno troppo caldo o che il loro alimento è troppo salato. Quindi controllate le temperature che raggiunge l’interno del pollaio o la qualità e la composizione del mangime e del cibo che solitamente somministrate. Nel caso le galline consumino troppa poca acqua bisognerà subito controllare che la distribuzione dell’acqua funzioni in modo corretto se non fosse quello il motivo della loro scarsa sete provate a consultare un veterinario. Se utilizzate degli abbeveratoi dotati di tubature assicuratevi che queste ultime siano sempre pulite e libere da materiali che possono ostruirle, se potete evitate le curve per evitare la formazione di funghi. Nel caso vi troviate a dover somministrare dei medicinali o dei vaccini con l’acqua assicuratevi in anticipo che il vostro abbeveratoio sia pulito e ricordatevi anche di sciacquare  con cura tutto dopo l’uso per evitare di lasciare residui. Per verificare la qualità della vostra fonte idrica potreste effettuare dei controlli che potrebbero darvi delle importanti risposte sul tipo di bevanda che fornite alle vostre galline. In base ai risultati che otterrete potreste aver bisogno di deionizzare l’acqua o dover agire con dei sistemi di ionizzazione inversa (operazione di filtraggio dell’acqua). Di seguito troverete una tabella che vi spiega cosa potrebbe succedere al vostro animale in caso si superino determinati valori. Causa Pericoloso (mg/l) Segnale Nitriti      > 1,0 Minore circolazione del sangue che può causare cambiamento della colorazione di cresta, lobi e testa che dovrebbero tendere al blu. La gallina si muove molto meno Nitrati                    >200 Causa di infezioni respiratorie Sodio                    >200 Diarrea e possibilità di verificarsi zoppie Cloruro                    >300 Mangiano molto meno Ferro                    >5,0 Disfunzione intestinale Microtossine Non devono esserci Minore resistenza scopri altre informazioni su galline, pollai e allevamento pigia qui
In terrazzo, il Pollaio fa tendenza!!!

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In terrazzo, il Pollaio fa tendenza!!!

il dic 31 2024
Una delle nuove tendenze delle star di Hollywood e nelle maggiori metropoli del mondo è proprio questa. Dopo l’orto sul balcone di casa, è questo il nuovo “must”: il pollaio urbano, ovvero, adottare qualche gallina e farla vivere proprio vicina a noi o meglio nella nostra terrazza. Lo scopo principale di questa nuova moda è di garantire la produzione di uova e quindi la possibilità di consumarle fresche ogni giorno. Le galline sono socievoli e da sempre abituate a vivere con l’uomo. Sono animali domestici e da compagnia, affettuose e bisognose d’affetto. Da poco è scoppiata la mania soprattutto negli States, i primi pollai underground sono arrivati da New York. Numerosissimi i Vip contagiati da questa nuovissima tendenza. Ad esempio Ellen Pompeo (la famosa Grey di Grey’s Anatomy) in una nota trasmissione televisiva, ha distribuito consigli su come allestire il proprio pollaio mentre Tori Spelling è stata fotografata con un pollo in mano. La più rappresentativa in assoluto di questa nuova moda è stata senza dubbio Jennifer Aniston che ha suscitato un grandissimo scalpore quando piazzò un bel pollaio accanto alla piscina e Jacuzzi della sua strepitosa villa di Bel Air. Nelle città come Londra e Parigi c’è stato un incremento del 50% delle vendite di pollai urbani proprio per questo scopo. Anche in Italia questo fenomeno sta diventando ogni giorno sempre più importante perché da un lato da la possibilità a chi vive negli appartamenti in città di poter allevare un animale e dall’altra dona la concreta realtà di potersi nutrire di uova sane.
Razze di Galline Ornamentali: Oggi parliamo di Sebright

Polli e Galline

Razze di Galline Ornamentali: Oggi parliamo di Sebright

il dic 31 2024
Questa razza favolosa nasce grazie a Sir John Sebright, membro del parlamento inglese dell'800, il quale attraverso un incrocio particolare ha saputo ottenere questo splendido risultato. La sua intenzione era quella di avere dei polli nani con le piume orlate di nero che avessereo le medesime caratteristiche per entrambi i sessi. Nessuno sa che tipo di razze abbia sapientemente incrociato, gli esperti ipotizzano che siano state incrociati polli di razze Padovana Nana, Bantam, Nankino, Amburgo nana e probabilmente molte altre. La sua diffusione si è avuta dalla seconda metà dell’ottocento quando fra i nobili Francesi e Tedeschi cresceva la moda di allevare razze avicole particolari. Questa particolare specie è caratterizzata dalle dimensioni ridotte dei suoi esemplari. Infatti il gallo e la gallina superano di poco i 500 grammi. La particolarità principale è comunque rappresentata dal disegno perfetto del suo piumaggio. I bordi neri che contraddistinguono le sue piume fanno si che sia una delle razze più allevate dagli amanti degli avicoli ornamentali. Come abbiamo detto il gallo è quasi del tutto uguale alla gallina, non ha infatti le penne lanceolate sul dorso e le penne falciformi nella coda. Se l’aspetto risulta essere quasi uguale lo stesso non si può dire per il loro comportamento. Infatti le femmine presentano un temperamento molto più vivace rispetto agli esemplari maschili. I colori principali della razza sono l’argento, il limone e l’oro orlato di nero e il color camoscio orlato di bianco. Allevare questi animali non è particolarmente difficile, anzi infatti le sue ridotte dimensioni permettono agli allevatori avicoli di tenerle anche in piccoli pollai. Quindi chi volesse cominciare un allevamento con un piccolo pollaio prefabbricato da giardino avrebbe anche la possibilità di tenere da subito questa stupenda razza. C’è da dire che la gallina non è un’ovaiola e non è nemmeno una brava chioccia, riesce comunque a svolgere entrambi i ruoli in modo soddisfacente. La media di deposizione sono 100-120 uova l’anno, le quali risultano essere di colorazione bianca e di dimensioni molto piccole. L’uovo arriva a pesare intorno ai 30-40 grammi. Questi animali sono principalmente da compagnia ed è perfetto come animale ornamentale. Un punto a favore di questi animali è che si possono tenere anche più esemplari maschi in un unico pollaio e il loro canto non è acuto e forte come possono essere altri animali di taglia più grande. Un punto a sfavore potrebbero essere la bassa fertilità delle uova e la facilità di contrarre malattie come la Marek. Per questo motivo si consiglia di vaccinare tutti i pulcini che si riesce a far nascere entro il primo giorno di vita. Comunque sia questa è una delle razze più particolari del mondo avicolo e per questo è amata e allevata da moltissime persone. Quindi ricordate questo nome Sebright
Quanto costa allevare delle galline in un piccolo pollaio? Ecco la risposta

Polli e Galline

Quanto costa allevare delle galline in un piccolo pollaio? Ecco la risposta

il dic 31 2024
Molte persone che si vogliono avvicinare all’avicoltura amatoriale o per hobby fanno dell’investimento iniziale del pollaio e dei costi di manutenzione un ostacolo. Per questo motivo questo articolo vi aiuterà a realizzare un Business Plan capace di calcolare la bontà di questa fantastica iniziativa. Se analizziamo le spese e i risparmi che comporta avere un paio di galline in un piccolo pollaio in legno ci renderemo presto conto che non solo non risulta essere un costo nel lungo periodo, ma che danno anche un enorme vantaggio sotto il punto vista del benessere personale e della qualità delle uova che ne traiamo. Proviamo a fare un esempio considerando le spese, i risparmi e i vantaggi che l’attività avicola comporta. ESEMPIO: Vogliamo cominciare un piccolo allevamento rurale con tre galline: Costi: Acquistiamo un comodo e funzionale pollaio prefabbricato in legno di buona qualità (costo 300 euro circa). Acquistiamo gli accessori per la casetta in legno, mangiatoia e abbeveratoio (costo 15 euro circa). Acquistiamo le tre galline (costo 15 euro circa). Consideriamo che per mantenere tre galline abbiamo bisogno di circa poco più di un sacco di mangime al mese (costo 6 euro a sacco circa). Quindi costo medio mensile a capo sono 3 euro (abbondiamo!!!!). Chiaramente se darete cibo si scarto della vostra cucina la spesa potrebbe essere nettamente inferiore. In questo esempio calcoliamo il costo massimo considerando che le vostre galline siano sempre alimentate dal mangime. Risparmi: Consideriamo di avere acquistato tre galline ovaiole che producono una media di 300 uova all’anno. Consideriamo che la qualità di quelle uova non è paragonabile a nessun prodotto in commercio e che comunque quello che più si avvicina sul mercato è di 0,50 centesimi di euro l’uno. Una volta valutato tutte queste cose potrete avere un business plan che vi illustra concretamente quale vantaggio economico potrete realizzare cominciando ad allevare galline dietro casa, a fianco del vostro orto o nel terrazzo della vostra casa in città. APRI IL BUSINESS PLAN Come avete visto in questo esempio l’acquisto di un pollaio con tutte le sue spese si ripaga nel giro di poco meno di un anno. Anzi nel corso degli anni ci si guadagna pure. Se aggiungiamo anche i vantaggi naturali e umani che l’attività di allevatore avicolo porta capiamo che l’investimento vale la pena di essere fatto. P.S. altre prove possono essere fatte, nel caso contattatemi all’indirizzo e-mail nicola@ilverdemondo.com e sarò contento di potervi inviare il file excel per il calcolo del business plan dell’investimento per il vostro futuro allevamento avicolo.
Come costruire un abbeveratoio in legno per galline

Polli e Galline

Come costruire un abbeveratoio in legno per galline

il dic 31 2024
Il vostro piccolo pollaio in legno ha bisogno di pochi accessori ma indispensabili per essere idoneo all’allevamento avicolo, uno di questi è senza dubbio l’abbeveratoio per polli. In questo articolo vi proponiamo un facile progetto che vi permetterà di costruire il Vostro abbeveratoio per pollai in poco tempo e con estrema facilità ottenendo un ottimo risultato. Come prima cosa dovrete costruire una solida pedana di base che servirà per il drenaggio dell’acqua che andrà sprecata dalla foga di bere dei  Vostri polli. Avrete bisogno di quattro tavole in legno dello spessore di 1,5 o 2,0 cm delle quali due di 100X20 (1a) cm e due di 50X20 (1b) cm. Queste quattro tavole le dovrete fissare tra loro con delle viti in modo da formare un rettangolo . Predisposta l’intelaiatura della base dovrete fissarci sopra una rete metallica con rivestimento in plastica della trama di 1,2 centimetri con spessore 0,9 (2). Questa rete avrà lo scopo di sostenere gli animali nel momento in cui si recheranno a bere in modo che non si bagnino le zampe. Per mantenere un migliore sostegno potrete inserire un paio di tramezzi all’interno dell’intelaiatura all’interno della pedana (3). Installazione dell’abbeveratoio: : Per completare l’accessorio avrete bisogno di un piatto di plastica (4) e una bottiglia di vetro (5). Per sostenere la bottiglia avrete bisogno di un travetto di legno (6) delle dimensioni di 3X7 cm. con altezza di 60 cm. che verrà inchiodato alla pedana in uno dei suoi lati lunghi. Al travetto dovrete fissare due anelli in ferro di diversa grandezza (dipende dalle dimensioni della bottiglia) nei quali verrà infilata la bottiglia capovolta. Fate in modo che gli anelli siano fissati in modo da lasciare la bocca della bottiglia ad un altezza di almeno 3 centimetri dal fondo del piatto. Il piatto dovrà quindi avere un’altezza di almeno 5 centimetri con un diametro di almeno 25-30 centimetri. Una volta completato tutto questo avrete finito e il vostro abbeveratoio sarà pronto per essere usato nel vostro pollaio in legno. Nel caso non abbiate la disponibilità dei materiali, degli attrezzi o del tempo  per costruirne uno come descritto avrete sempre comunque la possibilità di ordinare un abbeveratoio offerto da Il Verde Mondo disponibile nel nostro negozio on line.
L'importanza del posatoio o destena nel vostro pollaio

Polli e Galline

L'importanza del posatoio o destena nel vostro pollaio

il dic 31 2024
Il posatoio o destena è un accessorio che ogni pollaio dovrebbe avere, anche i moderni pollai in legno. Infatti questo elemento è fondamentale per garantire alle vostre galline idonee condizioni di benessere per il loro allevamento. Le galline di notte amano dormire aggrappate a dei bastoni di legno, per questo motivo bisognerebbe predisporne all’interno del pollaio. Un posatoio deve avere le giuste dimensioni per le galline che avete. In un metro lineare potrebbero starci dalle 4 alle 5 galline. Inoltre i pali di legno non devono essere posizionati a terra, dato che metà delle deiezioni viene prodotta quando gli animali sono appollaiati. La forma della destena è altresì importante in quanto le galline devono avere una presa sicura per evitare che assumano delle posizioni anomale, per questo motivo il bastone non deve essere tondo ma avere solo gli spigoli arrotondati con la maggior parte della base piana. L’importanza di questo accessorio è dunque notevole se considerate che le galline passano tutta la notte aggrappate ai posatoi. Quindi per il vostro allevamento di polli scegliete un pollaio che ne sia dotato. BUON ALLEVAMENTO A TUTTI DA IL VERDE MONDO!!!
Come accorciare le penne delle ali di una gallina

Polli e Galline

Come accorciare le penne delle ali di una gallina

il dic 31 2024
È possibile che dopo il sesto mese di vita vi troviate nella situazione di dover evitare che le vostre galline volino. A questo punto dovrete tagliare le piume di una delle due ali del vostro animale. Lo dovrete fare nel caso abbiate un pollaio senza recinto o, nel caso ci sia, che non sia chiuso nella parte del soffitto. Vi assicuriamo che tagliare le penne delle vostre galline non è pericoloso sia per voi che per il volatile. Inoltre l’animale non sentirà nessun dolore e non soffrirà nemmeno un po’, quindi per tutti quelli che vedono in questa tecnica qualcosa di sbagliato consigliamo di leggere fino in fondo questo articolo. Infatti non solo questa tecnica non nuoce all’animale ma lo aiuta a rimanere fuori dai pericoli, infatti volando potrebbe facilmente uscire dal vostro pollaio trovandosi inevitabilmente in situazioni spiacevoli che potrebbero mettere in pericolo la sua vita o il suo stato di salute mentale. Per tagliare le penne delle ali dovrete procedere nel modo seguente: Afferrate il pollo. Questa cosa potrebbe essere più facile a dirsi che a farsi, quindi quando dovrete eseguire questa operazione fatevi aiutare da una persona che vi supporti in tutte le fasi. Se l’animale catturato sbatte le ali fate in modo di tenerle chiuse con l’uso delle mani fino al momento in cui non si sarà calmato. Afferralo con due mani e porta l’animale al tuo petto facendo in modo che le zampe rimangano piegate all’indietro e che le ali siano completamente chiuse. Se avrete raggiunto questa posizione è facile che l’animale sia calmo, quindi potrete procedere al taglio delle penne Allarga una delle due ali per distendere le penne remiganti. Stiamo parlando quindi della sola parte più lunga della penna. Nella fase di taglio non dovrete tagliare tutte le penne ma solo la prima decina che sono quelle che permettono al vostro animale di spiccare il volo. Con una forbice affilata e molto robusta tagliate le penne di una sola ala. Ricorda che non devi tagliarle più di 6 centimetri e comunque meglio tagli e meglio è per il tuo animale. Consigliamo il taglio di una sola ala perché in questo modo sarete sicuri del risultato. Se tagliaste poco entrambe le ali di un animale molto forte è possibile che riesca comunque a spiccare il volo, facendolo solo su una ala la gallina sarà comunque sempre sbilanciata e il risultato sarà assicurato.  
Le galline possono convivere con altri animali domestici? La risposta è si

Polli e Galline

Le galline possono convivere con altri animali domestici? La risposta è si

il dic 31 2024
Se avete intenzione di acquistare un pollaio in legno per poter ospitare qualche gallina ovaiola e avete già degli altri animali domestici in casa per voi sarà utile leggere questo articolo. Bisogna dire che la compatibilità tra galline e altri animali di solito non crea problemi, dovrete comunque stare attenti e tenere gli occhi sempre aperti. Ci sono poi dei casi in cui certe specie sono proprio incompatibili, per questo motivo dovrete sapere bene quali e quanti animali allevare. Cani e gatti: le galline di solito vanno molto d’accordo con i gatti. Potrebbero esserci dei casi in cui il gatto tenta di allontanare le galline ma sono dei comportamenti rari e sporadici. Comunemente i gatti accettano i polli in quanto fanno parte dell’ambiente domestico. Il loro istinto predatorio comunque non dovrebbe lasciarvi completamente sicuri, per questo motivo sarebbe preferibile avere un pollaio con recinto chiuso in modo che il gatto non li abbia sempre vicini. Lasciarli insieme durante il giorno sarebbe già abbastanza, poi la notte ognuno nel suo posto. Per quanto riguarda i cani le reazioni possono essere le più diverse. Potrebbero ignorarle, proteggerle, inseguirle per giocarci un po’ o anche potrebbero cacciarle per ucciderle. Questo chiaramente dipende dalla razza e dal carattere del vostro cane. Prima di acquistare un pollaio considerate bene il carattere del vostro amico a quattro zampe. Conigli e Cavie: avere nello stesso recinto galline ovaiole e conigli è una cosa molto comune tra gli allevatori che solitamente provano simpatia per entrambe le razze. Anche in questo caso la convivenza può non essere un problema, dipende molto dalla razza dei vostri polli. Infatti le galline sono abituate a beccare gli altri animali per curiosità e istinto, quindi potrebbe essere che infastidisca il vostro coniglio o porcellino d’india che in quel caso non potrebbe fare tanto per difendersi. Diciamo che se avete delle razze ovaiole comuni o delle razze molto tranquille come potrebbero essere le Wyandotte nane o le Moroseta non dovreste avere nessun problema particolare. Nel caso alleviate razze Frisian, Twente o qualche combattente dovreste essere più attenti a controllare che nulla accada. In certi casi, in cui abbiate un pollaio molto grande avere dei conigli potrebbe essere utile in quanto gli animali potrebbero essere portati a giocare con il coniglio, in questo modo si potrebbe evitare che le galline si becchino tra loro solo per noia.
Come gestire la fase del trasporto a casa e il primo inserimento nel pollaio dei polli

Polli e Galline

Come gestire la fase del trasporto a casa e il primo inserimento nel pollaio dei polli

il dic 31 2024
Se dovete andare a prendere dei polli prima dovreste prepararvi per l’evento. Prima di partire per l’acquisto dei polli dovrete preparare il pollaio. Quindi dovrete sistemare l’abbeveratoio e la mangiatoia e premunirvi di acqua fresca e mangime per le galline ovaiole. Nello stesso tempo dovrete sistemare la lettiera del vostro pollaio che deve essere composta da paglia, segatura e un po’ di terriccio, anche la sola paglia andrà benissimo. Quando andrete dall’allevatore ricordatevi di chiedergli un po’ di mangime in modo che poi potrete abituare gradualmente gli animali al vostro. Il trasporto dei polli dovrebbe avvenire dentro ad un cesto o un contenitore apposito per animali, nel caso non lo abbiate anche una scatola di cartone potrebbe andare bene. Ricordatevi di applicare dei fori per la ventilazione per evitare che le galline soffrano più del dovuto. Per evitare che si feriscano durante il tragitto verso casa sarebbe preferibile inserire un animale per scatola. All’interno della scatola dovreste mettere un po’ di paglia in modo che assorba gli eventuali scossoni che potrebbero esserci in macchina. La scatola non deve essere tanto più grande dell’animale in modo che non si muova troppo all’interno. Ricordatevi che gli avicoli sopportano molto bene il freddo ma soffrono molto il caldo per questo motivo se trasportate gli animali in una giornata estiva non metteteli mai nel vano posteriore dell’auto ed evitate di lasciare la scatola sotto i diretti raggi del sole. Se il viaggio di ritorno dura più di un ora fermatevi di tanto in tanto per dare alle bestioline un po’di acqua tiepida in modo che si stemperino e che non soffrano più del dovuto. Sconsigliamo comunque il trasporto durante una giornata estiva calda e afosa. Una volta arrivati a casa dovrete sistemare gli animali all’interno del recinto del pollaio in modo che si riposino dopo il viaggio e che si ambientino alla loro nuova casa. Nel caso non abbiate un recinto ma solo la casetta pollaio, e quindi nel caso in cui gli animali siano liberi di scorazzare nel vostro giardino è preferibile che li chiudiate all’interno della casetta pollaio per un paio di giorni. In questo modo capiranno qual è la loro casa e da quel momento potrete stare pur tranquilli che tutte le sere le troverete all’interno del vostro pollaio. Nel caso in cui all’interno del nuovo alloggiamento abbiate già delle altre galline ovaiole dovrete tenere i nuovi arrivati in isolamento per un paio di settimane. Questo servirà ad evitare che i nuovi animali contagino i vostri, nel caso in qui siano affetti da germi o parassiti. Una volta che vi sarete accertati che i polli sono a posto potrete ricongiungerli con gli altri. L’inserimento tra le nuove galline e quelle già presenti è preferibile avvenga di notte quando i vecchi coinquilini dormono e non possono aggredirli. Se fate l’operazione durante il giorno è molto frequente che i nuovi arrivati vengano attaccati, anche brutalmente, dagli animali già presenti che non faranno altro che difendere il territorio alla loro maniera. Per rendere l’inserimento ancora meno turbolento potreste spruzzare su tutti gli animali acqua e aceto, in questo modo avranno tutti lo stesso odore e si accetteranno molto meglio. Nei primi giorni bisognerà comunque stare molto attenti in quanto all’interno del pollaio ci sarà una rivoluzione sociale che potrebbe portare a delle zuffe. Quando fate un inserimento cercate di non farlo con un solo esemplare in quanto le galline si ambientano meglio se vengono inserite in gruppo anche perché le altre galline accetteranno di più buon grado un gruppetto di nuovi arrivati piuttosto che uno solo. Ricordatevi che se volete addomesticare i polli dovrete muovervi all’interno del pollaio sempre con delicatezza, per abituarli a stare in braccio dovrete prenderli e farli stare tra le vostre braccia con regolarità e cosa molto importante non dovrete mai inseguirli per acciuffarli.