Quante uova fa una gallina durante l’anno?

È probabilmente una delle prime domande che ci si pone quando si decide di allevare qualche gallina: quante uova farà durante l’anno?

La risposta più corretta è: dipende.

Una buona gallina ovaiola può arrivare indicativamente a 250-300 uova all’anno, mentre altre razze ne producono molte meno. Ma sarebbe sbagliato aspettarsi semplicemente un uovo al giorno, 365 giorni all’anno.

Le galline non sono macchine e la deposizione segue un ritmo naturale. Razza, età, stagione, ore di luce, alimentazione e condizioni di vita possono cambiare parecchio il numero di uova che troveremo nel nido.

Vediamo allora cosa aspettarsi realmente dalle nostre galline.

Quante uova fa una gallina al giorno?

Partiamo da una curiosità importante: una gallina non può normalmente produrre più di un uovo al giorno.

La formazione completa di un uovo richiede circa 24-26 ore. Questo significa che, anche nelle ovaiole più produttive, può capitare che l'orario di deposizione si sposti progressivamente fino ad arrivare a una giornata nella quale la gallina non depone.

Per questo motivo, quando sentiamo parlare di una gallina che produce 300 uova all'anno, non significa che farà necessariamente un uovo ogni giorno per mesi senza fermarsi.

Ci saranno periodi molto produttivi e altri decisamente più tranquilli.

Ed è perfettamente normale.

Quante uova produce una gallina in un anno?

In linea generale, una gallina selezionata per la produzione di uova può arrivare a circa 250-300 uova durante il primo periodo di deposizione, in condizioni favorevoli.

Alcune linee particolarmente produttive possono raggiungere valori superiori, mentre galline appartenenti a razze meno specializzate possono fermarsi intorno alle 150-200 uova annue o anche meno.

Questi numeri, però, devono essere considerati indicativi.

Due galline della stessa razza e della stessa età non produrranno necessariamente lo stesso numero di uova. L'ambiente, l'alimentazione, lo stato di salute e persino lo stress possono influire sulla deposizione.

Se avete cinque galline in giardino, quindi, non stupitevi se un giorno raccogliete cinque uova e quello successivo soltanto tre.

La razza conta molto

Non tutte le galline sono state selezionate con lo stesso obiettivo.

Esistono razze e ibridi conosciuti proprio per l'elevata produzione di uova, mentre altre galline vengono allevate soprattutto per la loro rusticità, per l'aspetto particolare o perché adatte a determinate condizioni climatiche.

Una Livornese, ad esempio, è famosa per essere un'ottima ovaiola e può raggiungere produzioni annuali elevate. Altre razze più pesanti o ornamentali tendono invece ad avere una deposizione inferiore.

Prima di scegliere le galline, quindi, vale la pena chiedersi che cosa desideriamo dal nostro piccolo allevamento.

Se l'obiettivo principale sono le uova, la capacità di deposizione della razza è sicuramente un fattore da considerare. Se invece vogliamo semplicemente qualche gallina da allevare in giardino, magari privilegiando rusticità e carattere, il numero di uova potrebbe essere meno importante.

In primavera sembra che le uova non finiscano mai

Chi possiede già delle galline probabilmente lo avrà notato: con l'arrivo della primavera i nidi iniziano improvvisamente a riempirsi con maggiore regolarità.

Non è una coincidenza.

La deposizione delle uova è fortemente influenzata dalle ore di luce giornaliere. Quando le giornate si allungano, l'organismo della gallina riceve uno stimolo naturale che favorisce la produzione.

Primavera e inizio estate rappresentano quindi, generalmente, i periodi di maggiore deposizione.

Naturalmente anche il clima ha la sua importanza. Temperature eccessivamente elevate possono creare stress e provocare una diminuzione della produzione, soprattutto se gli animali non dispongono di ombra e acqua fresca in abbondanza.

Perché in inverno le galline fanno meno uova?

Poi arriva l'autunno, le giornate diventano più corte e capita di andare al pollaio trovando molti meno uova rispetto a qualche mese prima.

Anche questo è normale.

Con la diminuzione delle ore di luce, la produzione può rallentare notevolmente e in alcuni soggetti interrompersi temporaneamente.

A questo si aggiunge spesso la muta, durante la quale la gallina sostituisce parte del piumaggio. È un processo che richiede molte energie e l'organismo può momentaneamente "mettere in secondo piano" la produzione delle uova.

Quindi, se una gallina sana smette di deporre durante la stagione fredda, non significa necessariamente che ci sia qualcosa che non va.

Prima di preoccuparsi è sempre meglio osservare il quadro generale: comportamento, appetito, piumaggio e condizioni fisiche dell'animale.

Anche l'alimentazione finisce dentro l'uovo

Per produrre un uovo servono energia e nutrienti.

Può sembrare scontato, ma una gallina che depone frequentemente ha esigenze nutrizionali importanti. Proteine, vitamine, minerali e soprattutto un corretto apporto di calcio sono fondamentali.

Per questo gli avanzi della cucina, pur potendo rappresentare occasionalmente un'integrazione compatibile con una dieta corretta, non dovrebbero costituire la base dell'alimentazione di una gallina ovaiola.

È preferibile utilizzare un mangime per galline ovaiole completo e bilanciato, formulato appositamente per accompagnare gli animali durante il periodo di deposizione.

Anche l'acqua viene spesso sottovalutata.

Una gallina deve avere sempre acqua fresca e pulita a disposizione. Una carenza d'acqua, soprattutto nelle giornate calde, può influire rapidamente sul benessere dell'animale e sulla produzione di uova.

L'età della gallina cambia la produzione

Una pollastra inizia generalmente a deporre intorno ai 5-6 mesi di età, anche se il momento esatto varia in base alla razza, alla stagione e allo sviluppo individuale.

Le prime uova possono essere più piccole del normale. Non c'è da preoccuparsi: con il passare delle settimane tenderanno generalmente ad aumentare di dimensione.

Il periodo di maggiore produttività si concentra soprattutto nei primi anni di vita.

Successivamente la gallina continuerà a fare uova, ma il numero tende gradualmente a diminuire con l'età. Allo stesso tempo, nelle galline adulte le uova possono diventare mediamente più grandi.

È quindi del tutto normale che una gallina di quattro o cinque anni non mantenga lo stesso ritmo che aveva da giovane.

E se improvvisamente una gallina non fa più uova?

Prima di pensare a una malattia, conviene considerare alcune situazioni molto comuni.

Potrebbe essere in muta. Potrebbero essere diminuite le ore di luce. Potrebbe aver subito uno stress, come un trasferimento, l'arrivo di nuovi animali nel gruppo o un cambiamento improvviso dell'ambiente.

Oppure potrebbe semplicemente essere diventata più anziana.

C'è poi una possibilità che ogni tanto fa sorridere chi alleva galline all'aperto: la gallina sta continuando a deporre, ma ha deciso che il nido preparato per lei non è abbastanza interessante.

Un angolo nascosto del giardino, una siepe o un punto riparato possono trasformarsi nel suo nuovo nido preferito. Prima di dichiarare conclusa la produzione, quindi, vale la pena fare un giro nei posti più improbabili.

Un buon nido aiuta anche nella raccolta

Le galline cercano naturalmente un luogo tranquillo, riparato e confortevole per deporre.

Predisporre nidi per galline ovaiole adeguati e mantenerli puliti rende più semplice la deposizione e, soprattutto, evita di dover cercare le uova in ogni angolo del recinto.

È inoltre buona abitudine raccogliere le uova con regolarità e controllare quotidianamente lo stato dei nidi.

Quante galline servono per avere uova per una famiglia?

Facciamo un esempio molto semplice.

Se alleviamo quattro buone ovaiole, nei periodi più produttivi potremmo raccogliere anche tre o quattro uova al giorno. Significa avere una disponibilità più che interessante per una famiglia.

Ma non bisogna fare l'errore di moltiplicare quella produzione per 365.

In inverno ne arriveranno probabilmente meno. Durante la muta la produzione potrà rallentare. Con l'avanzare dell'età diminuirà ulteriormente.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più belli dell'allevamento familiare: si impara a seguire il ritmo naturale degli animali e delle stagioni.

Quindi, quante uova possiamo aspettarci davvero?

Se dovessimo dare un unico numero, potremmo dire che una buona gallina ovaiola può produrre circa 250-300 uova all'anno nei periodi di maggiore produttività.

Ma quel numero, da solo, racconta soltanto una parte della storia.

Una gallina giovane appartenente a una razza molto produttiva, ben alimentata e allevata in condizioni ottimali farà probabilmente molte più uova rispetto a una gallina anziana, appartenente a una razza meno specializzata.

E soprattutto non bisogna considerare una diminuzione stagionale come qualcosa da "correggere" a tutti i costi.

Le galline hanno i loro tempi.

Il nostro compito è fornire loro un ambiente pulito e sicuro, acqua fresca, una buona alimentazione e tutto ciò di cui hanno bisogno per stare bene. Le uova, alla fine, sono la piacevole conseguenza di una gallina allevata correttamente.

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