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Perché le galline smettono di fare le uova?

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Perché le galline smettono di fare le uova?

il giu 12 2026
Una delle domande che riceviamo più spesso da chi alleva galline riguarda la deposizione delle uova. Prima o poi capita a tutti di entrare nel pollaio e trovare meno uova del solito oppure nessun uovo per diversi giorni consecutivi. La prima reazione è spesso quella di preoccuparsi, ma nella maggior parte dei casi non c'è nulla di anomalo. Le galline possono smettere di deporre per diversi motivi e molti di questi fanno semplicemente parte del loro ciclo naturale. Vediamo insieme le cause più comuni. L'età della gallina influisce sulla deposizione Come tutti gli animali, anche le galline cambiano nel corso della loro vita. Le giovani galline iniziano generalmente a deporre tra il quinto e il settimo mese di età e raggiungono il massimo della produttività nei primi anni di vita. Con il passare del tempo la deposizione tende naturalmente a diminuire. Questo non significa che una gallina anziana sia meno sana o meno utile all'interno del gruppo, semplicemente produrrà meno uova rispetto a una gallina giovane. Le stagioni influenzano la produzione di uova Molti allevatori notano che le galline smettono di deporre soprattutto durante l'autunno e l'inverno. La spiegazione è semplice: la deposizione è strettamente collegata alle ore di luce. Quando le giornate si accorciano, l'organismo della gallina tende naturalmente a rallentare la produzione di uova. Con l'arrivo della primavera e l'aumento delle ore di luce, nella maggior parte dei casi la situazione torna gradualmente alla normalità. Per aiutare le galline ad affrontare meglio questi periodi è importante garantire un'alimentazione equilibrata e un ambiente confortevole. Esistono inoltre mangimi e integratori specifici che possono contribuire a sostenere il benessere dell'animale e favorire una deposizione più regolare durante l'anno. Per questo motivo è importante che le galline abbiano sempre a disposizione un ambiente ben organizzato, protetto dalle intemperie e adatto alle loro esigenze. La muta può fermare temporaneamente la deposizione Un altro motivo molto frequente è la muta. Durante questo periodo le galline sostituiscono il piumaggio vecchio con uno nuovo. Si tratta di una fase impegnativa che richiede molte energie. Per questo motivo l'organismo tende a concentrare le proprie risorse sulla crescita delle nuove piume, riducendo o interrompendo temporaneamente la deposizione. Terminata la muta, le galline riprendono normalmente a fare le uova. Alimentazione e acqua sempre disponibili Anche una cattiva alimentazione può influire sulla produzione. Le galline hanno bisogno di una dieta equilibrata e di acqua sempre pulita e disponibile. Una carenza di nutrienti o una scarsa idratazione possono portare a una diminuzione della deposizione. È quindi importante controllare regolarmente che le mangiatoie e gli abbeveratoi siano sempre puliti e facilmente accessibili. Lo stress può influire sulle galline Le galline sono animali molto abitudinari. Cambiamenti improvvisi possono generare stress e influenzare il loro comportamento. L'arrivo di nuove galline, uno spostamento del pollaio, la presenza di predatori o semplicemente condizioni climatiche particolarmente difficili possono causare una temporanea sospensione della deposizione. In questi casi è importante osservare il gruppo e cercare di capire quale possa essere la causa del disagio. Quando preoccuparsi davvero? Se le galline smettono di fare le uova per qualche giorno o per alcune settimane, soprattutto durante la muta o nei mesi più freddi, generalmente non c'è motivo di allarmarsi. Se invece il problema si prolunga nel tempo e si accompagna ad altri sintomi come perdita di peso, piumaggio trascurato o comportamenti insoliti, è opportuno approfondire la situazione. Conclusione Quando le galline smettono di deporre non significa necessariamente che ci sia un problema. Nella maggior parte dei casi si tratta di fenomeni naturali legati all'età, alla stagione, alla muta o a piccoli periodi di stress. Garantire una buona alimentazione, acqua sempre disponibile e un ambiente confortevole aiuta le galline a mantenersi in salute e a riprendere la deposizione in modo naturale. Osservare quotidianamente i propri animali rimane sempre il modo migliore per capire come stanno e intervenire tempestivamente quando necessario.
Prevenire i parassiti nel pollaio: perché la scelta della struttura fa la differenza

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Prevenire i parassiti nel pollaio: perché la scelta della struttura fa la differenza

il giu 05 2026
I parassiti possono compromettere la salute delle galline e influire negativamente anche sulla deposizione delle uova. Per questo motivo è importante mantenere il pollaio pulito e controllare regolarmente gli animali. Una buona prevenzione permette di evitare molti problemi e rende la gestione dell’allevamento molto più semplice durante tutto l’anno. I principali parassiti del pollaio Tra i parassiti più comuni che possono colpire le galline troviamo: acari rossi pidocchi pollini pulci zanzare  Questi parassiti possono causare stress, irritazioni e indebolimento degli animali, soprattutto nei periodi più caldi e umidi. Tra tutti, gli acari rossi rappresentano uno dei problemi più frequenti negli allevamenti domestici, perché tendono a nascondersi nelle fessure e negli angoli meno accessibili delle strutture. Come prevenire i parassiti nel pollaio Una buona prevenzione si basa principalmente sulla gestione quotidiana del pollaio e degli spazi esterni. È importante effettuare: pulizia regolare cambio frequente della lettiera controllo periodico degli animali disinfezione del pollaio Un ambiente asciutto e ben organizzato riduce notevolmente il rischio di infestazioni. Per questo motivo, oltre alla pulizia, è importante valutare anche il materiale con cui è costruito il pollaio. Pollai in ferro e plastica: una soluzione facile da pulire Negli ultimi anni molti allevatori stanno scegliendo pollai in ferro e plastica perché risultano molto più facili da pulire rispetto alle strutture tradizionali. Le superfici lisce permettono infatti di rimuovere più facilmente sporco, polvere e residui organici che potrebbero favorire la proliferazione di parassiti. Inoltre, durante le operazioni di lavaggio e disinfezione, i materiali plastici e metallici consentono una pulizia più accurata e veloce. Pollai antiacaro: un aiuto concreto nella prevenzione Uno dei principali vantaggi dei pollai in ferro e plastica è la riduzione dei punti in cui gli acari possono nascondersi. Le strutture in legno, soprattutto con il passare del tempo, possono sviluppare piccole fessure e intercapedini che diventano rifugi ideali per questi parassiti. Al contrario, un pollaio antiacaro, grazie alle superfici più compatte e facilmente lavabili, rende più difficile l'insediamento degli acari e facilita gli interventi di controllo. Questo non significa che il problema venga eliminato completamente, ma certamente rende la prevenzione molto più efficace. L'importanza della ventilazione Un pollaio poco ventilato e con eccessiva umidità favorisce la proliferazione dei parassiti. Per questo motivo è importante garantire una buona aerazione e mantenere gli spazi il più possibile asciutti e puliti. Anche l'organizzazione dell'area esterna ha un ruolo importante nel benessere degli animali e nella prevenzione di molte problematiche sanitarie. Controllare regolarmente galline e accessori Controllare frequentemente piumaggio, zampe e posatoi aiuta a individuare eventuali problemi nelle prime fasi. Anche mangiatoie e abbeveratoi devono essere mantenuti puliti per evitare accumuli di sporco e proliferazione di insetti. Una corretta gestione quotidiana permette di intervenire tempestivamente e mantenere elevato il livello di benessere degli animali. La prevenzione è sempre la scelta migliore La prevenzione è quasi sempre più semplice rispetto alla gestione di un’infestazione già presente nel pollaio. Scegliere una struttura facile da pulire, mantenere elevati standard igienici e controllare regolarmente gli animali sono le strategie più efficaci per ridurre il rischio di problemi durante tutto l’anno. 
Prevenire i parassiti nel pollaio: cosa fare durante l’anno

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Prevenire i parassiti nel pollaio: cosa fare durante l’anno

il mag 29 2026
I parassiti possono compromettere la salute delle galline e influire negativamente anche sulla deposizione delle uova. Per questo motivo è importante mantenere il pollaio pulito e controllare regolarmente gli animali. Una buona prevenzione permette di evitare molti problemi e rende la gestione dell’allevamento molto più semplice durante tutto l’anno. I principali parassiti del pollaio Tra i parassiti più comuni che possono colpire le galline troviamo: acari rossi pidocchi pollini pulci zanzare Questi parassiti possono causare stress, irritazioni e indebolimento degli animali, soprattutto nei periodi più caldi e umidi. Come prevenire i parassiti nel pollaio Una buona prevenzione si basa principalmente sulla gestione quotidiana del pollaio e degli spazi esterni. È importante effettuare: pulizia regolare cambio frequente della lettiera controllo periodico degli animali disinfezione del pollaio Un ambiente asciutto e ben organizzato riduce notevolmente il rischio di infestazioni. L’importanza della pulizia e della ventilazione Un pollaio poco ventilato e con eccessiva umidità favorisce la proliferazione dei parassiti. Per questo motivo è importante garantire una buona aerazione e mantenere gli spazi il più possibile asciutti e puliti. Anche l’organizzazione dell’area esterna ha un ruolo importante nel benessere degli animali. Controllare regolarmente galline e accessori Controllare frequentemente piumaggio, zampe e posatoi aiuta a individuare eventuali problemi nelle prime fasi. Anche mangiatoie e abbeveratoi per galline devono essere mantenuti puliti per evitare accumuli di sporco e proliferazione di insetti. La prevenzione è sempre la scelta migliore La prevenzione è quasi sempre più semplice rispetto alla gestione di un’infestazione già presente nel pollaio. Con una corretta pulizia e una buona organizzazione degli spazi è possibile ridurre molto il rischio di problemi durante tutto l’anno. Conclusione Mantenere il pollaio pulito e controllare regolarmente gli animali è fondamentale per proteggere la salute delle galline.
Come proteggere le galline dal caldo estivo

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Come proteggere le galline dal caldo estivo

il mag 22 2026
Il caldo può diventare un problema serio per le galline, soprattutto durante le giornate più afose dell’estate. Temperature troppo elevate possono causare forte stress agli animali e influire negativamente sul loro benessere. Per questo motivo è importante organizzare correttamente gli spazi del pollaio e garantire sempre condizioni adeguate. Ombra e ventilazione nel pollaio Durante il periodo estivo le galline devono avere sempre a disposizione: zone d’ombra naturali o artificiali una buona ventilazione accesso continuo all’acqua fresca L’area esterna deve permettere agli animali di ripararsi dal sole nelle ore più calde della giornata. Anche il pollaio da giardino deve essere ben ventilato, evitando ristagni di aria calda e umidità eccessiva. L’importanza dell’acqua fresca Nei mesi estivi le galline bevono molto di più rispetto agli altri periodi dell’anno. Per questo è fondamentale controllare frequentemente la disponibilità di acqua fresca e pulita. Utilizzare più abbeveratoi per galline può aiutare a evitare competizione tra gli animali e garantire una migliore gestione del gruppo. Attenzione ai colpi di calore Quando le temperature diventano troppo elevate è importante osservare attentamente il comportamento degli animali. Alcuni segnali da non sottovalutare sono: respiro affannoso ali aperte letargia scarsa attività In questi casi è necessario intervenire rapidamente, spostando gli animali in una zona ombreggiata e garantendo immediatamente acqua fresca. Come rendere più confortevole l’area esterna Per aiutare le galline ad affrontare meglio il caldo estivo è utile predisporre aree esterne ben organizzate, con spazi ombreggiati e possibilità di movimento. Un buon utilizzo dei recinti per galline permette di creare zone più sicure e confortevoli anche durante i mesi più caldi. Conclusione Proteggere le galline dal caldo estivo è fondamentale per mantenere gli animali in salute e ridurre lo stress nei periodi più afosi. 👉 Scopri i nostri pollai da giardino e organizza al meglio gli spazi del tuo allevamento durante l’estate.
Come inserire nuove galline nel pollaio senza creare conflitti

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Come inserire nuove galline nel pollaio senza creare conflitti

il mag 15 2026
L’inserimento di nuove galline in un gruppo già formato è uno dei momenti più delicati nella gestione del pollaio. Le galline stabiliscono infatti una vera e propria gerarchia sociale, chiamata comunemente “ordine di beccata”. Ogni animale ha il proprio ruolo all’interno del gruppo e l’arrivo di nuovi soggetti può modificare questi equilibri. Perché nascono i conflitti tra le galline Quando si inserisce una nuova gallina nel pollaio, la gerarchia esistente viene inevitabilmente messa in discussione. Questo può provocare alcuni comportamenti molto comuni come: inseguimenti beccate esclusione dal cibo momenti di agitazione all’interno del gruppo Si tratta di atteggiamenti normali, soprattutto nei primi giorni, ma è importante gestire la situazione con attenzione per evitare stress e ferite. Come fare un inserimento corretto nel pollaio Per ridurre i conflitti è consigliabile seguire alcuni semplici accorgimenti. Inizialmente può essere utile separare i nuovi soggetti attraverso una rete, mantenendo però il contatto visivo con il resto del gruppo. In questo modo le galline iniziano ad abituarsi gradualmente alla presenza reciproca. Un altro buon metodo è introdurre le nuove galline durante le ore serali, quando gli animali sono più tranquilli e tendono a muoversi meno. È inoltre fondamentale garantire spazio sufficiente all’interno del pollaio e dell’area esterna, così da evitare competizione eccessiva. Abbeveratoi e mangiatoie: perché sono importanti Durante la fase di inserimento è molto utile predisporre più punti di alimentazione e abbeveraggio. Avere più abbeveratoi per galline e più mangiatoie riduce la competizione tra gli animali ed evita che i soggetti più deboli vengano esclusi dal cibo o dall’acqua. Con un po’ di gradualità e pazienza, il gruppo troverà un nuovo equilibrio in modo naturale. Conclusione Inserire nuove galline nel pollaio richiede attenzione, ma con gli spazi giusti e qualche accorgimento è possibile ridurre molto i conflitti. 👉 Scopri i nostri recinti per galline e organizza al meglio gli spazi del tuo allevamento.
Le origini delle razze avicole : da dove derivano le nostre galline?

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Le origini delle razze avicole : da dove derivano le nostre galline?

il mag 06 2026
Quando osserviamo le diverse razze di galline oggi presenti negli allevamenti familiari e professionali, potremmo pensare che siano sempre esistite così come le conosciamo. In realtà la storia è molto più complessa e affascinante. La maggior parte delle razze moderne deriva dal Gallus gallus, il cosiddetto “pollo rosso della giungla”, originario del Sud-Est asiatico. Questo volatile selvatico è considerato il principale antenato della gallina domestica. La domesticazione della gallina La domesticazione iniziò probabilmente oltre 8.000 anni fa. Inizialmente le galline non venivano allevate per la produzione di uova o carne, ma per motivi rituali, simbolici o legati ai combattimenti. Con il tempo l’uomo ha iniziato a selezionare gli animali più docili, più produttivi o con caratteristiche estetiche particolari. È così che sono nate le prime differenze tra popolazioni locali. La selezione delle razze avicole Nel corso dei secoli, soprattutto tra Ottocento e Novecento, l’allevamento avicolo ha conosciuto un grande sviluppo. Gli allevatori hanno iniziato a selezionare diverse tipologie di galline in base alle loro caratteristiche. In particolare: razze a elevata produzione di uova razze da carne razze ornamentali razze rustiche e resistenti Questa selezione ha portato alla nascita di centinaia di razze diverse, ognuna con caratteristiche proprie. Le razze di galline oggi e la gestione degli spazi Ancora oggi, quando scegliamo una razza, stiamo scegliendo il risultato di secoli di lavoro umano e adattamento naturale. Indipendentemente dalla razza, è fondamentale garantire agli animali uno spazio adeguato, sicuro e ben organizzato. L’utilizzo di recinti per galline permette di delimitare l’area e proteggere gli animali da possibili rischi. Una corretta gestione degli spazi aiuta le galline a esprimere i loro comportamenti naturali, migliorando il loro benessere. Strutture per un allevamento corretto Per allevare galline in modo corretto non basta scegliere la razza: è importante anche predisporre strutture adatte. Un buon pollaio da giardino deve offrire riparo, sicurezza e facilità di gestione quotidiana. Allo stesso modo, l’utilizzo di accessori come abbeveratoi e mangiatoie aiuta a mantenere l’ambiente più ordinato e funzionale. Conclusione Conoscere le origini delle razze avicole aiuta a comprendere meglio le esigenze degli animali e a gestire l’allevamento in modo più consapevole.  
Alimentazione naturale delle galline: cosa mangiano davvero?

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Alimentazione naturale delle galline: cosa mangiano davvero?

il apr 24 2026
Alimentazione naturale delle galline: cosa mangiano davvero? L’alimentazione è uno degli aspetti più importanti nella gestione di un piccolo allevamento domestico. Una gallina ben alimentata è più sana, più longeva e più costante nella deposizione. Cosa mangiano le galline in natura In libertà le galline sono onnivore. Si nutrono principalmente di: semi erbe insetti piccoli invertebrati residui vegetali Passano molte ore a razzolare e a cercare attivamente il cibo, integrando in modo naturale tutto ciò di cui hanno bisogno. Alimentazione in allevamento domestico In un pollaio da giardino è importante garantire un’alimentazione bilanciata. Il mangime completo per galline ovaiole è studiato proprio per fornire tutti gli elementi necessari. Questo tipo di alimentazione garantisce: proteine adeguate calcio per il guscio delle uova vitamine e sali minerali energia sufficiente Se le galline hanno accesso al pascolo, saranno comunque in grado di integrare autonomamente la dieta con erbe e insetti, mantenendo un comportamento naturale. È possibile integrare con alimenti freschi? Sì, è possibile integrare l’alimentazione, ma sempre con equilibrio. Si possono offrire: scarti vegetali dell’orto insalata zucchine piccole quantità di frutta È importante evitare cibi salati, speziati o trattati, perché potrebbero compromettere la salute degli animali. Alimentazione corretta e benessere delle galline Una buona alimentazione è la base per una deposizione regolare e per avere galline sane nel tempo. Per questo motivo è importante scegliere prodotti di qualità e, quando possibile, lasciare alle galline la possibilità di razzolare in uno spazio adeguato. Conclusione Curare l’alimentazione delle galline significa prendersi cura della loro salute e della qualità delle uova. 👉 Scopri i nostri mangimi per galline ovaiole e scegli la soluzione più adatta al tuo allevamento.
Dogana danese: Perché è importante

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Dogana danese: Perché è importante

il apr 20 2026
Che cos’è la dogana danese La Dogana Danese è un ambiente che serve a dividere il mondo esterno da un allevamento avicolo. Rappresenta una vera e propria zona di confine per la tutela della biosicurezza dell’allevamento. Come è fatta una dogana danese È composta da una zona di entrata chiamata “zona sporco”, dove si trova uno spogliatoio. All’interno di questo spazio, le persone che devono accedere all’area di allevamento devono lasciare i vestiti utilizzati all’esterno per indossare abiti puliti. Non solo i vestiti, ma soprattutto le scarpe devono essere cambiate oppure coperte con appositi calzari. Una volta effettuato questo passaggio, all’interno della dogana si trova un lavandino per la disinfezione delle mani. Sempre all’interno è presente una barra a terra, solitamente alta 30-40 centimetri, che separa la “zona sporca” dalla “zona pulita”. Questa barra rappresenta il vero confine tra esterno e allevamento: nessuno dovrebbe attraversarla senza aver seguito tutte le procedure. Superata la barra, si accede attraverso una seconda porta direttamente all’area di allevamento. Dogane danesi mobili: una soluzione pratica Le nostre dogane danesi sono mobili e rappresentano una scelta ideale per chi ha allevamenti avicoli in ambienti privi di strutture dedicate alla separazione. Possono essere utilizzate anche all’interno di capannoni, evitando la necessità di costruire strutture fisse. Il fatto di essere mobili offre anche un vantaggio importante: permette di superare più facilmente eventuali vincoli burocratici legati alla costruzione di strutture permanenti. Perché è importante per la biosicurezza La dogana danese rappresenta un valido aiuto per permettere anche ai piccoli allevamenti avicoli di rispettare le misure minime di biosicurezza imposte dalla normativa italiana. Riduce il rischio di contaminazioni e protegge la salute degli animali, elemento fondamentale soprattutto per chi produce uova alimentari o fertilizzate.
Recinti per cani da giardino: Guida all’acquisto

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Recinti per cani da giardino: Guida all’acquisto

il apr 03 2026
Chi è alla ricerca di un recinto per cani da giardino ha solitamente bisogno di garantire sicurezza al proprio amico a quattro zampe, evitando che possa fuggire e mettersi in situazioni di pericolo. Per questo motivo una delle caratteristiche principali che deve avere una recinzione è la sua solidità. In questa categoria troverete soluzioni pensate per diverse esigenze, dai cani più tranquilli a quelli più energici e di taglia importante. Chiaramente sarà vostro compito scegliere il prodotto più adatto. I modelli disponibili hanno diversi livelli di resistenza, proprio per adattarsi a cani con caratteristiche e comportamenti differenti. Come scegliere il recinto per cani più adatto Per scegliere il giusto recinto per cani da giardino è importante valutare anche lo spazio che volete dedicare al vostro cane. Scegliendo recinti con pannelli modulari avrete molta più libertà: potrete creare configurazioni diverse e adattarle al vostro giardino, mantenendo sempre una struttura funzionale e sicura. In generale è consigliabile evitare configurazioni troppo strette e sviluppare lo spazio in modo equilibrato, così da garantire libertà di movimento senza compromettere la sicurezza. Perché scegliere un recinto esterno per il cane Scegliere un recinto esterno per cani permette non solo di proteggere l’animale, ma anche di organizzare meglio gli spazi del giardino. Avrete una zona dedicata, ordinata e sicura, dove il cane potrà muoversi liberamente senza rischi. Questo è particolarmente utile per chi ha spazi aperti e vuole evitare fughe o situazioni pericolose. Per rendere questo spazio davvero completo, è consigliabile abbinarlo anche a delle cucce per cane, così da offrire al vostro amico a quattro zampe un riparo comodo e protetto in ogni momento della giornata. Facilità di montaggio e gestione Un altro aspetto da non sottovalutare è la praticità. I nostri recinti per cani da giardino sono progettati per essere facili da montare, anche senza particolari competenze tecniche. Questo permette di installarli rapidamente e, se necessario, modificarli o spostarli nel tempo. Conclusione: sicurezza e libertà per il tuo cane Scegliere il giusto recinto per cani da giardino significa trovare il giusto equilibrio tra sicurezza, spazio e praticità. Valutate attentamente le dimensioni, la solidità e la configurazione più adatta al vostro contesto, così da garantire al vostro cane un ambiente protetto ma allo stesso tempo confortevole.  
Cuccia per Cani da Esterno: Guida all’acquisto

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Cuccia per Cani da Esterno: Guida all’acquisto

il mar 13 2026
Quando ci si trova a dover acquistare la casetta per il proprio amico a quattro zampe, la cosa che interessa di più è poter scegliere il giusto prodotto che possa garantire il massimo comfort. Quindi un prodotto adatto per l’esterno, soprattutto se si vive in zone fredde e umide, che abbia anche una buona coibentazione. Qualità dei materiali Le cose principali che devono essere valutate sono la qualità dei suoi materiali, siano essi: in legno coibentate in laminato HPL Dopo la qualità, che è garantita per i prodotti di questa categoria, serve poter valutare la sua forma e dimensione. Potrete scegliere varie opzioni: tutte saranno studiate per garantire la buona salute dell’animale. Forma, dimensioni e comfort La forma e la dimensione della cuccia sono elementi molto importanti perché devono permettere al cane di: riposare comodamente proteggersi dal freddo trovare riparo dal vento e dall’umidità Una cuccia ben progettata garantisce comfort, protezione e benessere al vostro cane durante tutto l’anno. Design della cuccia e armonia con il giardino Altra cosa importante, non per il Vostro compagno di vita ma per Voi, è la sua forma e bellezza. Ricordate che oltre ad essere un riparo dal sole, vento, pioggia, freddo e caldo, una cuccia da esterno è un prodotto che viene incastonato nel Vostro giardino. È quindi importante che abbia un bel design. Questo qualificherà molto i Vostri spazi esterni e farà capire al mondo esterno quanto sia grande l’amore che provate per il Vostro cane. Se stai cercando una soluzione resistente, confortevole e adatta a ogni stagione, scopri la nostra collezione di cucce per cani da esterno: troverai modelli in legno, coibentati e in laminato HPL, pensati per garantire protezione, comfort e durata nel tempo.

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il dic 17 2024