Incubatrici Fiem

Incubatrici Fiem: guida all'acquisto

Come sicuramente saprai, per schiudersi correttamente le uova di gallina hanno bisogno di essere covate. Se la covata è piccola, di 6/7 uova, una chioccia sarà più che sufficiente. Con il calore del proprio corpo e quello del nido, la gallina riuscirà a tenere al caldo le uova e ne regolerà autonomamente l’umidità. Dopo 21 giorni, nasceranno i pulcini. Se invece le uova da covare sono moltissime, o se è necessario avere un controllo assoluto su tutti i parametri ambientali, le incubatrici Fiem sono indubbiamente prodotti di altissima qualità che possono fare la differenza.

Vediamo insieme quali sono i consigli più utili per chi deve acquistare un’incubatrice automatica Fiem: speriamo ti siano utili a direzionare la tua scelta!

Incubatrici professionali automatiche: cosa sono

L’incubatrice per uova è un macchinario, collegato alla rete elettrica, che regola temperatura e umidità interne al vano per creare un ambiente ideale per la schiusa.

Infatti, per far nascere pulcini sani, è necessario che le uova siano tenute sempre ad adeguata temperatura e con una buona umidità che consenta la respirazione delle cellule embrionali attraverso il guscio.

Se questi parametri non sono altrimenti controllabili, le incubatrici automatiche permettono di scegliere i valori desiderati e di mantenerli costanti durante i 21 giorni di attesa. Dopo la nascita dei pulcini, i piccoli devono rimanere per almeno 24 ore nello stesso ambiente caldo e umido, per asciugarsi correttamente e recuperare dallo stress dell’uscita dal guscio.

Fiem incubatrici per uova: chi dovrebbe acquistarle

Un piccolo numero di uova può essere gestito da una chioccia. Non è necessario che la gallina da cova sia la stessa che ha deposto le uova fecondate; una volta nati i piccoli, sarà però la chioccia a fargli da madre.

Chi invece maneggia grandi quantità di uova, per esempio un allevatore professionista, o chi ambisce a diventarlo, difficilmente avrà spazio e risorse per allestire decine di nidi con altrettante chiocce. In questo caso, un’incubatrice rende estremamente più facile da gestire il processo.

Considerando il costo delle incubatrici automatiche per uova ne sconsigliamo l’acquisto a chi vuole solo fare qualche esperimento in piccola scala.

Incubatrici Fiem prezzi

Il costo delle incubatrici Fiem professionali dipende essenzialmente da un fattore: l’ampiezza del vano. Un piccolo apparecchio con 30 posti per le uova sarà infinitamente più economico di uno con centinaia di collocazioni.

C’è da dire che l’azienda è leader nella vendita incubatrici per uova praticamente fin dalla fondazione, per la qualità dei propri apparecchi, i materiali utilizzati per la costruzione e il servizio di assistenza che offre agli acquirenti. Nell’elevato costo di acquisto di questi attrezzi professionali ci sono da includere tutti questi aspetti.

Listino prezzi incubatrici Fiem

Il listino dei costi per questi strumenti è disponibile nel nostro e-commerce, dove si possono confrontare tutte le caratteristiche e scegliere il modello che sembra rispondere meglio alle singole esigenze.

In linea di massima, il costo di questi apparecchi varia tra i 350 e i 1000 e oltre euro, a seconda della quantità di uova che possono essere covate contemporaneamente.

Qualche consiglio per usare al meglio l’incubatrice per uova Fiem

Esistono alcuni consigli che possono ottimizzare al 100% le capacità del prodotto scelto, per ammortizzare via via la spesa di acquisto.

Dopo l’acquisto è necessario igienizzare con cura l’apparecchio, perchè i gusci sono permeabili all’ingresso di germi e batteri. Nel serbatoio della macchina va inserita un’adeguata quantità d’acqua, che servirà a mantenere costante il tasso di umidità.

Almeno 24 ore prima di inserire le uova nell’incubatrice bisogna regolare il termostato tra i 37,2 e i 38,9 gradi, per permettere all’ambiente di riscaldarsi adeguatamente; evitare sprechi di energia e fluttuazioni della temperatura è possibile mettendo l’incubatrice lontano da correnti e finestre.

Una volta inserite le uova nell’incubatrice sarà necessario ruotarle, tra le 3 e le 5 volte al giorno. Una delle estremità deve essere sempre più in alto dell’altra: questa manovra è facilitata dai vani di appoggio delle uova, che sono leggermente inclinati. Per accertarti di ruotarle correttamente puoi segnare una piccola X con una matita sui gusci. Annota sempre giorno e orario di rotazione.

Dopo 7/10 giorni di incubazione osserva le uova in controluce: una macchia opaca indica la presenza dell’embrione che si sta sviluppando. Uova rotte, marcite o senza embrione vanno eliminate quanto prima.

Durante gli ultimi 3 giorni prima della data di schiusa non ruotare più le uova. Aumenta però l’umidità dal 40-50% ad almeno il 65%.

Al 21esimo giorno dall’inizio dell’incubazione, i pulcini inizieranno a rompere i gusci. Se la temperatura è stata troppo bassa potrebbero volerci un altro paio di giorni. I pulcini devono rimanere a 35 gradi finchè non sono del tutto asciutti: potrebbero volerci poche ore, come un paio di giorni.

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