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Lo spazio esterno del pollaio: recinzione e parchetto esterno per il pascolo

Lo spazio esterno del pollaio: recinzione e parchetto esterno per il pascolo

Dopo la lezione dedicata ai rifugi notturni dei pollai, è il momento di trattare dell’habitat esterno. Così come è importante assicurare riparo e protezione ai nostri amici da cortile, non bisogna comunque scordare che, in quanto animali, hanno bisogno di muoversi all’aria aperta! Questo non solo migliora la loro salute, ma permette anche di garantirgli un’alimentazione diversificata e basata sulle risorse naturali che i polli troveranno attorno a sé. Nello specifico ci soffermeremo a dare qualche consiglio non solo sul parchetto esterno destinato al pascolo, ma anche sull’eventuale recinto circostante al ricovero notturno, nel caso in cui da quest’ultimo non vi sia accesso diretto alla zona di pascolo.

Il recinto esterno del pollaio

Come appena detto, quando le galline non possono accedere direttamente al pascolo dal ricovero notturno, è buona prassi quella di recintare una porzione dell’area circostante al ricovero per permettere loro di razzolare un po’ all’aria aperta.

Data la propensione dei polli a far fuori le piante attorno a loro, il nudo terreno che ricopre l’area potrebbe rilevarsi freddo e umido (soprattutto d’inverno) facilitando anche la formazione di pozzanghere maleodoranti (causate da pioggia e deiezioni). Affinché tutto ciò non incida negativamente sul benessere dell’animale, sarà opportuno ricoprire la superficie con della ghiaia di fiume grossa o con una gettata di cemento, che garantiscono lo scolo dell’acqua e una pulizia più rapida ed efficace. In alternativa si potrà utilizzare anche la paglia triturata che eviterà un contatto diretto delle zampe col suolo freddo.

Parte della superficie poi potrebbe essere adibita alla pulizia di galli e galline allestendo una zona per i bagni di sabbia: la buca dovrà essere profonda circa 20-50 centimetri e contenere sabbia pulita mista a ceneri di legna o terriccio. Esponendola al sole, tenendola asciutta e pulendola regolarmente, invoglierete i pennuti ad usarla volentieri per mantenersi puliti.

Misure e accorgimenti per il recinto esterno

Lo spazio esterno dovrà essere sufficientemente esteso in modo da garantire 1 o 2 metri quadri circa per capo. In più dovranno essere presi accorgimenti diversi per quanto riguarda la recinzione: se fissata al terreno, per garantire una buona stabilità della struttura, converrà interrarla ad una profondità di almeno 50 centimetri. In altezza basteranno un paio di metri, ma per evitare attacchi di predatori la struttura dovrà essere protesa verso l’esterno e la rete metallica di protezione andrà fissata non del tutto tesa (per dare un senso di instabilità ai predatori che proveranno a scalarla).

Per impedire ogni possibilità di fuga agli esemplari in grado di volare (anche se solo per alcuni metri) si potrà applicare una rete sulla parte superiore. Questo intervento poi può rivelarsi utile anche per scongiurare il passaggio di malattie infettive portate da altri animali esterni.

In caso di problemi di spazio non preoccupatevi! IL VERDE MONDO propone anche pollai che integrano un recinto per cortiletto esterno!

Parchetto esterno per il pascolo

L’area di pascolo dovrebbe essere di gran lunga più vasta rispetto a quella del recinto esterno: ogni capo dovrebbe avere a disposizione almeno 10 metri quadrati di superficie, con piante e spazio a sufficienza affinché un pollo possa muoversi e cibarsi secondo natura (non per niente queste misure minime per legge permettono l’inquadramento di un allevamento come biologico).

Il pascolo ideale dovrebbe offrire erba, cespugli e alberi, utili non solo per il cibo, ma anche per dare riparo dal sole e dal caldo. Sono molto indicate le piante fruttifere (meglio se non trattate con pesticidi) poiché galli e galline sono ghiotti di frutta e semi. Occhio però che non entrino in contatto con piante velenose come oleandro, ligustro o edera!

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