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I Prodotti dell'Alveare

I Prodotti dell'Alveare

miele da apiIl Miele

Le api lo producono partendo dal nettare dei fiori o dalle secrezioni di parti vive di piante (melata), che esse raccolgono, trasformano, combinano, con sostanze proprie e depongono nei loro favi.

Il nettare (costituito di zuccehri e acqua) viene trasportato all’alveare e passato di bocca in bocca (trofallassi) da tutte le api presenti, arricchendosi così di enzimi e trasformandosi gradatamente in miele.

In base alla percentuale di glucosio e fruttosio, alcuni mieli tendono a cristallizzare, altri dove prevale il fruttosio, rimangono liquidi più a lungo.

polline prodotto da apiIl Polline

Si presenta come una polvere composta da granuli microscopici (le cellule riproduttive maschili delle piante) che rimane imprigionata nel pelo dell’ape. Con i pettini posizionati nelle zampe anteriori le api spazzolano ed impastano la polvere di polline con la saliva fino a formare delle palline che portano nell’alveare. Il Polline viene detto anche “pane delle api”, è infatti l’alimento principale delle larve.

Per la sua ricca composizione il polline è un ottimo integratore alimentare anche per l’uomo, ricco di fermenti lattici contiene diverse vitamine e sali minerali.

la pappa reale per ape reginaLa Pappa Reale

Prodotta dalle api nutrici per alimentare la regina ed, in piccola parte, anche le giovani larve. È una sostanza gelatinosa chiamata anche “gelatina reale”, utilizzata dalle api subito dopo la secrezione, non viene cioè immagazzinata come il polline o il miele.

Ricca di sostanze nutrienti è composta per il 70% da acqua e il rimanente 30% da proteine, amminoacidi essenziali, zuccheri e grassi, ma anche vitamine e numerosi sali minerali. È considerata “elisir” di lunga vita per le sue molteplici proprietà benefiche, ottimo tonico e ricostituente stimola l’apparato immunitario e l’appetito.

prodotto da alveare la propoliLa Propoli

Viene prodotta partendo da una resina presente sulle gemme di determinati alberi che prelevano nelle giornate calde d’estate trasportandola fino all’arnia dove viene elaborata e modificata tramite secrezioni ghiandolari ed impiegata principalmente come materiale di costruzione e come antisettico per neutralizzare funghi e batteri

Con la propoli le api tappano i buchi per evitare perdita di calore ed impedire l’ingresso di eventuali predatori, vengono sterilizzare le celle di incubazione che contengono le uova, viene anche impiegata per “mummificare” i cadaveri di piccoli animali o di grossi insetti (evitandone la putrefazione), che si intrufolano nell’alveare per poi morirvi.

Per le sue proprietà antisettiche e cicatrizzanti la propoli è ottima per l’uomo (lavorata e trasformata in tintura, aggiunta a creme e pomate, nei dentifrici e nel sapone).

cera d'apiLa Cera

Viene prodotta a partire da una trasformazione degli zuccheri contenuti nel miele (per produrre un Kg di cera le api consumano 8 litri di miele). La cera esce dalle ghiandole poste nell’addome dell’ape a una temperatura di circa 35 gradi, si solidifica a contatto con l’aria formando delle scagliette che vengono poi modellate dalle operaie per formare i favi.

La cera d’ape è insolubile in acqua, risulta ottima quindi, per custodire una sostanza di base acquosa come il miele. La pura cera d’api (cera vergine) è un prodotto molto pregiato, utilizzato in cosmetica e farmaceutica per preparare creme e pomate, l’industria la usa per produrre vernici e prodotti per lucidare mobili e pavimenti.

veleno d'ape con pungiglioneIl Veleno D’Api

La composizione del veleno è molto complessa, sono almeno 78 8 componenti identificati tra i quali i principali acqua, acido formico, acido cloridrico, acido fosforico, melittina e acido amminico.

Il veleno d’api detto anche apitoxina viene utilizzato per preparare farmaci o prodotti omeopatici. L’apipuntura è un trattamento antichissimo che prevede la somministrazione di veleno d’ape, sia direttamente attraverso punture d’ape, sita tramite iniezioni sottocutanee, per curare malattie reumatiche, alcune malattie infiammatorie, artriti, sclerosi e placche, sil nervo sciatico, borsiti e tendiniti, viene usato nel trattamento dell’epilessia e dell’incontinenza.

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