Italiano
Lista Desideri
  
Menu

La riproduzione del coniglio: gravidanza e nascita

La riproduzione del coniglio: gravidanza e nascita

Eccoci al terzo capitolo della riproduzione del coniglio. Una volta che abbiamo formato la coppia, è ora di vedere la riproduzione vera e propria, il periodo della gravidanza, nonché la nascita dei piccoli coniglietti. Ma procediamo con ordine…

Come si accoppiano i conigli?

Bisogna tenere in considerazione che per i conigli è fondamentale che l'accoppiamento avvenga nel loro ambiente. Motivo per cui devi fare in modo che il maschio e la femmina restino a contatto e in aree alquanto vicine tra loro. Questo perché nell'aria si diffondono feromoni ed odori che renderanno piacevole l'accoppiamento per entrambi. L’ideale è di inserire la femmina nell’habitat del maschio.

Se la femmina è pronta, l'accoppiamento può anche durare pochi minuti. Dopo che è avvenuto l'accoppiamento è bene tenere lontani i due animali.

A questo punto diventa importantissimo segnare la data esatta dell’accoppiamento al fine di calcolare con la massima precisione le tempistiche della gravidanza. Per capire se l'accoppiamento è andato a buon fine sono necessari una quindicina di giorni, procedendo con una delicata palpazione dell’addome della femmina (azione consigliabile solo a persone esperte).

La gestazione nei conigli

Ci sono dei tempi fisiologici legati alla fase post-accoppiamento e alla gestazione. La gestazione nei conigli va dai 29 ai 32 giorni (in certi casi si può arrivare a 35 giorni), periodo durante il quale la femmina  non andrà stressata con spostamenti eccessivi o cambiamenti di ambiente.

Nel periodo della gravidanza è anche importante alimentare la femmina con fieno di buona qualità e mangimi ricchi di proteine. Tenendo presente che col passare del tempo e l'avanzare della gravidanza la coniglia tenderà a mangiare sempre di meno (ecco perché è bene tenere attentamente sotto controllo l'apporto proteico).

Il nido

Pochi giorni prima del parto (a volte anche dopo il parto), la coniglietta inizierà a strapparsi il pelo con la bocca e ad usarlo per confezionare il nido. Possiamo agevolare questa fase introducendo una casetta nido (circa 40x30x30 cm). Questa casetta dovrà avere un entrata con un piccolo bordo rialzato, tale da non essere d’ostacolo all’ingresso della coniglietta, ma allo stesso tempo da impedire l’uscita dei piccoli.

Il parto dei conigli: cosa sapere

Un'altra informazione fondamentale per quanto concerne la riproduzione dei conigli, è il parto. Infatti mediamente dura tra i 10 e i 30 minuti e una coniglia gravida può anche dare origine fino a 5 coniglietti per le razze nane, fino a 12 per quelle giganti.

Il rischio che possano esserci dei nascituri morti è concreto per via di alcuni problemi durante il parto: ecco perché dovrai controllare attentamente i piccoli nel momento in cui sono nati. Vanno subito rimossi eventuali nascituri morti.

È bene attendere che la coniglia esca spontaneamente dal nido. Ogni coniglia che dà vita a dei piccoli ha 8 mammelle ma nel momento in cui nascono più di 8 coniglietti ti sarà utile procedere con il pareggiamento delle nidiate. Questo vuol dire che nel caso in cui più coniglie partoriscano in giorni vicini, si potranno far allattare i piccoli anche a coniglie differenti rispetto alle mamme.

Vai all'articolo precedente:La riproduzione del coniglio: la formazione della coppia
Vai all'articolo successivo:La riproduzione del coniglio: dalla nascita allo svezzamento dei conigli
Commenti:
3
    salvatore
    14/02/2020 18:03
    vorrei sapere fino a che età far produrre i conigli da carne.Grazie.
    orpatrio lupi
    15/06/2020 20:10
    dopo il parto quando si può rimettere la coniglia al maschio

    orpatrio lupi
    15/06/2020 20:10
    dopo il parto quando si può rimettere la coniglia al maschio

Commenta
  • * Nome
  • * E-mail
  • * Commento
Assicurati di spuntare la casella "Non sono un robot" per inviare la richiesta
LoginAccount
Torna su
Cookie Image