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La Gallina Faverolles, allevamento e curiosità

La Gallina Faverolles, allevamento e curiosità

La gallina Faverolles è stata selezionata in Francia come razza da carne. Col tempo però ci si è resi conto che il suo portamento elegante e il piumaggio colorato la rendevano un’ottima candidata per abbellire e vivacizzare i giardini di casa! Impariamo quindi a conoscere meglio questo robusto, ma al tempo stesso maestoso volatile da cortile!

Origini della gallina Faverolles e le sue varianti

La Faverolles ha origini francesi ed è nata tra il 18° e il 19° secolo dall’incrocio tra polli di fattoria locali e altre razze come la Brahma o la Dorking. All’epoca il mercato dei polli da carne era in crescita ed è questo il motivo per cui se ne è perfezionata la razza. Oltre alla selezione fatta in Francia (detta Faverolles claire), ne esiste un tipo tedesco (Favorelles foncé) e uno di origine inglese.

Anche se l’intento iniziale delle varie selezioni era proprio quello di allevare un ottimo esemplare di pollo da carne, col tempo si è fatta strada l’abitudine di allevarle a scopo ornamentale dato che alcune peculiarità fisiche la rendono interessante da esporre nei giardini o alle fiere.

Caratteristiche fisiche

Nonostante il portamento elegante, la Faverolles è di costituzione pesante e ha una corporatura abbastanza allungata (caratteristiche tipiche nelle razze da carne). Oltre a ciò, altre due particolarità sono la colorazione salmone delle femmine e un quinto dito ereditato dalla Dorking.

La coda non ha dimensioni molto accentuate, sia nelle galline che nei galli, ed è portata in posizione medio-alta (tranne che nella selezione tedesca in cui la coda è quasi orizzontale). Le zampe sono color bianco-rosato e sono leggermente piumate.

Come il corpo, anche la testa è abbastanza grossa e presenta una piccola cresta semplice. Gli occhi sono di colo rossastro. Spicca poi anche l’abbondante barba che copre alla vista i piccoli bargigli e gli orecchioni.

Colorazioni del piumaggio

Da notare prima di tutto sono le diversità cromatiche tra galli e galline. Nei maschi prevalgono il nero (soprattutto sotto il collo, sul ventre e sulla coda) e il bianco avorio/crema. Le femmine invece possono essere argentate frumento (sfumatura più chiara caratteristica della selezione francese) o salmonate (quella più scura tipica delle Faverolles tedesche). Tuttavia esistono esemplari bianchi e sparviero.

La gallina Faverolles nana

Anche se tecnicamente andrebbe considerata come una razza a parte, è curioso sottolineare l’esistenza della gallina Faverolles nana. La razza in miniatura è stata selezionata in Germania e in Gran Bretagna, ma attraverso tecniche diverse: quella tedesca è il frutto dell’incrocio con altre razze nane, invece la parente d’oltre Manica è mediamente più grande perché risultato di accoppiamenti tra esemplari di dimensioni ridotte, ma sempre di Faverolles.

Come allevare la Faverolles?

Grazie al carattere mite e amichevole di queste galline, il loro allevamento risulterà piuttosto agevole. Tuttavia ecco alcuni accorgimenti su come allevare le Faverolles.

1. La tendenza del pollo a crescere ed ingrassare con facilità ci obbligherà a stare attenti alle quantità di cibo da somministrare: evitate mangimi troppo calorici!

2. A questi galli e galline piace molto muoversi, perciò sarà indispensabile garantirgli spazio sufficiente per scorazzare all’aria aperta.

3. Dato che si muovono esclusivamente a terra, non ci sarà bisogno di una recinzione esterna molto alta. Preoccupatevi che le piume delle zampe non si sporchino troppo e soprattutto che non siano infestate dai parassiti.

4. Anche il pollaio andrà dimensionato a dovere! In generale non richiedono troppo spazio, ma proprio a causa della loro tendenza ad ingrassare rapidamente ci converrà non sacrificarle in spazi troppo stretti.

5. Le galline depongono uova in buona quantità, sia in inverno che in estate. Queste uova dal guscio marrone chiaro pesano all’incirca 60 grammi, ma difficilmente le galline provvederanno a covale. Quindi se vi alletta l’idea di farle riprodurre sarà opportuno munirsi di incubatrici.

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