Curiosità sui polli, caratteristiche fisiche e differenze tra i sessi

28 Gennaio 2016
Curiosità sui polli, caratteristiche fisiche e differenze tra i sessi

Abbiamo già parlato più volte di galli, galline o di polli in generale, tuttavia non ci siamo mai soffermati a descriverne le caratteristiche fisiche e il funzionamento del loro corpo. Provvederemo subito!

Essendo di base un volatile, non c’è molto da dire sulle caratteristiche morfologiche del pollo: becco, ali, piume e zampe inferiori dotate di unghie per rovistare nel terreno in cerca di cibo ecc... Quindi preferiamo concentrarci su alcune peculiarità anatomiche, sperando di fornirvi informazioni utili per conoscerli meglio.

Informazioni generali e differenze tra gallo e gallina

Anche se nel linguaggio comune vengono usati come sinonimi, dire pollo o gallina non è la stessa cosa in quanto terminologie che corrispondono a fasi diverse dello sviluppo dell’animale. Appena schiuse le uova i nostri amici vengono considerati pulcini (fino al mese di vita), fino ai 3-4 mesi possono essere chiamati pollastri per poi diventare polli veri e propri (fino ai 6 mesi). In fase adulta invece distingueremo galletti e pollastre se appena entrati in età riproduttiva, galli e galline dopo la prima stagione riproduttiva.

Per quanto attiene invece alle differenze estetiche tra i due sessi, la gallina rispetto al gallo ha innanzitutto dimensioni più contenute e un colore del piumaggio più spento. In più il gallo è munito di speroni alle zampe inferiori (utilizzati come meccanismo offensivo verso gli altri maschi) e dell’inconfondibile e fiera cresta, più sviluppata di quella delle compagne femmine.

Struttura ossea e muscolatura

Le ossa di galli e galline sono ovviamente cave come in tutti gli uccelli, cosa che dovrebbe agevolare il volo riducendo il peso dell’animale; tuttavia, nonostante la loro incapacità di volare, il fatto di ridurne il peso è comunque utile per facilitare la mobilità a terra. Quello che colpisce poi è la speciale conformazione dello scheletro, adattatosi per una vita al suolo: anche qui infatti, la forma della struttura ossea consente non solo la distribuzione ottimale del peso, ma anche di dare equilibrio all’animale.

Invece è nella muscolatura che si notano le differenze rispetto ad altri volatili: quella delle ali è poco sviluppata, mentre sono i bicipiti femorali a fare la differenza essendo lì che si concentra la maggior parte degli sforzi fisici dei polli.

Gli organi addetti alla respirazione

Come la generalità dei volatili anche i polli, oltre a dei piccoli polmoni, sono muniti di diverse paia di sacchi aerei (o aeriferi). Questi organi dovrebbero agevolare l’afflusso di ossigeno mentre volano. Infatti, data la scarsa capacità di dilatazione della gabbia toracica degli uccelli durante il volo, queste sacche, distribuite in varie parti del corpo, agevolano l’immagazzinamento dell’aria, sia in fase di inspirazione che in quella di espirazione.

Nonostante la capacità di volare dei pennuti in esame sia andata perduta, questa caratteristica genetica delle sacche si è mantenuta anche perché consente sia di ridurre il peso specifico dell’animale a terra (come già detto), ma anche di regolarne la temperatura (l’aria fresca all’interno permette il raffreddamento nelle fasi di sforzo maggiore).

L’apparato digerente

Essendo sprovvisti di denti e guance, i polli ingeriscono i loro pasti interi; per questa ragione il sistema digestivo di galline e galli è composto da più sacche con funzioni diverse. Il gozzo rappresenta il primo “pit stop” della digestione: qui il cibo subisce un primo processo di rammollimento per poi passare allo step successivo. Lo sapevate che tastando il gozzo di una gallina poi potrete anche capire se ha mangiato a sufficienza?

Il ventriglio invece è un secondo stomaco dove avviene il vero e proprio sminuzzamento degli alimenti, questo grazie all’azione combinata delle contrazioni muscolari dell’organo e dei piccoli sassolini presenti al suo interno e precedentemente ingeriti dal volatile. I residui della digestione poi si faranno strada lungo l’intestino per essere espulsi alla fine attraverso la cloaca.

Queste chiaramente sono solo alcune delle particolarità fisiche di mamma chioccia e compagno, tuttavia rappresentano un valido punto di partenza per allevarli al meglio. Non mancherà occasione di parlare ancora di loro, per ora vi rimandiamo agli altri articoli del blog sui polli e vi invitiamo a consultare anche l’e-commerce di Il Verde Mondo per scoprire tutti i prodotti per l’allevamento del pollame.

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