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Come allevare le anatre mandarino: gli anseriformi simbolo di fedeltà eterna!

Come allevare le anatre mandarino: gli anseriformi simbolo di fedeltà eterna!

L’anatra mandarino (Aix Galericulata) è un anseriforme d’allevamento a scopo ornamentale che si caratterizza non solo per uno dei piumaggi più belli che si possano trovare, ma anche perché è un volatile molto socievole sia con i suoi simili che nei confronti dell’uomo.

Colori, piumaggio e altre caratteristiche fisiche

Il dimorfismo sessuale (differenze fisiche tra i sessi) per questo animale è estremamente accentuato. Il maschio ha il privilegio di avere un piumaggio particolare non solo per i colori, ma anche per la forma.

Partiamo dal becco rosso per poi spostarci alla zona oculare bianca. Dalle guance spunta un piumaggio appuntito color rame. Un altro ciuffo di piume si allunga dalla testa verso la nuca con colorazioni che vanno dal rame al verde e al blu. Gli stessi colori poi li ritroviamo nel corpo (a parte il ventre bianco e i fianchi castani) alternati da striature bianche e nerastre. Le piume delle ali si contraddistinguono per una curvatura verso l’alto. Concludiamo con le zampe arancio.

Per la femmina invece (che rimane pur sempre molto graziosa) prevale il color bruno alternato a chiazze biancastre. Il piumaggio è ben aderente e le ali (non curvate diversamente dal maschio) hanno striature bianche, nere e verdi sulla punta.

Origini e habitat dell’anatra mandarino

Le anatre mandarino sono originarie di Giappone e Cina. In Europa se ne trovano allo stato selvatico soprattutto in Gran Bretagna. A livello di allevamento la mandarino è diffusa praticamente in tutto il mondo.

In quanto anseriformi (anatidi per la precisione) prediligono di gran lunga la vita in zone acquitrinose, anche perché faticano a muoversi a terra. Si adattano meglio a climi temperati. Sono molto attive all’alba e al tramonto, invece per il resto della giornata se ne stanno tranquille in acqua.

Cosa mangiano le anatre mandarino?

In natura l’anatra mandarino tende a mangiare un po’ tutto quello che si trova davanti: riso, germogli, bacche, molluschi, lumache e piccoli pesci. Quindi è fondamentale assicurarle un’alimentazione altrettanto varia anche in cattività. Non dovranno mancare granaglie di mais e frumento, sementi germogliate e verdure tagliate finemente.

Vita e rapporto in gruppo: perché sono considerate simbolo di fedeltà?

La mandarino instaura rapporti molto duraturi con il resto del gruppo, ma in particolare con il partner scelto per la riproduzione. La coppia infatti, una volta formata, durerà per tutta la vita e i due esemplari diventeranno praticamente inseparabili, ragione per cui è necessario acquistare assieme maschio e femmina.

Questo rapporto così duraturo e romantico ha alimentato nella tradizione cinese l’ideale che l’anatra mandarino sia simbolo di fedeltà, tanto da diventare nei matrimoni cinesi un tipico regalo nozze per augurare una felice ed eterna vita di coppia!

Nonostante lo stretto legame di coppia quest’anatra rimane molto unita anche al resto del gruppo, dal quale si separa solo durante la riproduzione per trovare un luogo più intimo e appartato.

Coppia di anatre mandarino mentre nuotano (maschio in alto a destra, femmina in basso a sinistra)

Corteggiamento, riproduzione e svezzamento

La fase di riproduzione si apre con il rituale di corteggiamento. Il maschio alza le piume del ciuffo e delle ali davanti alla femmina. Questa risponde con una coreografia simile, ma meno accentuata. Tutta la cerimonia si conclude con movimenti che simulano il bere assieme.

Formata la coppia, i due si appartano per cercare tane abbandonate di altri animali da usare come nido. Verranno deposte fino a 12 uova che si schiuderanno dopo circa 24 giorni. In cattività saranno necessarie apposite cassette nido.

Il vero punto dolente di questo animale però è l’elevata mortalità degli anatroccoli, che costringerà l’allevatore a dedicare molte attenzioni ai loro primi giorni di vita. Importantissima in questa fase sarà l’alimentazione fornita che dovrà contenere granaglie, pastoncini di pane e latte, uovo sodo sbriciolato, verdura, mangimi inumiditi per polli e insettivori.

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