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Bull Terrier: carattere, alimentazione, educazione

16 Aprile 2021
Bull Terrier: carattere, alimentazione, educazione

Originario dell'Inghilterra del XIX secolo e nato come incrocio tra la razza Old English Bulldog (oggi estinta) e la razza Old English Terrier, il cane Bull Terrier venne creato inizialmente per cacciare animali potenzialmente dannosi come i ratti e per essere utilizzato nei combattimenti tra cani noti come bull-baiting.

Bull Terrier: carattere

Il Bull terrier è noto, infatti, per essere un cane piuttosto veloce ed agile (grazie alla costituzione snella derivata dalle radici genetiche del Terrier), ma si presenta anche come un animale solido e caparbio nella lotta, esattamente come il famoso Bulldog. 

L'aspetto dell'animale è sicuramente robusto e muscoloso, nonostante l'altezza (per un massimo di 45 centimetri)  e la stazza (33 kg circa per un esemplare adulto) siano modeste. La testa è tipicamente di forma ovale, le orecchie sono appuntite e il naso è leggermente oblungo (in gergo "naso romano"). Il manto dell'animale è, inoltre, tendenzialmente bianco, a volte chiazzato alle estremità (testa, fondoschiena). Le varianti del pelo possono essere anche di colore fulvo, nero o marrone.

Il Bull terrier è sicuramente conosciuto per essere un ottimo cane da guardia ma è al contempo affettuoso, docile, disciplinato, esuberante e ben predisposto al contatto fisico. Fatta questa premessa generale, è importante sottolineare che il cane non è adatto a proprietari inesperti, visti il carattere tenace e la propensione a difendersi qualora si trovasse in situazioni di sfida o di attacco.

La sua naturale propensione alla lotta fa del Bull terrier un cane dinamico nella corsa e, più in generale, nel movimento. È importante concedere a questo cane almeno un'ora di esercizio fisico quotidiano, considerato che, se lasciato troppo spesso solo, potrebbe danneggiare con i suoi poderosi morsi l'ambiente circostante.

Bull Terrier: vita media

La sordità è la patologia congenita tipica più di questa razza canina e interessa principalmente la variante a pelo bianco. A questo disturbo possono aggiungersi familiarità per allergie, malattie ai reni, al cuore o ancora alla cute, spesso ad esordio tardivo. A questo proposito è bene sapere che la vita media del Bull terrier si aggira attorno ai 10 -12 anni, non essendo un cane molto longevo.

Come addestrare un Bull Terrier?

Il nostro amico è sicuramente un buon cane da compagnia adatto alle famiglie, ma è raccomandabile che segua un buon addestramento e impari fin da subito a rispettare il padrone, essendo di natura dominante.

Il Bull Terrier è un cane di per sé intelligente e facile da addestrare, ma è importante iniziare l'educazione sin da cucciolo, grazie all'ausilio di biscotti o giocattoli che compensino la sua predisposizione a mordicchiare gli oggetti.

É utile, per capire come educare un bull terrier, che l'animale impari fin da subito a rispondere al proprio nome, espediente utile a richiamarlo o fermarlo qual ora fosse necessario. I comandi essenziali a cui è bene sia abituato sono elencati di seguito:

  • Seduto: si ottiene questo imprinting  facendo sedere a terra il cucciolo dopo avergli mostrato un biscotto. Una volta che l'animale sarà seduto, si potrà mettere il biscotto sopra la sua testa dopo aver pronunciato con fermezza la parola "SEDUTO".  Una volta ottenuto il comando è importante complimentarsi con il cane con il cane, offrendogli la ricompensa;
  • Terra: partendo dalla posizione seduta, sarà necessario inginocchiarsi vicino all'animale, mostragli un biscotto e indicare il pavimento con la mano, proseguendo il comando con la parola "TERRA". A questo punto il cucciolo dovrebbe automaticamente stendersi sul pavimento di fianco al padrone. Anche in questo caso è necessario ricompensare l'animale una volta eseguita correttamente la richiesta, sia con il classico richiamo "BRAVO" sia con l'atteso premio;
  • Vieni: è un comando di richiamo facilmente associabile al momento del pasto, che, se abbinato al cibo, favorirà l'introiezione della parola in questione nel suo vocabolario di addestramento. É poi utile estendere tale imposizione a contesti di socialità come i luoghi pubblici, di modo che il cane impari a ritornare dal padrone qual ora sentisse la parola appresa. Anche in questo caso l'introiezione del comando è facilitata se alla parola è associato un premio in cibo, da tenere in mano;
  • Lascia: trattasi di un comando fondamentale, dato che, come detto, questo cane possiede una incredibile forza nel mordere e trattenere oggetti tra i denti. Insegnare questo precetto è facile, basterà dare al cane un giocattolo con cui si diverte abitualmente e successivamente dargli il comando "LASCIA" mostrando nella mano un biscotto.

Un altro fondamentale passaggio nell'addestramento del Bull Terrier è l'andatura al guinzaglio, che permetterà al padrone di controllare meglio la notevole forza di cui è provvisto il cane. Uno dei modi per insegnare all'animale una andatura corretta è quello di farlo camminare sul lato destro e fermarsi se dovesse andare troppo veloce o correre, evitando il contatto visivo e mostrando nella mano un biscotto col quale premiare il cane, ma solo nel momento in cui comincerà a camminare alla giusta velocità. Sarà sicuramente necessario ripetere l'esercizio più volte, data la testardaggine dell'animale.

Alimentazione Bull Terrier: cosa è bene sapere

Il cibo ideale per Bull terrier è dato dai prodotti specifici per questa razza, ed è solitamente costituto da composti equilibrati in tutti i macro-nutrienti, da accompagnare con dosi costanti di acqua fresca. Questo animale deve nutrirsi in media due volte al giorno, in modo che il suo metabolismo si attivi e concorra al mantenimento di una buona forma fisica. 

Oltre ai preparati confezionati, è possibile offire al cane carne di qualità come manzo, pollo o tacchino, mescolata a verdure come patate, cavoli e fagioli. Anche il pesce è indicato, purchè sprovvisto di spine. Il mais e il riso sono consigliati come fonte di carboidrati. Assolutamente da evitare, invece, latticini, frutta e dolci, in quanto alimenti ricchi di zuccheri.

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