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Cosa significa essere vegetariani e quante forme diverse ne esistono

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Cosa significa essere vegetariani e quante forme diverse ne esistono

il dic 23 2024
Il vegetarianismo è ormai diventato un fenomeno culturale molto diffuso in tutto il mondo. Esso rappresenta un insieme di diverse abitudini e pratiche alimentari che escludono in materia categorica la carne di qualsiasi animale. La scelta può essere compiuta per svariati motivi: sanitari, filosofici, spirituali, morali. Il termine italiano vegetarianismo deriva dalla parola “vegetariano” diffusosi agli inizi del XX secolo. La forma abbreviata vegetarismo è, invece più di uso comune. All’interno della grande categoria dei vegetariani  si distinguono diversi gruppi quali: latto-ovo-vegetarianismo: esclude totalmente gli alimenti che derivano dall’uccisione diretta di animali sia terrestri che marini, come ad esempio il pesce, i molluschi e crostacei. Preferisce a questi qualsiasi alimento di origine vegetale o i prodotti animali indiretti, come latte e derivati, uova e miele, oltre ad alghe e funghi (di cui fanno parte i lieviti). Questo regime vegetariano è il più diffuso in occidente; latto-vegetarianismo: esclude le uova oltre  agli stessi alimenti del latto-ovo-vegetarianismo; ovo-vegetarianismo: esclude latte e derivati oltre agli stessi divieti del  latto-ovo-vegetarianismo; vegetalismo o veganismo dietetico: esclude tutti gli alimenti di origine animale (carne, pesce, molluschi e crostacei, latte e derivati, uova, miele e altri prodotti delle api). Ammette invece tutti gli alimenti di origine vegetale, insieme alle alghe, ai funghi e batteri; crudismo vegano: ammette solo cibi vegetali non sottoposti a trattamenti termici oltre i 40 °C (non è vietata l'essiccazione). Questo perché ritengono che molte qualità nutrizionali vadano perse con la cottura, a partire da gran parte delle vitamine contenute negli alimenti. Prevalgono in questo caso: la frutta, la verdura, le noci e i semi, i cereali ed i legumi germogliati. Si distingue  dal crudismo non vegano, in cui si utilizzano latticini  ed anche carne e pesce crudi. Secondo alcuni studiosi, il crudismo offrirebbe molti vantaggi come ad esempio l’apporto consistente di vitamine e minerali, lo stimolo della  digestione e la pulizia dell’intestino. Aiutano inoltre a disintossicare l’organismo. fruttarismo: pratica alimentare a base di frutta,intesa come cibo supremo per l’uomo. Ricavano le calorie da frutta secca e semi. Oltre al frutto dolce della pianta come ad esempio: la mela,la pesca e l’albicocca, ecc., viene ammesso anche il consumo di ortaggi a frutto come ad esempio: pomodori, peperoni, zucchine e cetrioli. In genere i semivegetariani eliminano le carni rosse, ma mangiano qualche volta pesce, caviale, e carni bianche come pollo e tacchino. I 100% vegetariani, invece evitano anche alimenti che contengono anche in misura ridotta cibi animali come ad esempio i prodotti da forno preparati con strutto, latte in polvere o uova, pasta all'uovo o brodo di carne    Esistono infine i naturisti, essi non hanno un regime alimentare caratteristico ma si propongono di portare l’uomo a più intenso contatto con la natura. Si parla di naturismo alimentare, ovvero è la riscoperta di cibi sani e naturali. Raccomanda un consumo moderato di carne e grassi animali.
Ecco come si installa una bathouse

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Ecco come si installa una bathouse

il dic 23 2024
I pipistrelli sono degli animali strani e particolari, vivono di notte inoltre sono piccoli e non tanto carini, a qualcuno potrebbero anche dar fastidio. Per questo motivo dovrebbero essere banditi e scacciati dalle nostre abitazioni e tenuti lontani dalla nostra vita. Invece no!!!!! Questi splendidi animali sono molto utili e possono tranquillamente vivere con noi senza disturbarci anzi aiutandoci. Infatti i pipistrelli, essendo degli animali che vivono e quindi cacciano di notte, mangiano un sacco di insetti che noi proprio non amiamo. Gli insetti di cui più sono ghiotti sono le zanzare. Si calcola che un solo pipistrello in una notte ne possa mangiare fino a qualche migliaia. Questo significa che se abbiamo qualche esemplare di chirottero in giardino potrebbe aiutarci in modo importante a scacciare le zanzare da giardini e abitazioni, dandoci la possibilità di vivere meglio la nostra casa nel periodo estivo. Per fare ciò è sufficiente munirsi di una Bathouse. E che cos’è? È una casetta di legno molto stretta e con all’interno delle striature per dar la possibilità agli animali di aggrapparvisi e passare a testa in giù le ore diurne della giornata. È un accessorio che non costa molto e che molte aziende e-commerce possono vendervi con facilità. Munirsi di una Batbox non è comunque sufficiente per cominciare ad avere degli efficaci cacciatori di zanzare nel vostro giardino. Infatti queste casette per pipistrelli devono essere abitate naturalmente e in modo spontaneo dagli animali. E questa è la cosa più difficile da fare, in quanto ci vuole, come in tutte le cose nella vita, un po’ di fortuna e anche del metodo. Bisogna dunque fare in modo che gli animali scelgano spontaneamente la vostra bella casetta in legno come dimora. Per fare ciò dovete: Installare la casetta in legno nella zona in cui naturalmente c’è la maggiore concentrazione di zanzare (all’ombra di un grande albero, dietro ad una siepe, ecc). Posizionare la bathouse ad est. Questa posizione è importante per tanti motivi. Il più importante è che gli animali, infreddoliti durante la notte quando si mettono a dormire il giorno vengono subito riscaldati dalle prime luci del giorno che sono anche meno intense e forti. Questa posizione inoltre garantisce le poche ore di luce di cui hanno bisogno (circa 6). I punti in cui fissarla potrebbero essere la vostra casa o un grande albero del giardino. La cosa importante è che sia in una zona facilmente visibile e che non sia a meno di quattro metri da terra, questo per evitare gli attacchi di qualche animale domestico o selvatico. Per avere maggiori possibilità di colonizzazione consigliamo di posizionare più di una batbox. Visto che non c’è la sicurezza di colonizzazione almeno cerchiamo di aumentarne la probabilità. Cercare di risolvere i problemi delle zanzare con questo metodo naturale oltre che essere ecologico è anche soddisfacente parola di chi come noi lo ha provato!!!!!
Ecco come preparare una spirale di erbe aromatiche in giardino

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Ecco come preparare una spirale di erbe aromatiche in giardino

il dic 20 2024
Se dovete preparare delle pietanze che necessitano di erbe aromatiche e il vostro orto o il supermercato sono lontani dalla vostra portata forse non avrete voglia di andare a procurarvele.  Ma se le vostre piantine fossero proprio appena fuori della vostra porta forse la cosa potrebbe essere diversa. Allora perché non pensare di avere tutto a portata di mano predisponendo una piccola aiuola subito fuori casa? La cosa è molto meno complicata di quello che pensiate. Dovete solo preparare un orto in miniatura. Non serve molto spazio e nemmeno tanto tempo. Noi vi consigliamo di preparare una spirale con diverse altezze con una base di un metro e mezzo circa (potete farla anche più piccola). La spirale, con altezze ed esposizioni diverse da la possibilità di dare esposizione al sole e drenaggio variabili. La forma dovrebbe essere come da foto a fianco. Con questo metodo potrete ospitare nella parte più alta timo, salvia e rosmarino, mentre nelle zone più basse e umide piante a foglia verde come menta, prezzemolo ed erba cipollina. Alla base della spirale potreste creare una piccola pozza in cui potrete coltivare crescione o castagne d’acqua. Con questo metodo riuscirete ad avere un bellissimo angolo di prodotti per la cucina in modo naturale e veloce. Oltre alle piante appena dette potrete avere anche piante come camomilla, dragoncello, origano, coriandolo, viole, tagete e salvia. Questa tecnica è una tecnica proposta in permacultura.
La Comunità Permaculturale | Il Villaggio Globale

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La Comunità Permaculturale | Il Villaggio Globale

il dic 20 2024
La comunità del villaggio globale si è sviluppata ed espansa nell’ultimo decennio. Stiamo parlando della straordinaria rivoluzione di intendere le cose. Le persone che seguono questa filosofia di pensiero guardano in modo diverso alla risoluzione dei problemi che in questo periodo si è costretti affrontare. La loro risposta alla crisi passa attraverso la formazione di piccole comunità responsabili, che si impegnano nello sviluppo della permacultura e di nuove forme di allevamento rurale anche attraverso l’allevamento di animali da cortile in moderne casette in legno. La convinzione di questo gruppo è che il potere centralizzato sia entrato nella sua fase finale e che la risposta al cambiamento risieda nella formazione di gruppi di persone che lottano e lavorano per creare un circuito di scambi di prodotti e professionalità che vanno a vantaggio della comunità stessa. La richiesta di utilizzare terre pubbliche per la coltivazione e l’allevamento per poter sfruttare le risorse locali è solo il primo passo verso una società che dalla filosofia dello spreco passa a quella della conservazione e della costruzione di risorse comuni. Cambiare lo spirito di competizione in spirito di cooperazione, mettere al posto dell’insicurezza materiale l’individuo, al posto del petrolio prodotti naturali, al posto del denaro i prodotti. Questo è quello che si cerca di impostare in tanti piccoli centri urbani in Italia e non solo. Se il 10% della popolazione si mettesse a coltivare il proprio orto dietro casa ci sarebbero prodotti per tutti. Staccarsi progressivamente dalla distribuzione tradizionale renderebbe le persone libere e indipendenti dal punto di vista alimentare, l’unione in gruppi renderebbe queste associazioni libere di potere auto produrre per se e per gli altri. In fondo tutti noi utilizziamo prodotti e servizi che ci vengono forniti da altre persone, se tutte queste si uniscono insieme in cooperazione si avrà tutto. Solo chi condivide le proprie professionalità e la propria amicizia in senso di comunità potrà essere sicuro di poter sopravvivere ovunque vada e ovunque si trovi. Queste dunque sono le idee e le filosofie che muovono i componenti dei villaggi globali. Cambiare si può e se si fa tutti insieme ce una buona possibilità di potercela fare.
Ecco a voi 10 buoni motivi per diventare vegetariani

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Ecco a voi 10 buoni motivi per diventare vegetariani

il dic 20 2024
Essere vegetariani significa eliminare dalla propria dieta o alimentazione tutti i cibi che sono di origine animale preferendo a questi le proteine vegetali e di conseguenza tutti gli alimenti che le contengono. Ma quali possono essere, nello specifico, i motivi che spingono un individuo a scegliere questo tipo di alimentazione che porta ad un vero e proprio cambiamento nello stile di vita? Di seguito riassumiamo 10 buoni motivi per diventare dei veri e propri vegetariani: 1 Si sceglie di diventare vegetariani per motivi etici, ad esempio l’amore ed il rispetto per gli animali. Tanti animali, purtroppo vivono nella sporcizia, ammassati in gabbie metalliche o capannoni senza alcuna finestra. Inoltre, gli animali sono in grado di provare sentimenti ed ucciderli significa provocare loro sofferenza. 2  Si decide di diventare vegetariani per motivi di salute. In questo modo si potrebbe si evitare di essere infetti da influenze come l’aviaria che ha origine proprio dall’assunzione di carne infetta. 3 Si diventa vegetariani per disintossicare e purificare l’organismo. Assumere la carne in grosse quantità pare possa incidere nell’insorgenza dei tumori. 4 Inoltre la dieta vegetariana aiuta a proteggere l’organismo dall’insorgenza di patologie cardiovascolari. 5 Una domanda che dobbiamo porci: Perché dovremmo mangiare pollo, vitello o pesce se non mangiamo come consuetudine il gatto o il cane? 6 Assumere proteine vegetali favorisce  la digestione rendendola più  leggera e veloce. Tutto questo porta ad avere più energia. 7 Chi decide di intraprendere questo stile di vita tende ad essere più magro e longevo di chi si nutre anche con proteine animali. Tra i vegetariani infatti è rarissima l’obesità. Questo perché,  eliminando certi alimenti si è più portati a trovare dei sostituti negli alimenti sani come ad esempio frutta, verdura e proteine vegetali che comportano di conseguenza l’assunzione di meno calorie. 8 Il nostro intestino è diverso da quello dei carnivori. Quindi abbiamo tempi diversi per metabolizzare il cibo ingerito rispetto a loro. 9 Diventare Vegetariani significa dare un concreto contributo alla tutela dell’ambiente. Da numerosi studi fatti, è emerso che l’industria bovina inquina molto. 10 Infine essere o diventare vegetariani potrà aiutarvi a scoprire nuovi e gustosissimi sapori, ad inventare nuovi piatti ed a nutrirsi di alimenti nuovi scoprendo anche cibi e tradizioni di culture diverse dalla nostra.
Come si prepara un deodorante alla lavanda

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Come si prepara un deodorante alla lavanda

il dic 20 2024
Il riavvicinamento ai prodotti naturali al 100% passa dall’offerta del mercato di prodotti biologici ma anche attraverso le nostre conoscenze e la nostra capacità di saperci preparare qualcosa di meglio dei prodotti chimici che ci rifilano al supermercato. Oggi parleremo quindi della possibilità di potersi auto produrre dell’ottimo deodorante alla lavanda direttamente a casa propria. Prepararlo è una cosa semplice e veloce. Gli ingredienti necessari non sono facilmente reperibili al negozio sotto casa, ma in un buon sito e-commerce sicuramente si. Per il deodorante servono: 2 cucchiai di burro di karité 2 cucchiai di fecola di patate 3 cucchiai di olio di cocco 3 cucchiai di bicarbonato di sodio 5 gocce di olio puro al Tea Tree 5 gocce al olio essenziale di lavanda Per la preparazione dovrete far sciogliere l’olio di cocco e il burro di karité a bagno maria cercando di non farlo attaccare e di creare una soluzione omogenea e priva di grumi. Una volta ottenuto il giusto composto dovrete togliere la pentola dal fuoco e mescolarci la fecola e il bicarbonato di sodio. Anche in questo caso le soluzioni si devono sciogliere ed amalgamare perfettamente.  Una volta fatto questo aggiungete l’olio di Tea Tree e le gocce di lavanda, dando qualche leggera frustata. A questo punto avrete già finito il composto e lo dovrete versare in un contenitore per la conservazione. Consigliamo di usare una vecchia confezione di deodorante vuota. Una volta che avrete confezionato la soluzione la dovrete mettere per qualche minuto in freezer per solidificare il tutto. Una volta portato a temperatura ambiente il deodorante rimarrà della giusta consistenza per l’applicazione cutanea. Come vi abbiamo dimostrato potete diminuire l’uso di prodotti chimici nella vostra vita con semplici accorgimenti. Se poi foste persone un po’ pigre potreste indirizzarvi verso l’acquisto di qualche buon prodotto naturale alla canapa sativa. Questi articoli oltre che ad essere biologici al 100% sono vegani e rispettosi degli animali.
Salvia foglie della salute

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Salvia foglie della salute

il dic 20 2024
La salvia è una pianta conosciuta fin dai popoli antichi, i quali ne conoscevano molto bene le proprietà e le virtù. Il suo nome “Salvia” deriva infatti dal termine latino “Salus” che significa salute. Essendo una pianta aromatica ha molte proprietà interessanti. Grazie al suo olio essenziale è ideale per il trattamento dei disturbi  legati all’eccessiva sudorazione, alle irregolarità del ciclo mestruale femminile alle patologie dell’apparato respiratorio e in modo minore per risolvere i problemi dell’apparato digerente. Questa pianta qualche controindicazione però ce l’ha. Infatti contenendo ormoni il suo uso è fortemente sconsigliato per le donne che versano in stato di gravidanza o che allattano, inoltre per persone affette da ipertensione e in caso di insufficienza renale. È anche  indicata per il trattamento dei problemi dell’apparato digerente. L’uso della salvia è molto conosciuto anche per uso alimentare ed erboristico. Ne esistono di diverse specie. Sicuramente la più nota è la Salvia Officinalis, ci sono poi la Splendens per uso ornamentale e la Divinorum che ha addirittura proprietà allucinogene.
Cosa significa seguire uno stile di vita Vegano

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Cosa significa seguire uno stile di vita Vegano

il dic 20 2024
Anche se al giorno d’oggi sembra una vera e propria moda, essere vegani rappresenta invece una filosofia di vita che vuole eliminare la schiavitù degli animali imposta dagli uomini. Questo in primis, togliendo dalla propria dieta cibi come la carne e derivati. Ma non solo, chi è vegan non acquista nessun tipo di animale, non partecipa a feste a tema e condanna tutti gli usi che vengono fatti a danno degli animali come pellicce o pellami. Si differenzia daI vegetarismo perché questi escludono dalla propria dieta carne e pesce ma allo stesso tempo ammettono l’assunzione dei derivati animali. Alcuni vegetariani credono ancora  che escludere dalla propria alimentazione la carne significa non uccidere gli animali; non considerano il fatto che latte e uova vengono prodotti da animali che verranno uccisi a fine produzione (alcuni molto prima del decorso della loro naturale vita). In Italia inizia ad essere un fenomeno molto diffuso. Ci sia avvicina sempre di più a marche vegane anche nella scelta del vestiario o calzature. Numerosi iniziano ad essere nelle città i ristoranti ed i punti vendita specializzati. Scarsi al momento servizi come le mense o servizi specifici. Ma se il fenomeno continuerà ad espandersi presto si troverà risposta ad ogni cosa. Tutti possono scegliere questa strada etica e filosofica. I nutrizionisti raccomandano solo di fare attenzione all’assunzione della vitamina B12, che diminuisce ovviamente non assumendo la carne od il pesce. Esistono comunque in commercio numerosi integratori specifici. Si consiglia comunque di scegliere alimenti che contengono un massiccio dosaggio di questa vitamina.
Cannabis Medica Made in Italy

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Cannabis Medica Made in Italy

il dic 20 2024
Anche in Italia si potrà presto coltivare la cannabis a scopo terapeutico! L’utilizzo di farmaci a base di cannabinoidi per diminuire il dolore, soprattutto da chi è affetto da gravi malattie, è diffuso in tutto il mondo. La Marijuna era già molto utilizzata nella medicina cinese nel 3000 avanti Cristo. Fino ad oggi, i farmaci che contenevano in parte questa sostanza, venivano importati dall’estero con costi piuttosto alti. In Italia le polemiche continuano ad esserci, soprattutto dai diversi partiti politici, ma al momento non hanno nessuna efficacia soprattutto dopo che alcuni grandi esponenti della medicina si sono esposti affermando che la marijuana è un ottimo farmaco ed è giusto coltivarla. Anche con la morfina si iniziò così, anche questa all’inizio era vietata. Numerose sono state le lotte dei medici per ottenerla nei confronti dei propri pazienti. Già da 2015 si potrà procedere alla coltivazione; di questo progetto se ne occuperà lo stabilimento chimico militare di Firenze. Qualcuno si chiede se i militari saranno in grado di scegliere il terreno più adatto alla coltivazione, fertilizzare le piante con l’olio di Neem per allontanare gli insetti, eliminare le piante “maschio” che possono contrastare la buona riuscita del raccolto. Sarebbe curioso vedere le vecchie generazioni di appassionati di cannabis consigliare i militari nelle future coltivazioni e raccolti. E’ in genere sempre buona consuetudine rivolgersi a vecchi giardinieri per creare un piccolo giardino o orticello davanti a casa. Rimarremo con gli occhi ben sbarrati ed attenti per seguire questo importantissimo ed innovativo progetto.
Pregi e punti deboli della dieta vegetariana

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Pregi e punti deboli della dieta vegetariana

il dic 20 2024
Pregi  della dieta vegetariana Numerosi studi dimostrano che uno stile di vita sano associato alla pratica della dieta vegetariana riduce il rischio di contrarre malattie tipiche di uno stile di vita moderno come ad esempio: 1) L’OBESITA’ 2) Alcune forme di CANCRO come quello al Colon 3) Il DIABETE: assumere alimenti ricchi di fibre e carboidrati complessi ed allo stesso tempo povera di grassi aiuta a migliorare il controllo della concentrazione ematica di glucosio. 4) L’ICTUS: aumentare il consumo di prodotti tipici della dieta vegetariana come verdura e frutta riducono il rischio di morte per questa di malattia. 5) Le MALATTIE CARDIOVASCOLARI ed IPERTENSIONE: verdura, fibre e frutta verdura e fibre diminuiscono il rischio di patologie coronariche. Altro punto di forza di questa dieta è dato dai suoi alimenti, infatti il potassio e gli  antiossidanti onnipresenti nella frutta e  verdura, riducono i livelli ematici di colesterolo e mantengono a dei buoni livelli la pressione sanguigna. Due aspetti della dieta vegetariana, o meglio quella intesa  come lacto-ovo-vegetariana e quella vegana, riescono a soddisfare tutte le raccomandazioni dovute per cercare di evitare il più possibile di contrarre queste malattie. E’ quindi  necessario sostituire gli alimenti esclusi da queste diete con altri che hanno un simile contenuto in macro e micronutrienti. In primis, gli alimenti da sostituire sono la carne ed il pesce, ecco cosa si può mangiare al loro posto: a) Uova b) Formaggio c) Tofu d) Tempeh e) proteine vegetali ristrutturate f) seitan g) muscolo di grano Punti deboli della dieta vegetariana Quando si parla di dieta vegetariana si pensa subito alla ipotetica carenza di vitamina D, B12, proteine, ferro e calcio a causa dell’eliminazione di alcuni alimenti alla base della dieta mediterranea. Il calcio, in particolare, solo nel caso in cui vengano eliminati sia il latte che i derivati. E' dunque possibile avere un buon equilibrio nutrizionale, evitando di cibarsi con prodotti animali,bisogna comunque considerare alcuni importanti fattori: 1) E’ molto facile, soprattutto per chi non ha approfondite conoscenze in materia, di commettere degli errori. Sostituire un alimento simile ad un altro credendo che abbiano lo stesso valore nutrizionale può generare importanti carenze proteiche. Ad esempio sostituire il radicchio verde con quello rosso. Può generare un importante deficit di ferro. Gli stessi vegetariani,in alcuni casi suggeriscono il ricorso a farmaci ed integratori per evitare carenze di minerali o vitaminiche. Questo concetto è completamente opposto alla teoria in cui la dieta vegana è salutare. 2) Esagerare con l’assunzione di fibra alimentare, tipico dei vegetariani,  può diventare pericoloso. Questa infatti, nonostante sia fondamentale per il nostro organismo, può generare, se assunta in grandi quantità un eccesso di acido fitico. Sostanza che impedisce l'assorbimento di alcuni minerali come il ferro, lo zinco ed il calcio. 3)  La presenza di vitamina C aumenta l’assorbimento del ferro (questo a favore della dieta vegetariana) soprattutto se associato a fibre che aumenta al diminuire del pH gastrico (questo a favore della dieta tradizionale onnivora).  Inoltre solo il 5/10% del FERRO contenuto negli alimenti è assorbito lentamente ed in piccole quantità. Questo procedimento dipende dalla forma in cui esso si trova nell'alimento, o meglio il ferro emico si assorbe meglio di quello non-emico. Il ferro non-emico si trova soprattutto nei vegetali mentre il ferro emico si trova negli alimenti di origine animale. Più del 20% del ferro emico introdotto con la dieta viene assorbito a livello intestinale mentre meno del 5% del ferro non emico non viene assimilato.
Finanza Etica

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Finanza Etica

il dic 20 2024
Negli ultimi anni si è sviluppato un nuovo movimento verso sistemi finanziari innovativi e coscientemente etici. Questa forma di finanza, denominata etica, è nata come reazione al cattivo utilizzo del denaro che viene perpetrato da governi, istituti bancari e agenti di investimento che hanno come unico obiettivo il profitto e il potere. La Finanza Etica è popolare ed efficiente, offre servizi per indirizzare il denaro verso scopi benefici. Non si vuole infatti che le persone con il proprio denaro e risparmi finanzino aziende produttrici di prodotti tossici o peggio ancora industrie belliche o progetti poco trasparenti. Si vuole invece poter investire in progetti positivi che diano la possibilità di migliorare la vita di tutti. Per poter indirizzare il proprio denaro verso questo tipo di finanza si può aderire a circoli di garanzia, a banche etiche, ad agenzie di gestione di fondi comuni per bio progetti, a sistemi informali di scambio di servizi e di lavoro, a fondazioni per prestiti a comunità e a sistemi gestiti senza profitto, basati sul “denaro verde” locale. Questo modo di fare finanza sta avendo un tale successo che molte attività bancarie ed aziende che operano nella gestione del credito stanno elaborando nuovi statuti per poter inserirvi i valori cari alla finanza etica. Questo movimento sta ormai raggiungendo una importante maturità e i prodotti di investimento di origine etica stanno diventando completi ed efficienti per le economie locali. In particolare i prodotti e le aziende che si intendono sostenere dal punto di vista finanziario sono quelle che: Producono alimenti privi di pesticidi con livelli pericolosi di prodotti inquinanti. Sono coinvolte in progetti ecologici ed etici come per esempio la riforestazione delle aree disboscate, la produzione di abitazioni ed aree basati sul risparmio energetico, ecc. Sono attive nella conservazione dell’ambiente e nella riduzione dell’energia impiegata per la trasformazione dei propri prodotti. Realizzano sistemi di produzione di energia e di trasporto puliti. Producono prodotti “green”, e cioè sani, utili e necessari. Finanziano cooperative, imprese di auto-impiego o sistemi di condivisione dei profitti Indirizzando i capitali verso queste e altre attività etiche si possono far nascere e crescere nuove realtà che possono operare nel territorio in modo efficiente e produttivo per tutta la collettività locale. Speriamo che questo nuovo modo di fare finanza attecchisca in modo profondo nei nostri territori in modo da poter creare i presupposti per la realizzazione della terza rivoluzione industriale che ormai è alle porte.  
15 buone ragioni per mangiare biologico

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15 buone ragioni per mangiare biologico

il dic 20 2024
Ecco di seguito elencati 15 buoni motivi, suggeriti da una famosa Dottoressa in medicina naturale e nutrizione olistica di nome Michelle Schoffro Cook, per scegliere l’alimentazione di tipo biologica: 1.E’ più ricca in nutrienti rispetto ad altri cibi. Numerosi studi hanno dimostrato che cibi di questo tipo contengono maggior quantità di vitamina C,  ferro, calcio, antiossidanti e minerali, cromo e magnesio.   2. Non contiene neurotossine. I cibi vengono coltivati senza far uso di pesticidi che contengono appunto questa sostanza.   3. Sono cibi sani, non produttori  di pesticidi. Alcune ricerche dimostrano che i semi di alimenti coltivati con pesticidi possono continuare a produrre questa sostanza nociva all’interno del nostro corpo una volta che vengono da noi ingeriti.   4. Aiuta la  crescita del corpo e del cervello dei bambini. Questo perché lo sviluppo dei bambini è più sensibile alle tossine di quanto non lo sia quello degli adulti. Preferire gli alimenti biologici significa alimentari i bambini senza esporli a pesticidi o ad organismi geneticamente modificati.   5 Acquistare  biologico aiuta a diminuire l'inquinamento della nostra acqua potabile. 6. Aiuta a sostenere la terra. E’ contro tutte le moderne tecniche dell'agricoltura che distruggono l’ambiente a causa dell’utilizzo di fertilizzanti, pesticidi e  fungicidi.   7. Riduce il rischio di cancro. L'EPA afferma che la rapida crescita della percentuale di cancro sia almeno in parte relazionata con l'uso di questi pesticidi cancerogeni.   8. Quasi tutti i cibi biologici hanno un gusto e  sapore migliore rispetto a quello coltivato con pesticidi.   9. I cibi non sono esposti al processo di una maturazione artificiale utilizzando  il gas, cosa che viene fatta quotidianamente ad esempio per le banane. 10. Le  stesse aziende biologiche sono più sicure per gli agricoltori. Alcuni studi dell’Università di Harvard hanno dimostrato che coloro che sono esposti a pesticidi, sono più a rischio nel contrarre la malattia di Parkinson.   11. Sostiene il naturale habitat  della fauna selvatica.  La fauna selvatica viene danneggiata dalla continua esposizione ai pesticidi.   12. Garantisce il sostentamento delle famiglie di agricoltori indipendenti che hanno creato con i propri prodotti una piccola azienda. 13. Sostiene una maggior biodiversità. Questo concetto è fondamentale per  la vita del pianeta. Il cibo geneticamente modificato e non biologico si sofferma sulla monocoltura e non sulla biodiversità.   14. Sono cibi testati. Purtroppo dei recenti studi dimostrano che circa l'80% dei cibi consumati quotidianamente sono geneticamente modificati. Bisognerebbe cercare di evitare di appartenere a questa scala.   15. Nutrirsi di carne biologica diminuisce la nostra esposizione agli antibiotici, agli ormoni sintetici e ai farmaci che se utilizzata nella crescita degli animali passano direttamente a chi li consuma.
Cosa significa coltivare in agricoltura biologica?

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Cosa significa coltivare in agricoltura biologica?

il dic 20 2024
L’agricoltura biologica è un metodo di produzione agricola disciplinato dal Regolamento CEE 2092/91, dal punto di vista legislativo comunitario, sostituito successivamente dai Reg. CE 834/07 e 889/08 e dal D.M. 18354/09 per quanto riguarda l’ordinamento italiano. Questo tipo di agricoltura: ammette soltanto l’impiego di sostanze naturali presenti in natura. Non impiega alcun tipo di concimi e diserbanti per la concimazione dei terreni, per la lotta ai parassiti animali e alle malattie delle piante. di tipo estensivo. Sviluppa  un modello di produzione che evita lo sfruttamento  delle risorse naturali, come ad esempio il suolo, l'acqua e l'aria, utilizzando invece tali risorse all’interno di un modello di sviluppo che possa durare nel tempo.  Si parla di rotazione delle colture. Questo porta al rispetto per l’ambiente  ed ad una maggior salute per gli agricoltori e consumatori. E’ molto attenta alla salvaguardia dei sistemi naturali, al benessere ed al rispetto delle esigenze degli animali compreso l’equilibrio tra essi. Gli animali si nutrono di erba e foraggio biologico e non assumono antibiotici, ormoni o simili sostanze che stimolino in modo artificiale la crescita e la produzione di latte. E’ molto importante che nelle aziende agricole ci siano grandi spazi affinché gli animali possano pascolare e muoversi liberamente. Si ha quindi cura del loro benessere. L’attenta alimentazione degli animali, a base di prodotti sani, vuole portare ad una produzione di qualità e non a massimizzare la resa. Anche nel caso l’animale contragga qualche malattia, questa viene curata con prodotti omeopatici, filo terapici ed oligoelementi.
Quali alimenti biologici acquistare? ecco i primi 10 che non devono mancare

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Quali alimenti biologici acquistare? ecco i primi 10 che non devono mancare

il dic 20 2024
In commercio ci sono alcuni cibi che andrebbero acquistati solo se certificati e di sicura provenienza. Questo per diminuire al minimo la quantità di pesticidi ingerita derivata dagli alimenti che troviamo generalmente in commercio. Di seguito ne elenchiamo una decina: 1) Uova Maggior attenzione deve essere rivolta al consumo delle uova. E’ preferibile scegliere esclusivamente quelle dotate di certificazione biologica (codice 0) oppure quelle provenienti da allevamenti caserecci che prediligono i mangimi naturali e che lasciano momenti di libertà alle galline. L’ideale sarebbe avere un piccolo pollaio a casa con una o due galline che producano ogni giorno il fabbisogno famigliare. 2) Alimenti per bambini Tutti i prodotti destinati all’alimentazione dei più piccini come: Omogeneizzati, yogurt, formaggini, succhi di frutta. Questo per proteggere l’ apparato digerente dei bambini da un precoce accumulo di tossine e di sostanze dannose. Sarebbe preferibile produrre tutto in casa, sempre comunque facendo attenzione alla qualità acquistata 3) Snack e Prodotti da forno Pensiamo a tutti quei cibi usati quotidianamente a merenda o colazione come:  crackers, fette biscottate, biscotti, gallette e merendine. Anche la  pasta o il riso potrebbero contenere in piccolissime quantità tracce di sostanze cosiddette “cattive”, che, con il passare del tempo potrebbero accumularsi nell’organismo portando alcune disfunzioni. Bisognerebbe sempre scegliere snack salutari e prodotti di qualità certificata 4) Peperoni e pomodori I peperoni ed i pomodori, comunemente utilizzati con la buccia, sono tra i prodotti maggiormente a rischio. La sottile buccia che li caratterizza permette ai pesticidi di oltrepassarla velocemente. A volte anche lavarli accuratamente con disinfettante o bicarbonato può risultare non sufficiente. 5) Pesche Secondo alcuni studi americani, il frutto della pesca sarebbe quello che riesce ad assorbire la maggior concentrazione di pesticidi. Andrebbero mangiate togliendo la buccia , ma è proprio questa che contiene i maggiori nutrimenti e benefici. Questo vale anche per altri tipi di frutta come le fragole, l’uva, le ciliegie e le mele. Anche in questo caso sarebbe preferibile puntare su prodotti biologici. 6) Patate Gli agricoltori, nella coltivazione delle patate sono soliti utilizzare i fungicidi per combattere tutti quei microrganismi che potrebbero compromettere la buona riuscita del raccolto. Anche in questo caso, sarebbe preferibile acquistare patate di derivazione biologica che non abbiano traccia di sostanze chimiche. 7) Caffè Le piante di caffè ed i chicchi utilizzati per ricavare una delle bevande più consumate al mondo provengono da piantagioni che in genere non considerano in modo serie la regolamentazione dei pesticidi nella coltivazioni. Questo ci fa presumere che le piante assorbano importanti quantità di sostanze chimiche a meno che non siano provenienti da piantagioni in cui si sia scelto di adottare una coltivazione di tipo biologica. 8) Carne Tutti quelli che hanno scelto di abbandonare il consumo della carne, hanno trovato nei legumi, nei cereali e nella frutta secca una valida alternativa nutrizionale e proteica. Chi invece desidera consumare la carne, è consigliabile almeno che sia di provenienza biologica certificata, che sia ottenuta da animali senza la somministrazione di medicinali o ormoni e che siano cresciuti seguendo un’alimentazione il più possibile naturale. 9) Verdure a foglia verde La lattuga, gli spinaci, la bieta ed altre verdure dalla foglia verde, sono tra i prodotti coltivati dall’'agricoltura intensiva con il maggior utilizzo di pesticidi. La soluzione ideale, oltre ad acquistarla facendo attenzione alla provenienza,  sarebbe coltivarla da sé nel proprio orticello senza ovviamente utilizzare prodotti chimici. 10) Latte e latticini Quanto detto fino ad ora vale anche per latte, latticini, formaggi e yogurt. Purtroppo gli allevamenti intensivi, sono soliti utilizzare antibiotici e medicinali industriali. E’ ovvio che è più facile dubitare della genuinità del prodotto se si pensa a queste tecniche. Se gli animali fossero tutti allevati con foraggio senza la somministrazione di sostanze medicinali, il  latte risulterebbe sicuramente con tracce di pesticidi ridotte.
Olio di Canapa: ecco quali sono i benefici

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Olio di Canapa: ecco quali sono i benefici

il dic 20 2024
L’olio di canapa è un olio vegetale ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi di Cannabis Sativa. E’ ricco di acidi grassi ed ha importanti proprietà come quella antiffiammatoria e antiossidante. Ha un sapore molto delicato ed ha un profumo gradevole e poco intenso. Ricorda l’aroma ed il gusto delle nocciole. In genere è di colore verde chiaro. E’ generalmente utilizzato per condire zuppe, cereali ed insalate. Va conservato in frigorifero una volta aperto. Assunto quotidianamente nella misura da 1 a 3 cucchiaini al giorno ha ottimi risultati nei casi di: - affezioni della pelle: migliora la pelle colpita da acne. Applicato direttamente sulla pelle riduce pruriti e infiammazioni Cura le dermatiti atopiche e secche, psoriasi, herpes, eritemi, vitiligine, eczemi, micosi. Viene utilizzato anche per la cura dei funghi alle unghie (onicomicosi). - problemi al sistema muscolare e osteoarticolare: per prevenire artrosi e artriti, dolori muscolari e articolari - patologie del sistema respiratorio: cura tutte le malattie legate sia alle basse che alle alte vie respiratorie comprese  l’asma, la tracheite e la sinusite - patologie autoimmuni: come le malattie infiammatorie, il Morbo di Crohn e  l'artrite reumatoide - disturbi cardiovascolari e del metabolismo:l’utilizzo di 4 o 5 cucchiaini di questo olio, abbassa rapidamente il colesterolo ed i trigliceridi nel sangue diminuendo in questo modo il rischio di ipertensione e altre malattie cardiovascolari. Aiuta a mantenere elastiche le pareti dei vasi sanguigni. - patologie a carico del tratto gastro-intestinale e del fegato: utilizzata per il trattamento dell’intestino irritabile, aiuta a combattere l’infezione cronica della vescica e la colite ulcerativa. - squilibri del sistema ormonale femminile: cisti ovariche, dolori mestruali, sindrome pre-mestruale  e le fibrocisti mammarie. Combatte l’osteoporosi - disturbi di natura neurologica e psichica: utile soprattutto per chi ha difficoltà di concentrazione e disturbi nel linguaggio. Rinforza il sistema nervoso,  viene impiegato per curare chi ha problemi di apprendimento e deficit della memoria. E’ inoltre utile contro la depressione cronica, la depressione post-parto, l’autismo e nevrosi.  
Validi motivi per utilizzare cosmetici a base di  canapa

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Validi motivi per utilizzare cosmetici a base di canapa

il dic 20 2024
In commercio, sono ormai numerosi i prodotti utilizzati quotidianamente per la cosmesi a base di canapa. L’olio, in particolare, è ricco di sostanze nutrienti tra cui: la  Vitamina E che è determinante per contrastare l’invecchiamento della pelle e la formazione di radicali liberi, l’Acido Gamma Linoleico che previene e combatte la disidratazione e la desquamazione della pelle e gli acidi grassi polinsaturi Omega3 e Omega6 che aiutano a mantenere un’ottima idratazione. L’utilizzo quotidiano di cosmetici che contengono nella loro porzione lipidica, acidi grassi insaturi aiutano a garantire un effetto benefico alla pelle donandole elasticità e luminosità. Questi inoltre garantiscono una corretta idratazione ed un corretto equilibrio idrolipidico. I cosmetici a base di olio di canapa sono dunque ideali per chi ha la pelle secca e screpolata, per chi ha la pelle delicata perché protegge dagli agenti atmosferici come il caldo ed il freddo ed infine per le pelli “mature” che iniziano a mostrare i primi segni del tempo. Aiutano infatti a ritardare l’effetto di invecchiamento cutaneo. I prodotti che contengono olio di semi di canapa, si presentano fluidi, facili da applicare e veloci nell’assorbimento. Sono ideali anche come dopo sole, crema per il corpo e cosmetici maschili da utilizzare, in quest’ultimo caso, dopo la rasatura o come cura idratante e rigenerante per la pelle. Il Verde Mondo ha deciso di commercializzare i prodotti a marchio Verdesativa. Abbiamo scelto questa linea di prodotti in quanto vengono realizzati da una giovane Azienda Italiana che produce seguendo tutti i criteri di ecologicità e rispetto per gli animali.
Ecco quali sono le principali differenze tra cosmetici naturali e cosmetici biologici

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Ecco quali sono le principali differenze tra cosmetici naturali e cosmetici biologici

il dic 20 2024
I prodotti che usiamo per la cosmesi si dividono in  queste due grandi categorie: naturali e biologici. Ma quali sono le reali differenze? E’ importante saperlo soprattutto per non andare incontro a spiacevoli inconvenienti sulla propria pelle. Secondo la legge, quando si parla di cosmetico, in generale, si intende una sostanza che viene applicata sulla pelle. Non ha effetti terapeutici e non deve contenere indicazioni anche se usato quotidianamente. Quando si parla di cosmetici naturali, s’intendono quei prodotti ottenuti da sostanze naturali, non testati sugli animali e privi di conservanti che potrebbero essere dannosi per la pelle. Essi possono contenere: latte, miele, uova, rame ed alluminio. Le tecniche di lavorazione autorizzate sono: l’essicazione, la centrifugazione e la distillazione. Per definizione non possono contenere alcuna traccia di petrolio, silicone, paraben, alcool, ecc. Gli oli vegetali da utilizzare per il viso e per il corpo sono tra i prodotti naturali per eccellenza. Alcuni cosmetici seppur naturali, contengono tracce di ingredienti artificiali. Bisogna sempre controllare l’etichetta del prodotto e gli ingredienti di cui è composto. Il prodotto di ottima qualità è quello vegetale al cento per cento. Questo valore è catalogato con la sigla INCI. Quando si parla invece di cosmetici biologici s’intendono quei prodotti che devono avere necessariamente una certificazione biologica valida. Sono realizzati con estratti vegetali ricavati da piante coltivate biologicamente. Vengono esclusi tutti quegli elementi che provengono da organismi geneticamente modificati. Alcuni di questi possono contenere sostanze artificiali, sarà poi un’apposita commissione che deciderà se il prodotto possa essere considerato o meno biologico. Anche in questo caso, è opportuno leggere gli ingredienti nella relativa etichetta del prodotto, verificando l’INCI, l’indice menzionato precedentemente. Noi e Il Verde Mondo abbiamo deciso di mettere a disposizione dei nostri clienti dei prodotti cosmetici biologici a base di canapa. Questi prodotti, a marchio Verdesativa, hanno tutte le certificazioni richieste, e anche qualcuno in più. La loro origine è testata e garantita da tutti i principali enti e la loro qualità è bene pubblicizzata dai suoi consumatori e dagli operatori professionali del settore.  
Le regole per vivere bene ed in modo sano

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Le regole per vivere bene ed in modo sano

il dic 20 2024
La vita frenetica che caratterizza le nostre vite, soprattutto negli ultimi vent’anni, ci porta a non apprezzare il gusto ed il valore della vita. Vivere bene è comunque possibile, cercando di rispettare alcune regole che dovrebbero far parte quotidianamente del nostro stile di vita. Perseguire comportamenti sani ed equilibrati ci aiuterebbe a raggiungere più facilmente i nostri obiettivi ed avere più consapevolezza nell’apprezzarli. Ecco di seguito una serie di consigli per facilitare il raggiungimento dei nostri obiettivi sia a livello personale che lavorativo. Rispettare la natura e tutti gli esseri viventi che ne fanno parte. Guardarci intorno ed osservare tutto quello che ci circonda. Rispettare la propria persona. Ritagliarsi appena possibile un piccolo spazio per fare ciò che ci piace e non solo quello che dobbiamo fare. Alimentarsi in modo sano. Riscoprire la magia della natura nel coltivare e nell’’allevare tutti quei prodotti che renderanno più sana e regale la nostra tavola. Avere sempre chiari gli obiettivi che si vogliono raggiungere; mai perderli di vista. Essere disponibile verso le persone più bisognose d’aiuto. Pensare in modo positivo, essere ottimisti aiuta anche  a rafforzare la propria autostima. Vivere il presente, non di rimpianti o rimorsi. Non lasciare che gli altri possano impedire a te stesso di realizzare quello in cui credi veramente. Sii concreto e determinato ma sempre con la giusta dose di Amore e Consapevolezza in quello in cui fai e credi. Ultima cosa: cerca di eliminare dal tuo lessico e vocabolario frasi  come: non ho tempo, non posso e non ci riuscirò. Siamo noi stessi gli autori del nostro destino e siamo noi a creare in ogni momento della giornata tutto quello che rendiamo possibile.  
Fiera agricola di Lipsia | Germania

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Fiera agricola di Lipsia | Germania

il dic 20 2024
"Da venerdì 05  a domenica 07 Dicembre, si sono svolti, presso i padiglioni della Neue Mese di Lipsia, i novantaseisimi Campionati tedeschi di Avicoltura. Questa fiera rappresenta un appuntamento importantissimo sia per chi si occupa di questo settore sia per chi è attratto o  incuriosito da questo evento. La Fiera di Lipsia è famosissima in tutto il mondo, essa si rivolge soprattutto ai mercati dell’Europa centrale e orientale. E’ tra le dieci società fieristiche più importanti della Germania. Qui si raccolgono le ultime tendenze dei settori protagonisti della fiera e si cerca di sviluppare anno dopo anno, nuovi concetti innovativi sia per i clienti che per gli espositori, senza ovviamente perdere di vista i visitatori. In generale la Fiera raccoglie circa 1,3 milioni di visitatori da tutto il mondo, per un totale di circa 10.000 espositori. Quest’anno la fiera ha visto come protagonisti migliaia di specie diverse tra cui: circa 228 tipi di tacchini, 190 faraone, 16.476 razze di polli nani e 9680 razze di polli grandi, circa 3000 tipi di uccelli, ecc.         Tra le molte razze in esposizione, hanno primeggiato:il maschio dell’ Anatra Corritrice indiana camoscio, il maschio dell’ Anatra Bali bianca e la femmina dell’Anatra Campbell kaki. Rimane un appuntamento interessantissimo da tenere in considerazione ogni anno anche perché proprio nell’ultima edizione, terminata qualche giorno fa, si è registrato un grandissimo incremento di visitatori, soprattutto di famiglie con bambini piccoli che si sono avvicinate al settore avicolo e sono interessate ad iniziare un piccolo allevamento avicolo nelle proprie case con un piccolo pollaio rurale.  "
Il Significato del Presepe

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Il Significato del Presepe

il dic 20 2024
Proprio in questi giorni che precedono il Natale, uno dei maggiori protagonisti nelle maggior parte delle famiglie  è senza dubbio “il Presepe”. Esso ci ricorda la possibilità di mostrare  a tutti ma soprattutto a noi stessi la nostra vera essenza. Viene celebrato l’arrivo di Gesù sulla terra, la nascita di Dio bambino e simboleggia una nuova vita che vivrà e crescerà tra di noi. Rappresenta l’opportunità per tutti noi di rinascere in saggezza e amore. Non serve acquistare il presepe più costoso, esso racchiude già di per sé un significato grande, magico e prezioso. Il suo valore rimane racchiuso in tutta la sua essenza, personaggio dopo personaggio. Portando il presepe nelle nostre case, ci viene data la possibilità di dimostrare tutto il nostro amore cercando di cancellare i rancori e l’amarezza  che tendono ad allontanarci dall’amore. Quando si costruisce la raffigurazione della nascita di cristo è importante farlo in presenza della propria famiglia; l’ideale sarebbe che ognuno partecipasse alla sua costruzione perchè possa dare e riconoscere il proprio contributo. Questo ci aiuterebbe a vivere il profondo significato del Natale ed a ricordarci che ogni anno abbiamo la possibilità di ritornare a vivere per mezzo dell’arrivo di Gesù. Il luogo migliore dove costruire e posizionare il presepe sarebbe sotto o ad un lato dell’albero di natale, poiché entrambi sono una magnifica fonte di energia. Il pino rappresenta in maniera figurata un’antenna che è rivolta e connessa verso il cielo mentre il  presepe rappresenta la nostra rinascita e quella del Creatore. Quando il presepe e l’albero, pezzo dopo pezzo saranno terminati, sarà importante aver compreso cosa vogliamo e pretendiamo da noi stessi tornando a rinascere. Questa festività ci da la possibilità di cancellare i nostri errori ogni anno; ed è proprio questo uno dei più grandi regali che riceviamo in occasione di queste feste natalizie.