Nuove Coltivazioni di Bambù Gigante in Italia

18 Febbraio 2015
Nuove Coltivazioni di Bambù Gigante in Italia

Anche in Italia da poco più di un anno è stata introdotta la coltivazione del Bambù Gigante (Dendrocalamus Strictus) come nuova coltivazione da reddito. Questa nuova strada intrapresa da molti coltivatori del nostro paese risulta essere una novità assoluta in quanto abbiamo da sempre considerato questa pianta solo ornamentale.

Se la coltivazione del bambù in Italia è novità di certo non lo è per molti paesi del mondo, infatti questa graminacea gigante viene coltivata per produrre germogli a scopo alimentare e legname pregiato il quale può essere applicato in una un grande numero di settori industriali ed agricoli.

È dunque nato il primo Consorzio Bambù Italia che sta annoverando tra le sue fila un grande numero di imprenditori agricoli i quali vengono spinti verso questa nuova coltura dall’aumento della domanda del prodotto che se ne trae, il quale risulta essere ecologico, sano e rinnovabile.

Questo tipo di piantagione comincia a dare i suoi frutti dopo quattro o cinque anni dalla semina, il fattore positivo è che poi le coltivazioni rimangono produttive per decine di anni, quindi un piccolo sforzo iniziale è comunque richiesto, ma superata la prima fase la strada per questi agricoltori sarà in discesa. Tra i vari vantaggi che ci sono nel scegliere questa coltura il più importante è che non richiede alcun trattamento o pesticida e non necessita di grandi lavorazioni e mezzi per il suo sviluppo. Il lavoro più importnate è la raccolta dei germogli e dei fusti i quali possono raggiungere dimensioni importanti con diametri della pianta di 15 centimetri e altezze di 20 metri circa.

Viene calcolato che un ettaro di bambuseto dovrebbe produrre dai 7,5 alle 15 tonnellate di germogli e oltre 50 tonnellate di legname pregiato. Vi garantiamo che questi sono numeri molto interessanti.

Quindi per tutti gli agricoltori che si trovino in difficoltà a causa dei problemi del mercato di frutta e verdura o che non hanno più la possibilità di investire grandi capitali nella lavorazione del proprio terreno o che semplicemente vogliono rinsanire i campi con una coltura che non richiede uso di pesticidi, il Bambù potrebbe essere una risposta.

Potrete essere appoggiati da un consorzio e dai vivai OnlyMoso che vi potranno aiutare a valutare l’investimento, per maggiori info vi consigliamo di contattare il sito web: www.consorziobambuitalia.it o www.onlymoso.it

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