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In Sudafrica 1000 anatre corritrici “assunte” per proteggere i vigneti dai parassiti

In Sudafrica 1000 anatre corritrici “assunte” per proteggere i vigneti dai parassiti

Forse il termine “anatre contadine” è un po’ una forzatura, ma rende benissimo l’idea. Per quanto possa sembrare strano, ogni giorno i vigneti della tenuta di Vergenoegd in Sudafrica vengono invasi da un plotone di circa 800-900 anatre corritrici indiane con il compito di proteggere le coltivazioni di vite per la successiva produzione di vino. Curioso di sapere come e perché? Continua a leggere!

L’anatra corritrice indiana: un breve curriculum vitae

Nonostante il nome possa trarre in inganno, l’anatra corritrice indiana proviene dall’Indonesia. È anche conosciuta come anatra pinguino per la postura eretta e allungata che assume quando si muove a terra (soprattutto se spaventata). L’appellativo di corritrice deriva dall’andatura rapida che la rende particolarmente adatta per il pascolo. È uno dei più antichi esemplari di anseriformi usati in allevamento, anche grazie ad un’elevata produttività di uova.

Cercasi anatre contadine a tempo pieno. 1000 posizioni aperte

Ma perché nei vigneti della Vergenoegd si utilizzano le anatre? Questa azienda vinicola sudafricana ha scoperto che le anatre, lasciate libere di pascolare nei vigneti, portavano a benefici tangibili: la qualità del terreno migliorava e allo stesso tempo diminuiva il numero dei parassiti che normalmente minacciano le vigne. Le anatre infatti sono solite nutrirsi (tra le altre cose) anche di insetti e piccoli invertebrati. Tra questi c’è anche la famigerata lumaca bianca, uno dei principali nemici delle vigne.

Scoperta l’utilità delle corritrici nei campi, si è avviato un vero e proprio progetto di ripopolazione delle runner duck con la cooperazione del WWF. Attualmente nei vigneti della Vergenoegd sono impiegate tra le 800 e le 900 anatre… Praticamente 1000 pennuti al servizio delle coltivazioni d’uva.

Competenze richieste: saper cacciare parassiti

I vantaggi derivanti dall’usare le anatre corritrici nei vigneti sono molti. Da un lato viene drasticamente ridotto l’uso di pesticidi per combattere i parassiti (questa pratica ha contribuito alla qualificazione della Vergenoegd come azienda sostenibile). In secondo luogo si favorisce l’azione dei parassiti “buoni” (quelli utili alle piante) che altrimenti verrebbero eliminati indistintamente dai pesticidi. Ultimo, ma non meno importante, anche le anatre ne beneficiano arricchendo la loro dieta con alimenti che in cattività faticherebbero a trovare.

Anatre corritrici indiane in azione nei vigneti

Competenze trasversali: essere buone concimatrici

La presenza delle anatre sui campi di vite è utile anche per la concimazione del terreno. Le deiezioni e le piume lasciate cadere al suolo forniscono tutta una serie di nutrienti utili per migliorare la qualità del terreno e consentire alle piante di crescere più forti e rigogliose.

È richiesta esperienza con il pubblico

Con il passare del tempo il fenomeno delle anatre contadine è diventata una vera e propria attrazione anche per pubblico e turisti. Spesso i visitatori del vigneto attendono con ansia quei 2 momenti della giornata (uno al mattino e uno nel primo pomeriggio) in cui le anatre si recano in gruppo nei campi e danno inizio all’attività di disinfestazione. Un’altra bella botta in positivo per gli affari!

Premio di produzione? Un vino dedicato: il Runner Duck

Per celebrare l’importante contributo delle anatre nella protezione dei vigneti, l’azienda ha anche deciso di dedicare alle contadine pennute una specifica selezione di vini chiamata appunto Runner Duck. Non sappiamo quali siano le note aromatiche che caratterizzano questi vini, ma di certo le nostre anatre lavoratrici si sono meritate questo riconoscimento!

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