Allevare capre: qualche considerazione e consiglio

31 Luglio 2014
Allevare capre: qualche considerazione e consiglio

Se avete già cominciato un allevamento avicolo con dei pollai, o siete amanti degli animali e la natura, tenere delle capre nei vostri spazi potrebbe essere un’avventura interessante. Questi animali da cortile sono molto pratici rispetto alle mucche. Hanno dei costi d’acquisto e di mantenimento molto minori e sono anche molto più semplici da accudire e richiedono molto meno spazio.

Occuparsi di questi animali può dare delle buone soddisfazioni, infatti le capre forniscono latte che può soddisfare l’esigenza di una famiglia media. Il latte di questi mammiferi, se accuditi e alimentati a modo, è molto simile a quello di mucca. Anzi ha un vantaggio, infatti il latte di capra non è portatore del bacillo della tubercolosi, non serve quindi che venga pastorizzato. Oltre al latte si può produrre sia lo yogurt che il formaggio.

Chi conosce questi animali probabilmente pensa al fatto che puzzino parecchio. La cosa non è del tutto vera per il vostro allevamento, infatti solo i caproni maschi hanno un odore forte, e noi vi sconsigliamo vivamente di tenerne qualcuno, sono animali molto imprevedibili, e un allevatore inesperto potrebbe faticare a gestirlo.

Le capre hanno bisogno di una casetta asciutta dove possano stare in piedi, girarsi e stendersi. Essendo per natura dei fuggitivi bisogna progettare e realizzare una buona recinzione. Non necessitano di un grande spazio, importante è sapere che questi animali odiano il freddo, il vento e la pioggia. Quindi se la vostra casetta fosse fornita di una stanza che può essere chiusa sarebbe la cosa migliore. Il pavimento della casetta deve essere in cemento. D’obbligo avere una rastrelliera per il fieno, loro amano brucare e non pascolare quindi dar loro da mangiare ad un’altezza giusta è meglio. Il fondo del pavimento deve essere sempre ricoperto di paglia, in questo modo gli animali staranno meglio e voi avrete dell’ottimo concime per il vostro orto.

Non vi consigliamo di allevare un unico esemplare, sono infatti animali molto socievoli, per questo motivo una sola capra potrebbe essere sempre triste e malinconica. Se potete, allevate più di due capi. L’età degli animali è indicativo, potete acquistare  capre a partire da quattro settimane fino a due anni. La capra di due anni sarà un animale che ha già figliato e che quindi produrrà latte ancora per un paio d’anni. Il consiglio nostro è sempre quello di acquistare animali piccoli. È vero che hanno bisogno di molte più attenzioni e che produrrà latte solo dopo più di un anno ma è anche vero che si abitueranno completamente a voi e avrete molte soddisfazioni negli anni a venire.

La loro alimentazione deve essere mirata. Infatti molti dicono che mangiano di tutto. È vero ma se gli date da mangiare di tutto poi dovrete avere a che fare con il latte dall’odore forte. Devono mangiare crusca, avena, mais, piselli, orzo, fagioli, melassa, semi di lino e sale. Inoltre potete aggiungere ortaggi a radice e a foglia. Sono molto schizzinosi, quindi il cibo deve essere somministrato stando attenti a non perderne per terra, infatti non lo mangeranno.

Avendo questi animali dovrete cimentarvi nella mungitura. Di solito una capra per produrre latte dovrebbe aver figliato, ma non è escluso che troviate degli animali che producono latte lo stesso. Quindi per avere il latte bisogna far accoppiare la capra attorno ad un anno e mezzo di vita. La gestazione dura cinque mesi e di solito partoriscono due piccoli. Se volete mungerla dovrete separare i figli dalla madre molto presto.

La mungitura dovrà avvenire di notte e di mattina per 365 giorni l’anno. Quando le sentirete belare forte capirete che è il momento giusto. Servirebbe un capanno separato da dove vivono solitamente. Il luogo destinato alla mungitura deve essere sempre pulito. Dovreste posizionarle sopra ad uno sgabello in quanto sono animali molto bassi. La tecnica di mungitura consiste nello spremere delicatamente e rilasciare i capezzoli, prima di finire massaggiate la mammella e spremete forte  capezzoli per far uscire le ultime gocce. Una volta finita la mungitura bisognerà coprire subito il latte con una tovaglietta. La prima operazione sarà quella di filtrare il latte con l’apposito filtro sterilizzato. Lo si può tenere in frigo per alcuni giorni, ci si può fare il latte e lo yogurt.

Comunque sia sappiate che allevare animali, che siano essi delle galline, dei conigli, degli uccelli, delle capre, ecc., è una delle attività più soddisfacenti che esistano, poi è una cosa che i nostri antenati hanno fatto tutti, quindi diciamo che oltre che a un ritorno alle origini è anche una buona pratica per ottenere cibo fresco e controllato oltre che buoni amici.

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