Gallina spagnola faccia bianca: caratteristiche e allevamento

7 Settembre 2021
Gallina spagnola faccia bianca: caratteristiche e allevamento

Le galline spagnole faccia bianca, chiamate "carablanca" in spagnolo, sono una razza ruspante molto rara, tipica della nazione iberica. Insieme alle galline autoctone italiane e alla razza Minorca, fanno parte delle razze mediterranee.

La spagnola faccia bianca deve il suo nome alla peculiare colorazione bianca che in origine era del solo orecchione, comune anche in altre razze italiane, e che si è diffusa nel corso tempo a ricoprire l'intera faccia fino alla base del collo, diventando motivo di pregio e di accurata selezione da parte degli allevatori. 

La razza Minorca invece, chiamata al contrario "la spagnola dalla faccia rossa", si differenzia soltanto per la colorazione rossa delle guance.

La gallina faccia bianca è conosciuta anche come spagnola nera a faccia bianca, per il colore nero scuro del suo manto a striature verdi e dal colore ardesia dei suoi tarsi.

Pollo spagnola faccia bianca: le origini

Le origini della spagnola faccia bianca non sono certe, ma viene riconosciuta oggi come propria della Spagna. Le prime documentazioni che la descrivono, risalgono all'epoca romana di Giulio Cesare, quando nelle sue annotazioni circa la conquista della Spagna, la definisce come un gallo nero dalla faccia bianca, dai grandi pettini rossi e dall'aria arrogante.

Secondo altre fonti, si ipotizza che i polli spagnola faccia bianca possano venire dall'Inghilterra, quando durante il Regno di Filippo II, i rapporti commerciali tra le due nazioni erano particolarmente attivi. Altri ancora, sostengono che derivi invece dai Paesi Bassi, che nello stesso periodo storico, dominavano la Spagna.

Dalle prime esposizioni avicole del 1850, la spagnola faccia bianca ebbe subito un gran successo e gli allevatori gareggiavano con degli esemplari che avessero la faccia più bianca in assoluto. La sua fama diminuì nel corso del tempo, soprattutto perché, nella ricerca di preservare la sua caratteristica principalmente estetica, se ne impoverì la costituzione, facendola sfortunatamente declassare a razza quasi estinta.

Intorno agli anni Settanta del secolo scorso, grazie al lavoro di recupero di appassionati allevatori e ricercatori, la spagnola venne salvata dall'estinzione ed esportata nei Caraibi e nelle Americhe. Nei Paesi Sudamericani, i polli spagnoli dalla faccia bianca vengono oggi chiamati anche "uccelli di Siviglia" o "polli pagliaccio"

Nonostante gli sforzi compiuti per la sua resistenza nel territorio però, la spagnola oggi si trova raramente in Spagna e la sua presenza viene definita "critica". Sebbene questa razza abbia un futuro incerto non è ancora del tutto assente.

Le caratteristiche della gallina spagnola faccia bianca

Come tutte le razze spagnole, anche la spagnola faccia bianca è una razza ruspante e vivace, un'allegra razzolatrice che ama trascorre la maggior parte del suo tempo all'aria aperta, beccando il pascolo in cerca di cibo. È una buona ovaiola, al pari della Livorno o della Ancoana, e depone una media di circa 180 uova all'anno, dal guscio chiaro, di dimensioni medio-grandi e dal peso minimo di 60 grammi. Come tipico delle razze ruspanti, anche la spagnola faccia bianca ha una discreta attitudine alla cova e si può definire una buona chioccia.

La sua caratteristica faccia bianca si sviluppa al passo con il suo crescere ed impiegherà circa un intero anno per raggiungere la sua massima espansione.

Sebbene sia una razza piuttosto robusta e pensante, la gallina spagnola faccia bianca è altrettanto delicata e di conseguenza anche i suoi pulcini sono molto fragili. Risente molto degli sbalzi termici e dei climi rigidi. Richiede un adeguato riparo durante i mesi più freddi, protetta dal gelo e dalle correnti ventose. Inoltre, è soggetta a vesciche, per questo si dovrà prestare particolare attenzione anche alla pulizia del pascolo e del giaciglio, che sia di paglia fresca ed asciutta. 

Ha una testa di media grandezza con una cresta semplice e rossa, portata dritta nel gallo e inclinata da un lato nella gallina. Naturalmente la faccia di colore bianco, molto grande, liscia e priva di peluria che si estende dall'attaccatura del becco fin dietro la testa, includendo orecchioni e bargigli. Ha occhi grandi e di colore rosso scuro, il becco è forte e di colore corno scuro. Il collo ed i bargigli sono lunghi. Dal mantello nero-bluastro dai riflessi verdi, ha una coda larga dalle piume falciformi piuttosto alte, il petto largo e ben arrotondato e pieno, come le spalle ed il ventre. Il dorso è ben impiumato come le ali, lunghe e portate aderenti al corpo. Ha tarsi scuri, evidenti e lunghi, con quattro dita, tre davanti e una dietro e la pelle può essere di tre colori, sia bianca che gialla o nera.

Il peso di un pollo spagnolo faccia bianca varia dai 2,5 ai 3 chilogrammi, mentre la gallina può pesare dai 2 ai 2,5 chilogrammi. 

I difetti principali della spagnola faccia bianca possono essere delle tracce rosse o dei riflessi violacei nella faccia, il colore dei tarsi che non sia bluastro o color ardesia, una cresta piuttosto piccola o piegata del gallo, il piumaggio scarso o a chiazze. 

Negli ultimi anni e grazie al lavoro di allevatori italiani, questa razza è tornata a popolare anche il Bel Paese, sia nella sua colorazione classica che nella colorazione blu. È servito un processo di selezione lungo 10 anni per ottenere una gallina spagnola faccia bianca dal piumaggio blu partendo da una gallina Bantam, ma dal 2019 questa peculiarità è riconosciuta dalla FIAV.

 

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