Gallina Romagnola: caratteristiche e allevamento

7 Maggio 2021
Gallina Romagnola: caratteristiche e allevamento

La razza della gallina romagnola è, come suggerito dal nome, una tipologia di pollo tipica della zona della Romagna che, essendo di estrazione mediterranea, ne mantiene le caratteristiche principali: la leggerezza e l'eleganza.

Si tratta di una razza che ha visto iniziare la sua storia nell'immediato dopoguerra nella zona del delta del Po, quando fu selezionata in alcune pollicolture tra le provincie di Rovigo e Ravenna con l'ottenimento di due varianti, una caratterizzata da una colorazione dorata e una grigia.

Con il tempo si è avuta la necessità di attivare campagne di recupero dei polli di razza romagnola, con programmi di recupero come quello del 2007, quando si contavano appena un centinaio di unità, di cui appena 30 di gallo romagnolo: nel 2012 la razza è stata comunque salvata.

Pollo romagnolo e galline romagnole: caratteristiche della razza

Come tipologia di razza avicola siamo di fronte ad un animale di natura estremamente rustica, adatto all'allevamento sia da carne che da uova. Tutte le varianti e gli esemplari esistenti sono molto simili per quello che riguarda le dimensioni e le caratteristiche morfologiche, mentre differenze notevoli si possono trovare nel piumaggio e nella colorazione dello stesso.

Come conformazione, la razza romagnola prevede un animale di taglia media, con un tronco cilindrico abbastanza sviluppato e che risulta leggermente inclinato verso la groppa. 

La testa è di media grandezza e comunque ben proporzionata al corpo, provvista di un becco di misura contenuta ma comunque dotato di una notevole forza e resistenza, che si presenta con una colorazione gialla striata di pigmenti scuri, oppure interamente grigio di tonalità ardesia. Gli occhi che sormontano il becco sono abbastanza grandi, solitamente di colore arancione con una pupilla abbastanza prominente, mentre la cresta è semplice, con minimo cinque denti e il lobo che segue la nuca: come vedremo, quella della cresta è una delle caratteristiche che differenziano il maschio e la femmina.

La testa è spesso caratterizzata da un intenso colore rosso, che possiamo ritrovare sui bargigli, che si presentano lunghi e di tessitura abbastanza fine, e sulla tonalità del muso dell'animale. A contrasto di questo rosso così diffuso troviamo gli orecchioni, che nella razza romagnola sono di piccola dimensione ma molto visibili per via della colorazione bianca (con una tonalità quasi crema), che soprattutto negli esemplari più giovani sono ombreggiati di blu.

Ali ben aderenti e sempre portate chiuse, zampe di lunghezza media e piuttosto sottili con 4 dita di colore variabile dal giallo fino al blu striato di scuro sono altre caratteristiche che accomunano tutti gli esemplari della razza romagnola, sia quelli maschili che femminili.

Per il resto esiste qualche differenza sostanziale tra un pollo romagnolo e una gallina romagnola, che permette di distinguerli con facilità.

Polli romagnoli  

Come in tutte le specie, anche in questo caso il pollo ha un peso leggermente maggiore nell'esemplare maschio. Il pollo Romagnolo si attesta tra i 2.0 kg e i 2.5 kg di peso, e tra le altre caratteristiche che lo distinguono troviamo una cresta ben dritta con cinque o più denti e con il lobo che prosegue sulla nuca. Inoltre, gli stessi bargigli sono decisamente più sviluppati e lunghi nel pollo rispetto alla gallina.

Muscolatura sviluppata e ben evidente e una coda abbastanza grande, con attaccatura larga portata ben aperta rispetto alla controparte femminile, completano il quadro delle peculiarità del pollo romagnolo.

Gallina razza romagnola

Le galline di razza romagnola hanno dimensioni leggermente più contenute, che si riflettono ovviamente anche sul peso dell'animale. Infatti, l'esemplare femmina difficilmente supera i 2.0 kg di peso e, rispetto al pollo, ha anche la particolarità di avere la cresta che si ripiega da un lato e una coda di dimensioni sì generose e con attaccatura larga, ma portata sempre chiusa rispetto a quanto avviene nel gallo.

La gallina ovaiola romagnola ha poi caratteristiche ben precise per quella che è la sua produzione. Normalmente questa varietà depone circa 150 uova all'anno, tutte con un peso di almeno 55 grammi. Sono uova che si distinguono molto bene per il loro guscio di colore bianco, tipico di quelle razze molto rustiche e campagnole, come le galline livornesi o quelle di razza padovana.

Per questa sua caratteristica di produzione, la razza romagnola è molto apprezzata sia come allevamento per carne, che risulta di ottima consistenza e saporita, sia per quello da uova.

L'allevamento della Gallina Romagnola

La questione dell'allevamento è molto importante per questa razza, che come abbiamo accennato ha avuto qualche problema di diffusione e ha seriamente rischiato l'estinzione per un periodo di tempo: ora, grazie a programmi studiati e dedicati, la razza della gallina romagnola è salva.

Per quello che riguarda le condizioni ideali di allevamento di quella che è denominata anche gallina mora romagnola (per via della colorazione del suo piumaggio che presenta dei fiocchi di piume totalmente neri), non vi sono particolari attenzioni.

Siamo infatti di fronte ad una razza dal carattere vivace e molto attivo, che ama correre in spazi aperti piuttosto larghi, quindi avrà semplicemente la necessità di trovare queste caratteristiche di ampiezza nel proprio habitat.

Ha comunque dimostrato di apprezzare zone di aggregazione in cui potersi cibare o covare con tranquillità, quindi è sempre consigliabile dotare lo spazio di allevamento con una o più casette o pollai, in relazione alla dimensione dello spazio destinato a questi animali.

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