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Gallina Barneveld: caratteristiche fisiche e consigli per l'allevamento

Gallina Barneveld: caratteristiche fisiche e consigli per l'allevamento

La Barnevelder, diventata famosa per le varie colorazioni del piumaggio, è una gallina altrettanto celebre per la sua eccellenza come ovaiola. Scopriamo le sue principali caratteristiche e il modo corretto per allevarla.

Origini della gallina Barnevelder

La Barneveld o Barnevelder è probabilmente l’unica razza conosciuta anche da chi non si intende molto di polli, in quanto con il suo nome vengono erroneamente chiamate le più comuni ibride ovaiole marroni.

Questa razza è nata nei dintorni della città olandese di Barneveld, incrociando ovaiole locali e razze asiatiche, tra cui, secondo gli storici, la Cocincina, la Brahma e la Langshan.

Negli anni venti del ventesimo secolo i primi esemplari vennero esportati in Inghilterra ed altri paesi, dove gli avicoltori erano attirati dalla bellezza e dall’ampia gamma cromatica del loro piumaggio. In seguito la preferenza cadde su esemplari monocolori e sul motivo a doppia orlatura.

Pollo Barnevelder: caratteristiche fisiche

I polli Barnevelder hanno un portamento curvo, rivolto verso il basso. Sono polli pesanti, dall’aspetto robusto ma slanciato e dal petto ampio e rotondo. 

La testa, di lunghezza e larghezza medie, è ornata da una cresta semplice, di media grandezza, con quattro o cinque dentelli ampi.

Gli occhi sono vivaci, grandi e rotondi, con l’iride di colore rosso arancio e palpebre chiare e spesse, piuttosto evidenti.

Gli orecchioni, di colore rosso, sono di media lunghezza. Anche i bargigli sono di lunghezza media, arrotondati e di tessitura fine.

Le ali della Barneveld sono raccolte e piegate, portate orizzontali e ben aderenti al corpo. La coda è di media lunghezza, con le piume che tendono verso l’alto e non del tutto distese. Nel gallo le penne maggiori e minori del ciuffo sono ampie e coprono del tutto le penne principali della coda.

Le zampe di questa razza sono lunghe, robuste e ben visibili. Nel gallo Barnevelder i tarsi sono giallo cupo mentre nelle galline Barnevelder le squame sul davanti dei tarsi gialli hanno una sfumatura rossastra. 

Polli razza Barnevelder: piumaggio e colorazione

Il piumaggio è uno dei tratti distintivi di questa gallina, largo, lucido e ben aderente al corpo. La varietà di colore più comune e più tipica è quella bruna a doppia orlatura nera: la particolarità sta nella bellissima iridescenza verde che compare sull'orlo nero.

È stata selezionata anche la varietà bruna a doppia orlatura blu, simile alla precedente. Altre varietà sono la bianca, la nera, la blu e la bruna (queste ultime due riconosciute solo in Germania).

Razza Barnevelder: i nostri consigli per l’allevamento

La Barnevelder è una razza di gallina ovaiola molto rinomata, specialmente per il colore delle uova che depone, di colore marrone scuro. La produzione può arrivare fino a 200 uova all’anno. Proprio per questo loro caratteristica, vi consigliamo di scegliere dei pollai con cassetti per la deposizione delle uova.

Si tratta di una razza robusta, che si trova a proprio agio praticamente ovunque. Sono galline dall'indole pacata, si lasciano addomesticare facilmente e proprio per questo si rivelano ottimi animali da compagnia.

Potete tenerle in un recinto per galline oppure lasciarle libere di razzolare senza problemi. Non sono buone volatrici, quindi basterà un recinto di altezza anche ridotta per evitare possibili fughe.

Purtroppo la razza Barnevelder è facilmente soggetta al morbo di Marek, una malattia poco diffusa, ma letale. Per questo vi consigliamo di vaccinare i pulcini fin dal primo giorno di nascita.

Vai all'articolo precedente:Gallina Twentse: caratteristiche e allevamento dell’ovaiola olandese
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