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Come allevare i Calopsite? 4 consigli utili

Come allevare i Calopsite? 4 consigli utili

I Calopsite fanno parte della famiglia dei pappagalli, precisamente dei Cacatuidi. Sono facilmente riconoscibili per il tipico ciuffo alto sulla testa. Sono di colore grigio e li potete riconoscere dal tipico ciuffo sfumato di giallo sulla testa e dalle due macchie arancioni sulle guance. Sono veri e propri animali da compagnia e si affezionano molto al padrone, soprattutto se tenuti fin da piccoli a contatto con le persone. I Calopsite possono vivere fino a 15 anni! Resistono bene alle temperature rigide, purché riparati adeguatamente, quindi potete decidere di tenerli in casa oppure in una voliera in giardino.

Se avete deciso di prendere un Calopsite, qui di seguito trovate 4 consigli per allevarlo nel migliore dei modi!


1. Non lasciate solo il vostro piccolo Calopsite!
Se avete poco tempo da dedicargli, vi consigliamo di metterlo in una voliera con altri suoi simili oppure con Cocorite e Canarini, in modo che si facciano compagnia. Il Calopsite, se viene lasciato solo, soffre di solitudine! Se, al contrario, avete la possibilità di passare molto tempo con il vostro nuovo amico, si instaurerà tra voi un rapporto speciale e potrete insegnargli tantissime cose, ad esempio delle canzoncine da fischiettare!

2. Cosa mangiano i Calopsite?
In commercio trovate mix di semi già pronti, tuttavia la loro alimentazione dovrebbe prevedere anche frutta e verdura, per garantire il giusto apporto di vitamine e sali minerali. I Calopsite amano i semi di girasole, ma non esagerate con la quantità perché potrebbero fargli male. Vi consigliamo di dare al vostro Calopsite il Grit, una miscela composta da gusci di ostrica tritati che favorisce l'assorbimento di calcio nei volatili e aiuta la digestione. Questo alimento è importante soprattutto durante la cova, cioè il periodo in cui gli uccelli hanno bisogno di assumere più calcio.

3. Come distinguere maschi e femmine?
I maschi di Calopsite hanno un ciuffo molto più pronunciato rispetto alle femmine, con un colore giallo vivace, mentre le femmine hanno la testa tendente al grigio. In alcuni casi però, come nel caso delle mutazioni, è molto più difficile distinguere maschi e femmine, se non quasi impossibile. In genere i maschi apprendono più facilmente motivetti da fischiettare e sono più rumorosi rispetto alle femmine.
Quando li acquistate, tenete a mente che il piumaggio la dice lunga sullo stato di salute di questi volatili: deve quindi essere lucido e senza zone prive di piume.

Se prendete una coppia di solito è molto prolifica. Installate un nido di legno nella voliera, preferibilmente con della segatura e loro si adatteranno all'ambiente.

4. Come predisporre la voliera?
Un’ampia voliera è l'ambiente ideale per i Calopsite: questi uccellini adorano avere molto spazio a disposizione, quindi non metteteli in una gabbia troppo piccola! È fondamentale che i pappagalli abbiano abbastanza spazio da potersi muovere tranquillamente. I posatoi devo essere abbastanza distanti da permettergli di battere le ali e fare piccoli voli, quindi cercate di disporli nel modo giusto.

La voliera deve avere le sbarre orizzontali perché i Calopsite si arrampicano per passatempo, cosa impossibile se ci sono sbarre verticali. Con la voliera di solito vengono forniti anche l'abbeveratoio e la mangiatoia: assicuratevi che siano presenti, altrimenti dovrete acquistarli separatamente. Ricordate anche di dotare la voliera di una rete separa feci che vi renderà il lavoro di pulizia molto più facile. L'acqua va cambiata tutti i giorni, specialmente d'estate. Potete anche aggiungere una vaschetta in cui i volatili possano lavarsi.
 

I Calopsite possono anche essere allevati a mano fin da piccoli e tenuti in casa, tuttavia questo richiede molta pazienza e molto tempo. Se volete provare a farlo, vi consigliamo di chiedere indicazioni agli esperti.

Diteci la vostra! Anche voi avete dei Calopsite in voliera? Avete degli amici che vogliono allevarli? Condividete l'articolo se vi è piaciuto!
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